Società

Capodanno 2022 e green pass: cosa si può fare in città o in montagna

Sono giorni quanto mai complessi quelli che ci avvicinano al Capodanno 2022: in molte città italiane gli eventi di augurio per il nuovo anno sono stati annullati a causa dell’aumento dei contagi dovuti alla variante Omicron del Coronavirus, ma non tutti hanno deciso di trascorrere in solitudine le festività pur nel rispetto della normativa vigente che impone il divieto di assembramenti e di feste al chiuso.

Sebbene si sia ancora del tutto lontani per un ritorno alla “normalità” e alla vita pre-Covid, l’Unione Nazionale dei Consumatori ha messo a punto un vademecum per comprendere cosa si può fare e cosa non si può fare con i differenti green pass, super green pass o green pass rafforzato.

Ricordiamo, inoltre, di fare attenzione se si è vaccinati con il monodose Johnson & Johnson e poi con il booster: quello che dovrebbe essere un “super” green pass potrebbe essere letto come green pass normale a causa di un errore tecnico.

Capodanno 2022 fra green pass e super green pass

Come spiega l’UNC, la novità per Capodanno 2022 riguarda gli alberghi: è previsto che per poter soggiornare in una struttura ricettiva sia obbligatorio il green pass. Si ricorda che per ottenerlo è necessario o aver completato il ciclo vaccinale, o esser risultati negativi ad un tampone o essere guariti dalla Covid-19.

L’eventuale accesso ai servizi di ristorazione sarà consentito solo a coloro i quali siano in possesso del green pass senza però il bisogno del super green pass. Il super green pass sarà necessario ad esempio per accedere a luoghi dove si tengono spettacoli, eventi sportivi, per la consumazione al tavolo o al bancone di bar e ristoranti al chiuso, per feste, discoteche e cerimonie pubbliche.

Il certificato verde ‘rafforzato’ viene rilasciato a chi si è vaccinato o è guarito dal coronavirus negli ultimi sei mesi (sono dunque esclusi coloro che si sono sottoposti soltanto al tampone). Nelle ultime disposizioni approvate dal governo è stata ridotta la durata di questa certificazione dai 9 mesi previsti in precedenza ai 6 attuali: questo perché l’efficacia della vaccinazione cala con il tempo e diventando quindi necessario provvedere ad una dose booster.

Per quanto riguarda i mezzi a lunga percorrenza come aerei o treni ad alta velocità, il Governo ha confermato che per poterne usufruire sarà sufficiente essere in possesso del green pass classico.

È stato introdotto poi l’obbligo di green pass anche per poter accedere ai mezzi pubblici locali, tra cui autobus e metropolitane. Per poter viaggiare su mezzi pubblici, a breve media e lunga percorrenza, sarà inoltre obbligatorio indossare mascherine di tipo Ffp2.

Se si è programmata una settimana di vacanze sulle piste da sci è importante sapere che nelle regioni in zona bianca sarà sufficiente il green pass per accedere a servizi come funivie, seggiovie ecc. Nelle regioni in zona arancione verrà invece richiesto il certificato verde rafforzato per poter sciare. La vendita degli Skipass avverrà principalmente online per evitare assembramenti in prossimità della biglietteria.

Ingresso e uscita dal Paese per Capodanno

In caso di viaggio all’estero programmato per il periodo natalizio, il ministero degli Esteri consiglia di verificare sul sito viaggiaresicuri.it quali sono le regole stabilite dal Paese di destinazione per regolare l’accesso dei visitatori. Potrebbe infatti essere richiesto semplicemente l’esito negativo di un tampone o potrebbe invece esser necessario aver completato il ciclo vaccinale (come, ad esempio, avviene per chi viaggia verso gli Stati Uniti).

Il Governo ha inoltre introdotto delle regole più stringenti per entrare nel nostro Paese. Infatti, almeno fino al 31 gennaio 2022, per chi arriva dai paesi Ue ma non è vaccinato, entra in vigore l’obbligo di quarantena di cinque giorni. I vaccinati invece dovranno dimostrare di essere risultati negativi ad un tampone.

Per chi invece arriva in Italia da un paese extra Ue, i giorni di quarantena per i non vaccinati aumentano a 10. Chi invece è vaccinato dovrà ‘effettuare un test molecolare nelle 72 ore precedenti l’ingresso oppure un test antigenico nelle ventiquattro ore antecedenti all’arrivo in Italia’. Queste regole valgono anche per gli italiani di rientro da viaggi all’estero per Capodanno, quindi è opportuno tenerne conto.

Per poter, quindi, viaggiare in Italia durante il periodo natalizio sarà sufficiente il green pass. Se invece si vorrà andare a mangiare in ristoranti al chiuso sarà richiesto il super green pass. Per i viaggi all’estero le normative vigenti variano di nazione in nazione ed è quindi necessario informarsi nel dettaglio prima di prenotare le proprie vacanze. Per poter rientrare nel nostro Paese sarà invece necessaria o una quarantena, se non vaccinati. O un tampone negativi se vaccinati.

Redazione

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