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SELFIEmployement, il bando è aperto: come partecipare

Il Nuovo Selfiemployement è finalmente attivo: ecco tutti i dettagli per partecipare al progetto

Vi avevamo già parlato del Nuovo SELFIEmployement e della sua rinnovata configurazione: il bando, aperto solo da poche ore sulla piattaforma di Invitalia spalanca la strada a nuovi progetti imprenditoriali dimenticando, nella versione 2021, i limiti di età finora previsti.

Non solo: il nuovo SELFIEmployement schiude gli incentivi anche a donne inattive e disoccupati di lungo corso, oltre che ai Neet (letteralmente, dall’inglese Neither in Employment or in Education or Training) iscritti al programma Garanzia Giovani, già inclusi nella prima edizione della misura.

Di cosa si tratta

Con il Nuovo SELFIEmployement viene messo a disposizione un finanziamento a tasso zero e con un piano di rientro in sette anni ed è rivolto, lo ricordiamo, a progetti di autoimpiego e imprenditorialità che rientrano in un range economico che va da un minimo di cinquemila euro ad un massimo di cinquantamila.

I progetti ammessi possono spaziare dal turismo (rammentiamo che esiste anche la misura dello Smart Contact Tourism) ai servizi alla persona, riguardare il commercio e le imprese manifatturiere (per queste ultime, consigliamo di dare uno sguardo anche al bando promosso da MADE), oppure il risparmio energetico e le energie rinnovabili.

Non è poco se si considera che il Nuovo SELFIEmployement si rivolge ad una platea più ampia rispetto alla scorsa edizione, nella quale sono state finanziate 1.523 iniziative, investiti 52 milioni e concessi 51 milioni in agevolazioni.

Come presentare la domanda

Per partecipare al Nuovo SELFIEmployement, non è necessario solo scaricare la modulistica dal sito di Invitalia ma anche inviare altra documentazione per fornire ulteriori elementi utili alla valutazione. Si consiglia, quindi, di allegare anche:

  • documento attestante l’avvenuta partecipazione e conclusione del percorso di accompagnamento 7.1. PON IOG
  • preventivi
  • titolo di disponibilità dell’immobile
  • documentazione attestante la disponibilità dei mezzi propri
  • attestati dei requisiti tecnico-professionali
  • curriculum collaboratori

La domanda e i relativi allegati possono essere inviati esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, ed è necessario

  1. registrarsi  ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario;
  2. una volta registrati, accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda e caricare gli eventuali allegati.

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario possedere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). A questo proposito, Invitalia segnala che è possibile controllare la validità della firma digitale sul portale dell’Agenda Digitale.

selfiemployement

Formazione gratuita e valutazione delle domande

Con il Nuovo SELFIEmployement le procedure sono più snelle ed è possibile partecipare gratuitamente ai percorsi di formazione e accompagnamento alla presentazione della domanda, collegandosi sul portale di Invitalia. Il conseguimento dell’Attestato di partecipazione dà diritto a una premialità.

Inoltre, nel compilare i moduli, si potrà anche scegliere di partecipare ad un colloquio conoscitivo che verrà svolto con il personale di Invitalia, esclusivamente in modalità remota. Chi decide di svolgere il colloquio avrà la possibilità di aggiungere ulteriori elementi rispetto a quanto inserito nella domanda inviata online e di avere un vantaggio nell’attribuzione dei punteggi previsti nella griglia di valutazione.

Le domande, comunque, sono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento dei fondi. Quindi non ci sono scadenze o graduatorie.


Dopo la verifica formale per accertare il possesso dei requisiti, è prevista una valutazione di merito che riguarda, tra l’altro, le competenze tecniche e gestionali dei proponenti e la sostenibilità economico-finanziaria del progetto. L’esito della valutazione viene comunicato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, se non sussistono eventuali motivi ostativi.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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