Economia

SIMEST, il 3 giugno riapre il Fondo 394 per l’internazionalizzazione delle PMI

Una buona notizia per le PMI: a partire dal prossimo 3 giugno, SIMEST riaprirà il Fondo 394 per i contributi che agevolano l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Dopo mesi complessi, in cui era stata diffusa la notizia allarmante che la misura era stata ridotta a causa del grande numero di domande ricevute, finalmente si apprende che il Fondo è stato rifinanziato.

Lo rende noto la stessa azienda in un comunicato stampa diramato in mattinata, in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la concessione di prestiti a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, principalmente PMI.

Come funziona il Fondo 394 di Simest

Il Fondo 394 di SIMEST riguarda 7 linee di finanziamento a tasso agevolato (nel mese di giugno lo 0,055% annuo) messe a disposizione per dare la possibilità alle piccole e medie imprese italiane di aggredire i mercati esteri e rafforzare la propria presenza nell’economia mondiale.

Il Fondo agevola gli studi di fattibilità collegati a investimenti esteri, la partecipazione a fiere e mostre internazionali (anche in Italia); l’inserimento commerciale in nuovi mercati e assistenza tecnica in loco, lo sviluppo dell’e-commerce; il supporto di figure professionali dedicate all’ internazionalizzazione, digitalizzazione e innovazione – come i temporary export manager, i digital manager e gli innovation manager – alla patrimonializzazione.

Rispetto agli anni scorsi, nel 2021 il Fondo 394 di SIMEST introduce alcune novità (contenute nel DL Sostegni Bis):

fino al 31.12.2021, la quota di co-finanziamento a fondo perduto potrà essere riconosciuta fino al limite del 25% dell’importo totale del prestito richiesto (per un ammontare massimo di ottocentomila euro per impresa richiedente) tenuto conto delle risorse disponibili e dell’ammontare complessivo delle domande di finanziamento presentate nei termini e secondo le condizioni stabilite dal Comitato agevolazioni;

per le operazioni di Patrimonializzazione non sarà più disponibile il co-finanziamento a fondo perduto;

 ai fini dell’ammissibilità delle spese sostenute nel periodo di realizzazione dell’iniziativa, le imprese richiedenti dovranno aprire un conto corrente dedicato al/ai finanziamento/i accordato/i da SIMEST. Tale conto dovrà essere utilizzato per l’erogazione del finanziamento e per tutti i relativi movimenti in entrata e uscita.

L’operatività riparte con una dote di circa 2,1 mld – di cui circa 1,6 per i finanziamenti a tasso agevolato e oltre 500 mln a fondo perduto – riconducibili in gran parte agli 1,6 mld stanziati complessivamente dal decreto “Sostegni Bis”.

Come farne richiesta

Per richiedere il Fondo 394 di SIMEST, è importante sapere che la procedura si svolge interamente online: bisognerà registrarsi al portale, selezionare la tipologia di finanziamento richiesto, caricare il progetto per il quale si chiede il finanziamento agevolato, indicare i mercati di riferimento, lo studio di fattibilità e le necessità utili all’azienda. Bisogna comunque tener presente che per i:

Bilanci depositati: in sede di presentazione della domanda, il Portale valuta automaticamente alcuni dei requisiti di ammissibilità del richiedente al finanziamento selezionato sulla base dell’ultimo bilancio/ultimi due bilanci* che risultano depositati presso la Camera di Commercio e conseguentemente visibili sugli info provider. Qualora non lo avessi già fatto, ricorda di depositare il bilancio relativo all’esercizio 2020. 

Prevalutazione: il servizio di prevalutazione è momentaneamente sospeso. L’assenza di prevalutazione non è ostativa alla prosecuzione della richiesta del finanziamento: completa l’iter di sottomissione della domanda di finanziamento e la tua richiesta sarà valutata in sede di istruttoria.

Il Comitato agevolazioni potrà rideterminare la soglia di concessione dei cofinanziamenti a fondo perduto e le relative condizioni, tenuto conto delle risorse disponibili e dell’ammontare complessivo delle domande di finanziamento presentate dalle imprese.

I finanziamenti per l’internazionalizzazione erogati da SIMEST hanno contribuito a sostenere le imprese nella fase più critica della crisi economica causata dall’epidemia da Covid-19: lo scorso anno sono state supportate 7.600 imprese (90% PMI) per oltre 10.000 finanziamenti e per un ammontare di oltre 3 miliardi di euro.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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