Economia

Rottamazione ter, niente proroga: entro il 28 febbraio i pagamenti

Niente proroga per la Rottamazione Ter: i primi pagamenti a fine febbraio, ma se si è decaduti dal beneficio è comunque possibile fare nuova richiesta di rateizzazione.

C’è agitazione per la scadenza del 28 febbraio della Rottamazione ter: il Governo Draghi non ha concesso ulteriori proroghe ai pagamenti, per cui entro quella data (o entro i successivi cinque, per effetto della “tolleranza”) sarà necessario e tassativo pagare le cartelle in scadenza.

Non è una bella notizia per chi si trova già in difficoltà: malgrado le ripetute sollecitazioni al Governo di professionisti e associazioni di settore, che hanno registrato come il 43% dei contribuenti non sia riuscito a pagare le rate già scadute, l’esecutivo non ha concesso ulteriori sconti o proroghe.

Rottamazione ter, prima rata in scadenza

Tutte le rate della Rottamazione ter sono definite: come scrivemmo qualche tempo fa,

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, entro il prossimo 28 febbraio, dovrà essere pagata la prima rata della rottamazione ter prevista per il 2022: si tratta della scadenza rivolta ai contribuenti che hanno effettuato entro il 14 dicembre 2021 (termine previsto nel DL n. 146/2021 “Decreto Fiscale”, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 215/2021) il versamento delle rate dovute per il 2020 e il 2021.

Cosa significa questo? Che, in realtà, a poter pagare senza aggravi aggiuntivi sono coloro che entro lo scorso 14 dicembre avevano iniziato a pagare le rate già dilazionate del 2020 e del 2021. In particolare, il D.L. fiscale, post conversione in legge, aveva rimandato al 9 dicembre (quindi, al 14 con la tolleranza) la scadenza delle rate 2020 e 2021 della rottamazione-ter e del saldo e stralcio.

Entro il 9 dicembre dovevano essere pagate:

  • le rate della “Rottamazione-ter” e della “Definizione agevolata delle risorse UE” scadute il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre del 2020 e 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre del 2021;
  • le rate del “Saldo e stralcio” scadute il 31 marzo, 31 luglio del 2020 e 31 marzo, 31 luglio del 2021.

Le rate 2022 della Rottamazione ter

Pertanto, le scadenze fissate – al momento, senza proroghe – per la rottamazione ter 2022 sono scaglionate nel modo seguente:

– 28 febbraio;
– 31 maggio;
– 31 luglio;
– 30 novembre.

Per pagare le rate della rottamazione ter sarà necessario utilizzare i bollettini corrispondenti alle scadenze previste per il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre. Se sono andati smarriti, si possono scaricare dal portale entrando nell’area riservata al contribuente. Attenzione: l’Agenzia delle Entrate ha avvisato che

se il pagamento avverrà oltre i termini previsti o per importi parziali, la misura agevolativa non si perfezionerà e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Cosa fare se si è decaduti dal beneficio

Nel caso in cui si sia decaduti dal beneficio del pagamento dilazionato della Rottamazione ter, a causa del mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate (come indicato nel paragrafo precedente), c’è ancora una soluzione: con il DL Rilancio (34/2020), infatti, i cittadini in difficoltà possono comunque richiedere all’Agenzia delle Entrate la rateizzazione delle somme ancora dovute (art. 19 DPR 602/1973).

A tal proposito, si informa che la possibilità di richiedere nuovamente la rateizzazione era stata prevista anche dal primo DL Ristori per i debiti oggetto delle precedenti rottamazioni (prima Rottamazione e “Rottamazione-bis”) e successivamente decaduti dai benefici delle misure agevolative per mancato pagamento delle rate.

Per maggiori informazioni in merito alla richiesta di nuova rateizzazione della Rottamazione ter si consiglia comunque di rivolgersi all’Agenzia delle Entrate.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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