Sociale

Infanzia, dal Governo il sì per mettere i bambini al centro della politica

"Non vogliamo solo progetti o bonus ma politiche per l’infanzia, politiche di sviluppo. Ora il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ci dà la straordinaria possibilità di investire un’enorme quantità di risorse"

Ieri sera la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la mozione finalizzata alla realizzazione di un Piano nazionale per l’infanzia all’interno del PNRR. Lo ha annunciato l’Onorevole Paolo Siani sui suoi social, commentando che “oggi, finalmente, i bambini sono stati posti concretamente al centro dell’azione politica“.

 La mozione 1405 Lattanzio, Casa, Gobbato, Marrocco, Occhionero, Muroni ed altri concernente “iniziative in materia di definizione del Piano nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e ulteriori misure in campo educativo ed economico a favore dei minori“, presentata inizialmente a novembre e poi riformulata ad aprile, segna all’unanimità la volontà politica di mettere al centro i bambini: le loro sofferenze sono state troppo spesso considerate solo come “effetti collaterali” della congiuntura pandemica.

Proprio l’Onorevole Siani, in un’intervista a F-Mag, li ha definiti come “Vittime di tutto quello che si è creato intorno al virus a partire dalla chiusura delle scuole e alla riduzione radicale della socialità. Da un anno i contatti sono pressoché azzerati e questo porta a disfunzioni sia fisiche che psichiche dei bambini”.

Infanzia al centro del progetto politico

«Questa mozione vuole essere un vero progetto politico, rappresenta una visione della politica e uno sguardo verso il futuro. La pandemia, che ha così duramente colpito il nostro Paese, può rappresentare un’occasione unica e irripetibile, per correggere definitivamente queste disuguaglianze e dare le stesse opportunità a ogni bambina e a ogni bambino, a prescindere dal luogo di nascita. Per noi questa mozione rappresenta una vera svolta per costruire un Paese più giusto, che dia uguali possibilità ad ogni bambina e ad ogni bambino e che sia in grado di sanare le ferite profonde che il virus ha lasciato sui nostri ragazzi», ha detto Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera, che è intervenuta durante le dichiarazioni di voto.

L’Italia ha quindi la possibilità, con il PNRR, di dare a bambini e ragazzi un futuro diverso, fatto di pari opportunità, rinascita, ripartenza. A questo proposito il Ministro Bonetti ha espresso parere favorevole, impegnando il Governo a creare un capitolo specifico nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza dedicato a tutti gli investimenti a favore dell’infanzia.

«La pandemia ha messo in evidenza la fragilità del nostro sistema di welfare che spesso non è stato in grado di fronteggiare le aumentate necessità delle famiglie, esposte ad un crescente impoverimento economico. La pandemia può però rappresentare un’occasione unica e irripetibile per correggere definitivamente le diseguaglianze e dare le stesse opportunità a ogni bambina e a ogni bambino, a prescindere dal luogo di nascita», commentano i deputati Paolo Lattanzio e Paolo Siani, promotori della mozione.

«Noi stiamo chiedendo di modificare l’approccio al tema infanzia, passando da un atteggiamento quasi caritatevole e marginale a un’azione organica e di lungo periodo. Non vogliamo solo progetti o bonus ma politiche per l’infanzia, politiche di sviluppo. Ora il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ci dà la straordinaria possibilità di investire un’enorme quantità di risorse. L’investimento sull’infanzia è certamente quello più altamente produttivo».

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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