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Nuovo SELFIEmployement, da febbraio le domande

Il Selfiemployement cambia: arrivano prestiti a tasso zero per giovani, donne e disoccupati

L’anno appena trascorso ha messo a dura prova la stabilità economica e sociale del Paese: il lockdown, dovuto al contenimento della pandemia da virus Covid 19, ha causato in molti casi la chiusura definitiva di negozi, aziende e stabilimenti oltre che la perdita di posti di lavoro. Per il 2021, invece, le previsioni sembrano migliorare: dal 22 febbraio, Invitalia – l’Agenzia nazionale per lo sviluppo del Ministero dell’Economia – ha reso noto che è in arrivo il Nuovo SELFIEmployement, snellito nelle procedure e questa volta con incentivi rivolti anche a donne e disoccupati senza limiti di età.

Le novità

Il nuovo SELFIEmployement apre la strada a nuovi progetti imprenditoriali dimenticando i limiti di età finora previsti e allargando gli incentivi anche a donne inattive e disoccupati di lungo corso, oltre che ai Neet (letteralmente, dall’inglese Neither in Employment or in Education or Training) iscritti al programma Garanzia Giovani già inclusi nella prima edizione della misura.

Il finanziamento a tasso zero e con un piano di rientro in sette anni è rivolto a progetti di autoimpiego e imprenditorialità che rientrano in un range economico che va da un minimo di cinquemila euro ad un massimo di cinquantamila.

Un progetto che parte da se

Da febbraio, quindi, sarà possibile per molti realizzare un progetto di vita che diventi self-employement e dimenticare le difficoltà economiche vissute soprattutto nel corso del 2020: si pensi alle persone che hanno dovuto chiudere la propria attività commerciale o azienda perchè le spese erano diventate insostenibili, oppure ai genitori che sono dovuti restare a casa per prendersi cura della prole. Il Nuovo Selfiemployement punta ad offrire la possibilità di mettersi in proprio e recuperare la dimensione lavorativa, per ripartire con positività nel nuovo anno.

Insieme a questa novità vengono introdotte anche soluzioni finanziarie e operative più vantaggiose rispetto alla precedente edizione di Selfiemployment, in particolare:

  • documentazione più agile e snella per la presentazione della domanda
  • allungamento del periodo richiesto (da 60 a 90 giorni) per la costituzione della nuova società/ditta individuale
  • allungamento del periodo (da 6 a 12 mesi) per l’inizio della restituzione del finanziamento Microcredito e Microcredito esteso
  • per i Piccoli Prestiti, il 1° SAL (fatture non quietanzate) passa da un massimo del 50% al 70% del finanziamento

Grazie all’incremento della nuova dotazione finanziaria saranno inoltre riaperti gli sportelli (chiusi in precedenza per insufficienza di risorse) per i residenti nelle regioni Marche, Toscana, Umbria e Molise.

Quali progetti ammessi

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
  • servizi alla persona, per l’ambiente, ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • servizi alle imprese
  • manifatturiere e artigiane
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e, in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013.

Come partecipare

Per accedere al Nuovo Selfiemployement sarà possibile presentare la domanda dalle ore 12 del 22 febbraio 2021, esclusivamente online, sulla piattaforma informatica di Invitalia.

Prima di quella data, consigliamo di registrarsi ai servizi online del sito di Invitalia con un indirizzo di posta elettronica ordinario, dotarsi di una pec e di una firma digitale con cui firmare i documenti e predisporre il business plan e la documentazione da allegare.

Per il SELFIEmployement le domande verranno valutare in ordine cronologico e fino ad esaurimento dei fondi. L’esito della valutazione viene comunicato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, se per la stessa non occorre inviare eventuali motivi ostativi.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise il welfare e il terzo settore. Direttrice editoriale di FMag.it

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