Economia

Approvata la Legge di Bilancio 2022, tutte le novità previste

E’ stata approvata la Legge di Bilancio 2022 con un iter singolare, per altro aspramente criticato da Giorgia Meloni (FDI) che ha immediatamente tuonato la vicenda definendola come risultato di “Una maggioranza sgangherata che produce una finanziaria altrettanto inadeguata, riempita di marchette per accontentare questo o quel partito. Fratelli d’Italia pretende rispetto per il Parlamento e per gli italiani”.

Venendo al sodo, la Legge di Bilancio 2022 (cui avevamo dato alcune anticipazioni nei giorni scorsi) era partita da 218 articoli per finire con un unico articolo di 1.013 commi: questo modo di fare inevitabilmente porta all’approvazione del testo, integrato con i vari emendamenti proposti, con una fiducia quasi “a scatola chiusa”.

Sebbene non manchino le critiche, la Legge di Bilancio 2022 ha ottenuto il via libera definitivo della Camera, con 355 voti a favore e 45 contrari, e dal primo gennaio entrerà in vigore. Vediamo quindi quali sono le novità più o meno note in arrivo.

Cosa cambia con la Legge di Bilancio 2022

Già si sapeva che la Legge di Bilancio sarebbe intervenuta su Irpef e Irap. Sono previste quattro aliquote (23%, 25%, 35%, 43%) e nuovo metodo di calcolo delle detrazioni, con il bonus 100 euro che resta per i redditi fino a 15.000 euro (primo scaglione Irpef).

Il bonus di 1.200 euro l’anno può essere riconosciuto anche per i redditi tra 15.000 euro e 28.000 euro (secondo scaglione) ma a determinate condizioni. In termini di indebitamento netto l’intervento complessivo comporta una maggiore spesa di 6,4 miliardi di euro. Addio all’Irap per imprenditori individuali e professionisti, come avevamo già approfondito nell’articolo citato in precedenza.

Per quanto riguarda poi i bonus edilizi, il Superbonus al 110% è stato reso valido per tutti, mentre gli incentivi al 50% e al 65% e le relative maggiorazioni sono prorogati fino al 2024. Gli incentivi al 110% sono estesi al 2023 per i condomini e gli Iacp, con riduzione al 70% nel 2024 ed al 65% nel 2025. Gli incentivi per le facciate sono confermati anche nel 2023 con una percentuale agevolata pari al 60%.

Delocalizzazioni: la Legge di Bilancio 2022 prevede che le aziende con almeno 250 dipendenti che intendono chiudere parti dell’azienda che portino al licenziamento minimo di 50 dipendenti dovranno dare comunicazione per iscritto ai sindacati di categoria, alle regioni interessate, al ministero del Lavoro, al ministero dello Sviluppo economico e all’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro.

I datori di lavoro avranno 60 giorni di tempo per elaborare un piano per limitare le ricadute occupazionali ed economiche e lo presenti ai sindacati, alle Regioni, ai ministeri e all’Anpal. E se un’azienda risulta inadempiente rispetto al piano di ristrutturazione del sito sarà chiamata a pagare il contributo previsto per il finanziamento dell’Aspi, oggi Naspi, in misura doppia.

Bonus TV: con la Legge di Bilancio 2022 sono in arrivo 68 milioni per il finanziamento del bonus tv e decoder. Il contributo andrà a finanziare ”l’acquisto di apparecchi tv idonei agli standard trasmissivi vigenti e di decoder’‘, si legge nella proposta, come riporta l’ADNKRONOS. E’ prevista anche la consegna a casa per gli over 70 che hanno diritto al bonus.

Nella Legge di Bilancio 2022, poi, viene rifinanziato il reddito di cittadinanza con un ulteriore miliardo di euro ogni anno. Vengono rafforzati i controlli e introdotti correttivi alle modalità di corresponsione, che prevedono una revisione della disciplina delle offerte di lavoro congrue e un decalage del beneficio mensile per i soggetti occupabili. In particolare, per evitare che il sussidio diventi un disincentivo alla ricerca del lavoro vengono rivisti i criteri dell’offerta congrua, che si riducono a 80 km di distanza da casa per la prima offerta ma diventano “tutta Italia” alla seconda.

Dopo due posti di lavoro rifiutati (finora erano tre) si decade dal beneficio, ma già al primo ‘no’ si perderanno 5 euro al mese, con un decalage che si fermerà alla soglia dei 300 euro di sussidio. Per chi non si presenta almeno una volta al mese ai centri per l’impiego – salvo “comprovato giustificato motivo” – scatta la decadenza immediata. E lo stesso vale per chi non può sottoscrivere il Patto per il lavoro ma è vincolato da quello per l’inclusione sociale: ci si deve presentare ai centri anti-povertà per vedere i progressi fatti. Per aiutare i beneficiari a cercare lavoro, ci saranno i navigator per altri quattro mesi.

