Tecnologia

Facebook contrasta le fake news su vaccini e Covid: ecco come

Facebook si impegna per contrastare le fake news relative ai vaccini e al Coronavirus: ogni post avrà un banner che conterrà informazioni credibili ricavate dall'Oms

Probabilmente molti di voi se ne sono già accorti in questi giorni: ogni volta che si pubblica, condivide o commenta un post in cui compaiono le parole “Covid” e “Vaccini”, la piattaforma social Facebook attiva la notifica con un banner allertando l’utente sulla veridicità dell’informazione.

Già da inizio pandemia (e relativa infodemia) il gruppo di Cupertino sulle sue piattaforme social ha introdotto alcuni alert quando l’algoritmo individuava che l’argomento trattato era il Coronavirus, invitando a visitare fonti ufficiali. Ma ora, con i vaccini, si va oltre.

L’iniziativa anti fake-news di Facebook

Proprio per tentare di diminuire la diffusione di false informazioni sul Coronavirus e sulle campagne vaccinali, Facebook sta aggiungendo un banner alle discussioni sui vaccini con informazioni credibili provenienti dall’Oms. Lo ha annunciato la compagnia in un post sul proprio blog, elencando una serie di iniziative.

“Ad esempio – si legge – stiamo aggiungendo ai post che discutono della sicurezza dei vaccini una nota che sottolinea che questo vengono sottoposti a test di sicurezza ed efficacia prima di essere approvati. Questa ‘etichetta’ viene messa in tutto il mondo in inglese, spagnolo, indonesiano, portoghese, arabo e francese, e aggiungeremo altre lingue nelle prossime settimane”

Anche in Italia alcuni utenti hanno già ricevuto l’aggiornamento. Le polemiche sui vaccini, in questi giorni, sono state molto diffuse sul social network, in particolare riguardo AstraZeneca. E nel mare di post e articoli, non sono mancate notizie false, forzate o del tutto errate: sono rimpallati ovunque i titoli della persona morta investita dopo aver fatto il vaccino (non era rilevante) o di chi è deceduto addirittura dopo un mese dal vaccino per arresto cardiaco (fatto senza alcuna correlazione acclarata). E mentre il Governo Italiano ha prima stoppato e poi sbloccato il vaccino AstraZeneca, gli utenti si sono trovati solo nel mare magnum della disinformazione, dei complottisti e del clickbaiting di alcuni siti.

Il banner di Facebook, anche su FMAG

Qualcosa però si è mosso: dal lancio risalente allo scorso febbraio della nuova policy sulle informazioni sui vaccini, continua Facebook, “sono stati rimossi 2 milioni di post su Facebook e Instagram. Insieme alla nuova etichetta la compagnia ha lanciato diversi servizi per il pubblico sul tema. La mappa con i dati sul Covid redatta insieme alla Carnegie Mellon University verrà aggiornata con le attitudini nei confronti della vaccinazione, inoltre sarà più facile seguire il flusso delle informazioni sulle immunizzazioni in tutto il mondo grazie allo strumento chiamato CrowdTangle“.

Negli Usa inoltre sarà disponibile VaccineFinder, uno strumento che permette di sapere dov’è il centro vaccinale più vicino e le procedure per accedervi realizzato insieme al Boston Children’s Hospital. Chissà se arriverà anche oltreoceano.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button