EconomiaTecnologia

Trading online in crescita, attenzione alle truffe: i consigli del CEO di Lixi Invest

Il mondo del trading online, complice la pandemia, ha subito negli ultimi mesi un vero e proprio boom: si sono moltiplicati i siti, gli annunci e i canali di più o meno improvvisati guru della finanza che promettono lauti guadagni anticipando investimenti sostanziosi.

Secondo l’ultimo Bollettino statistico della Consob, infatti, nel 2020 si è registrata un aumento delle attività relative alla prestazione di servizi di investimento e trading finanziario online (ricezione e trasmissione di ordini +26,4%, negoziazione in conto proprio +21,7%, esecuzione ordini +6,8%). Il meccanismo sembra facile e alla portata di tutti: acquistare e vendere titoli e altri strumenti finanziari attraverso il web e guadagnare sulla differenza fra prezzo di acquisto e vendita.

Sul tema, però, è intervenuto Luca Lixi, Ceo di Lixi Invest – azienda che si occupa di educazione e cultura finanziaria – per dare qualche consiglio onde evitare truffe e spiacevoli sorprese. In primis, fra tutte: occorre diffidare da chi non ha competenze certificate ed esperienza sul campo.

I consigli del CEO Luca Lixi

Quando si parla di soldi, risparmi e investimenti finanziari le truffe e i raggiri perpetrati proprio sfruttando la rete sono all’ordine del giorno:

“Quando qualcuno, a vario titolo, vuole darvi dei consigli sui vostri soldi e sui vostri investimenti, è bene capire chi si ha di fronte e quali sono i motivi, gli incentivi, che lo spingono a dire quello che dice e a fare quello che fa. E’ dunque bene verificare le sue competenze, l’esperienza, la sua reputazione, ma anche se è un consulente certificato, se è un consulente indipendente o se rappresenta delle banche e società di intermediazione finanziaria”.

Luca Lixi

Ma non solo:

“La prima cosa da ricordare è che una piattaforma di trading, come anche tutti gli strumenti finanziari che vengono trattati al suo interno, sono esattamente questo: piattaforme e strumenti. Come i social network, la loro utilità, inutilità o addirittura nocività dipendono dall’utilizzo che ne viene fatto. Se queste piattaforme vengono utilizzate come un casinò online, ci sarà sempre un banco che vincerà e che incasserà i vostri soldi. Possono invece essere d’aiuto, se vengono utilizzate come un sostegno funzionale al raggiungimento dei propri obiettivi. La parola chiave è consapevolezza; consapevolezza che si raggiunge solamente attraverso un percorso di alfabetizzazione finanziaria”.

Tuttavia, con il mercato finanziario ai massimi storici, molte persone sono giunte alla conclusione che tutto sia possibile, che tutti possano investire e tutti, in un modo o in un altro, possano guadagnare con il trading finanziario: Lixi prosegue e spiega come

“Intere generazioni di baldanzosi influencer non hanno mai visto un vero mercato ribassista, che dura mesi e mesi, come quello che ha caratterizzato la crisi finanziaria del 2008. Anzi, molti fanno passare l’errato messaggio che ‘Stocks only go up’, ossia che le azioni possano solamente salire. Questo clima di euforia generale ha fatto in modo che tante persone senza la minima esperienza, ma solo fiutando il business, si siano messe a fare gli esperti finanziari, con l’obiettivo finale di catturare l’attenzione del proprio pubblico e venderla ai loro sponsor”.

Ma come si cade nella trappola?

Il dubbio sorge spontaneo: se più o meno tutti siamo consapevoli che le truffe online, soprattutto in materia di trading finanziario, sono dietro l’angolo… come si cade nella trappola? La risposta è semplice: lo stile comunicativo dei truffatori è semplice e affascinante, millantatore.

Vengono utilizzate formule come: investire è facile; non ti serve diventare un esperto di finanza; chiunque può diventare ricco in Borsa; puoi abbandonare il lavoro e diventare un trader; puoi avere una seconda entrata con il trading online e così via.

“Ma non è assolutamente così! Il punto è che quando si parla di finanza, quando si parla di soldi, quando si parla di investimenti, l’esperienza conta. E per smascherare chiunque voglia consigliarvi degli investimenti senza averne le competenze, dovete verificare da quanto tempo è nel settore. Da un anno? Tre anni? Cinque anni? Ecco, tenete presente che chi è sul campo da meno di 10 anni non ha mai visto un mercato ribassista.

Una cosa è leggerne il resoconto su qualche libro o ascoltarlo da qualche racconto, una cosa è viverlo in prima persona, e con i propri soldi (e quelli dei propri clienti) sul mercato. E questa è una discriminante fondamentale per capire se colui che si sta ponendo come una persona esperta lo è davvero”.

Luca Lixi

I soldi facili non esistono, dunque. Soprattutto nelle attività di trading. E’ un concetto basilare ma che in molti sottovalutano.

“Diffidate sempre da chi ostenta ricchezza e uno stile di vita sfarzoso, con la finalità di affascinare e ostentare un successo fittizio con gli investimenti. E ricordate che solo una reale cultura finanziaria può aiutare a capire chi si ha di fronte e a essere meno vulnerabili da coloro che forniscono consigli finanziari viziati”.

Più facile a dirsi che a farsi. Perché secondo la ricerca della Banca d’Italia “l’alfabetizzazione finanziaria degli italiani 2020”, a livello mondiale ci posizioniamo nei bassifondi della graduatoria. Ed è proprio con l’obiettivo di incrementare la cultura finanziaria dei risparmiatori che Lixi ha fondato Wikilix-Finanza Personale, la community di riferimento per quanto riguarda l’alfabetizzazione finanziaria che vanta quasi 23.000 membri.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Translate »