Cambiano gli ammortizzatori sociali: si da finalmente attuazione alla riforma, con circa 3 miliardi di euro previsti. L’aumento riguarda i sussidi di disoccupazione e un’estensione degli istituti di integrazione salariale ordinari e straordinari ai lavoratori di imprese attualmente non inclusi, agli apprendisti e ai lavoratori a domicilio.

Sono previsti incentivi all’utilizzo dei contratti di solidarietà e la proroga per il 2022 e il 2023 del contratto di espansione con l’estensione a tutte le imprese che occupano più di 50 dipendenti. Inoltre, includono anche le imprese con meno di 6 dipendenti. Per queste Pmi l’aliquota sarà dello 0,50% mentre sale quella delle più grandi. Ma chi non usa gli ammortizzatori per due anni avrà uno sconto del 40%. Il decalage della Naspi inizierà dopo 6 mesi, il contratto di espansione si userà a partire dai 50 dipendenti.

Congedi di paternità e contributi mamme lavoratrici: Il congedo di paternità di 10 giorni viene reso strutturale. Arriva in via sperimentale per il 2022 il taglio del 50% dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri, dipendenti del settore privato. Vale al massimo 1 anno da quando si rientra dal congedo di maternità, che potrà essere prorogato di 3 mesi per libere professioniste, autonome, lavoratrici agricole e collaboratrici coordinate e continuative con un reddito sotto 8.145 euro, e in condizioni particolari.

Per quanto riguarda il caro energia, come già noto nella Legge di Bilancio 2022 vengono stanziati 3,8 miliardi di euro per tagliare i costi delle bollette di luce e gas nel primo trimestre del 2022. I requisiti qui.

Per Regioni, Comuni e Province, rende noto l’ADNKONOS, vengono stanziati circa 1,5 miliardi per incrementare il Fondo per il trasporto pubblico locale e prevedere risorse aggiuntive per gli enti locali, per garantire i livelli essenziali a regime per gli asili nido e per la manutenzione della viabilità provinciale. Si prevede un contributo di 2,7 miliardi, per gli anni dal 2022 al 2042, per i comuni sede di capoluogo di città metropolitana con disavanzo pro-capite superiore a 700 euro.

Per Università e Ricerca è incrementato il Fondo di finanziamento ordinario per l’Università e del Fondo italiano per la scienza e viene creato un nuovo Fondo italiano per la tecnologia. Sono accresciuti i fondi per gli enti di ricerca e il Consiglio nazionale delle ricerche.

Capitolo scuola: in aumento fino a 400 milioni le risorse destinate all’edilizia scolastica; mentre 200 milioni sono destinati a diversi interventi, come il personale docente e ata. Vengono stanziate risorse per contrastare il cyberbullismo e per assistere gli alunni disabili, ma anche per fornire assistenza psicologica (in particolare per problematiche legate al covid). Sono previste risorse aggiuntive per i libri di testo gratuiti e per il personale messo in campo per affrontare la pandemia. Inoltre sono stati garantiti più asili: è la promessa del Governo che aumenta di 75 milioni nel triennio il fondo di solidarietà comunale

Nella Legge di Bilancio 2022, per i più giovani è previsto il finanziamento permanente del bonus cultura per i diciottenni. Sono estesi per tutto il 2022 gli incentivi fiscali previsti per l’acquisto della prima casa da parte degli under36 e finanziati il Fondo affitti giovani e il Fondo per le politiche giovanili.

Sempre da quanto riporta l’ADNKRONOS, per il Sisma Centro Italia sono rifinanziati con circa 6 miliardi gli interventi per la ricostruzione privata delle aree colpite del centro Italia degli eventi sismici nel 2016 e 2017.

Con uno stanziamento di 650 milioni, la plastic tax e la sugar tax sono rinviate al 2023.

La Legge di Bilancio 2022, inoltre, dispone il finanziamento permanente di un fondo per le assunzioni degli statali con 250 milioni di euro e l’incremento del trattamento economico accessorio per 360 milioni. Sono previste ulteriori risorse per la formazione dei dipendenti pubblici.

Capitolo Imprese: con la Legge di Bilancio 2022 viene rifinanziato il Fondo di garanzia PMI (per 3 miliardi di euro), la ‘Nuova Sabatini’ e le misure per l’internazionalizzazione delle imprese. La possibilità di trasformare le deferred tax assets (dta) in crediti di imposta viene estesa fino al 30 giugno 2022. Cambia la disciplina del patent box, con la variazione in diminuzione del reddito d’impresa che passata dal 90% al 110% delle spese per ricerca e sviluppo (per alcune categorie di beni immateriali).

Infine, sulla sanità sono previsti circa 1,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-Covid. Il Fondo sanitario nazionale viene finanziato con 2 miliardi di euro aggiuntivi ogni anno fino al 2024. Ulteriori risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi, per complessivi 600 milioni nel triennio. Gli enti del Servizio sanitario nazionale vengono autorizzati a stabilizzare il personale assunto a tempo determinato durante l’emergenza.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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