Tecnologia

Prisma, al via bando 2022: ricerca e sviluppo per imprese che vogliono innovare

Prisma intende favorire il trasferimento le soluzioni sviluppate alle imprese del settore, con l’obiettivo generale di rendere il tessile-moda italiano più competitivo ed efficiente, accrescerne il valore aggiunto attraverso un miglior utilizzo delle risorse, e aumentare la ricchezza prodotta generando nuove imprese e posti di lavoro qualificati attraverso il trasferimento tecnologico.

Prisma, acronimo di PRato Industrial SMart Accelerator, rende disponibile alle imprese una nuova
infrastruttura per il trasferimento tecnologico per indagare e sfruttare il potenziale innovativo delle
tecnologie emergenti – Internet of Things, Intelligenza Artificiale, Blockchain e 5G – applicate al
settore tessile-moda e al Made in Italy.

Per questo motivo ha pubblicato il bando per progetti di ricerca e sviluppo che sono realizzati congiuntamente da Università, centri di ricerca e imprese.

L’obiettivo di Prisma

Prisma intende favorire il trasferimento le soluzioni sviluppate alle imprese del settore, con l’obiettivo generale di rendere il tessile-moda italiano più competitivo ed efficiente, accrescerne il valore aggiunto attraverso un miglior utilizzo delle risorse, e aumentare la ricchezza prodotta generando nuove imprese e posti di lavoro qualificati attraverso il trasferimento tecnologico.

Uno degli obiettivi principali di PRISMA, infatti, è il trasferimento tecnologico verso le imprese manifatturiere a sostegno dell’innovazione, della competitività e dell’occupazione, da ottenere anche attraverso la realizzazione di progetti di ricerca e sperimentazione (R&S) congiunti fra università, centri di ricerca e imprese per lo sviluppo di nuove soluzioni basate sulle tecnologie emergenti e il 5G a favore del
Made in Italy.

Il bando 2022, pertanto, ha l’obiettivo di sostenere la realizzazione di progetti di R&S di imprese del
territorio supportate dai partner PRISMA per lo sviluppo di nuove soluzioni a favore del distretto
manifatturiero pratese primariamente nel settore tessile-moda, il Made in Italy, e nei settori correlati
come la logistica, l’informatica e i servizi ambientali.

Come funziona il bando di Prisma

Il bando mette a disposizione delle imprese risorse infrastrutturali (in particolare i tre laboratori IoT, AI e BC) e risorse umane (personale accademico e ricercatori, nonché esperti di settore) di Prisma
per la concezione, lo sviluppo e l’implementazione dei progetti di R&S, con l’obiettivo di realizzare
nuove soluzioni tecnologiche con TRL pari almeno al livello 7 (dimostrazione del prototipo in
ambiente operativo).

All’impresa proponente che partecipa al bando è richiesto un impegno di risorse umane qualificate almeno pari a quello fornito dal progetto Prisma (personale tecnico-scientifico di: PIN – Polo Universitario Città di Prato, Dinfo – dipartimento di ingegneria dell’informazione, l’Istituto nazionale di ottica CNR-ino e ntt). Le aziende selezionate beneficeranno delle risorse umane qualificate messe a disposizione dal progetto Prisma nonché dell’ infrastruttura tecnologica della Cte, in particolare dei tre laboratori di ricerca iot, ai e bc, allestiti con strumentazione, software, connettività, di ultima generazione.

Il bando, però, non prevede alcuna forma di finanziamento delle imprese, che potranno avvalersi di altre forme di sostegno da parte di soggetti terzi (ad es. MISE, Regione Toscana) per la realizzazione delle attività progettuali.

I progetti dovranno realizzare nuovi prodotti, processi, servizi o modelli di business e organizzativi, o portare a un loro significativo miglioramento e dovranno avere ad oggetto l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale tramite l’utilizzo di tecnologie emergenti finalizzate alla realizzazione di:
● nuovi prodotti;
● nuovi processi;
● nuovi servizi, o nuovi modelli di business, o nuovi modelli organizzativi;
ovvero al significativo miglioramento di:
● prodotti esistenti;
● processi esistenti;
● servizi, o modelli di business, o modelli organizzativi.

Gli ambiti o settori produttivi su cui intende puntare il bando di Prisma sono

  • Manifattura tessile-moda e Made in Italy
  • Logistica, trasporti e tecnologie per la movimentazione e stoccaggio delle merci
  • Informatica e nuove tecnologie per le micro e piccole-medie imprese del tessile-moda e
  • Made in Italy a sostegno dello sviluppo di prodotto, processo, nuovi modelli organizzativi e di business
  • Economia Circolare applicata al tessile-moda e al Made in Italy.

I progetti ammissibili al bando di Prsima devono portare significativi benefici in termini di produttività, sostenibilità, sicurezza degli operatori, gestione integrata delle filiere industriali e ricadere in una o più delle aree tecnologiche individuate fra:

a. Internet delle Cose e Industria 4.0 per la digitalizzazione e robotizzazione delle attività di fabbrica, della logistica e della tracciabilità delle merci, ivi inclusa la sensoristica realizzabile con diverse tecnologie, quali dispositivi elettronici, meccanici, ottici e loro combinazioni,
b. Sistemi di Intelligenza Artificiale applicati alla ottimizzazione dei processi di filiera,
c. Soluzioni Blockchain applicate alla gestione, sicurezza, certificazione etc dei processi di filiera,
d. Soluzioni per la cybersecurity,
e. Soluzioni abilitate dal 5G (da realizzarsi in collaborazione con gli operatori TLC),
f. Tecnologie robotiche e di realtà aumentata e virtuale (AR/VR), sistemi di telepresenza multisensoriale e Human Computer Interaction, sistemi di sensori per la manutenzione predittiva, il training, la virtualizzazione dei prodotti/processi anche con scopi commerciali, dimostrativi, promozionali.

A chi si rivolge e come candidarsi

Sono chiamate a partecipare al bando promosso da Prsima le micro, piccole e medie imprese: l’impresa proponente la proposta progettuale può partecipare al bando da sola o in partenariato con altre imprese e/o altri soggetti necessari alla realizzazione dei progetti (ad es. fornitori di servizi, partner tecnologici, start-up innovative, o altro).

Il partenariato può essere costituito da massimo 5 partecipanti oltre l’impresa proponente.

La scelta di un’apertura continuativa del bando, facendo un cosiddetto “bando a sportello”, va incontro ai tempi e alle esigenze delle imprese interessate che potranno così presentare la domanda in ogni momento, fino all’esaurimento delle risorse stanziate per l’annualità in corso.

Le proposte pervenute saranno valutate secondo le seguenti tempistiche: dal 1/07/2022 per le proposte pervenute entro il 30/06/2022; dal 1/10/2022 per le proposte pervenute entro il 30/09/2022; dal 1/12/2022 per le proposte pervenute entro il 31/11/2022.

Le scadenze per l’anno 2023 verranno comunicate successivamente. Informazioni, modulistica e modalità di partecipazione sul sito dedicato.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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