Impresa e Startup

BeSafe Rate, la startup che tutela il turismo post Coronavirus

BeSafe Rate è la startup che "rimborsa" clienti e albergatori in caso di mancato accesso alla struttura: una spinta per il turismo in tempi di Covid

Dare la possibilità di rimborso ai clienti e allo stesso tempo garantire agli albergatori di non perdere i guadagni previsti. È lo scopo che si prefigge BeSafe Rate, startup che offre un servizio digitale agli albergatori che in tempo di Coronavirus vale oro. L’idea è quella dell’istituzione di una tariffa prepagata che risolva in anticipo la problematica delle tariffe non rimborsabili.

Con la pandemia, infatti, gli inconvenienti che possono far saltare una prenotazione non sono affatto rari e BeSafa Rate offre una soluzione valida sia per i clienti che per gli albergatori.

Il progetto BeSafe Rate

Il progetto piace e convince anche gli investitori che puntano forte su questo progetto. Proprio in queste settimane è stato chiuso un round di investimento da 485mila euro, al quale hanno partecipato Cdp Venture Capital Sgr, l’acceleratore LVenture Group e diversi business angel (soggetto privato che apporta fondi ad una start up in cambio di capitale di rischio della stessa, diventandone socio).

Il servizio digitale messo a punto da BeSafe Rate permette agli alberghi di attivare una tariffa che assicuri i clienti in caso di cancellazione e al tempo stesso garantisca i guadagni previsti alle strutture. Un servizio digitale anche semplice da usare e compatibile per ogni software di prenotazione delle strutture ricettive.

Ma come funziona praticamente? Nel caso in cui un cliente sia costretto, per motivi legati alla pandemia ma non solo, a cancellare la prenotazione effettuata con l’albergo, sarà l’assicurazione partner di BeSafe Rate a gestire la pratica e ad occuparsi di erogare il rimborso.

Così l’albergo avrà comunque la sua entrata garantita e il cliente non spenderà soldi per un servizio di cui di fatto non ha potuto godere. L’idea, come detto, ha già convinto vari albergatori e sono oltre 550 strutture ne usufruiscono. Un bel respiro di sollievo per il comparto del turismo, che soffre ormai da dodici mesi.

La storia della startup

Come è nata la startup? A spiegarlo è Alessandro Bartolucci, Ceo e Co-Founder di BeSafe Rate: «Siamo partiti nel 2018 ed oggi, dopo aver tagliato la prima tappa terminando l’Accelerazione di LVenture con grande successo, sappiamo di aver messo solo le fondamenta per cominciare a costruire quello che ci siamo preposti. Oggi è stato fatto un passo in avanti che ci permette di vedere di fronte a noi un futuro senza limiti, tutto questo è stato possibile grazie all’unione di persone speciali che credono e viaggiano nella stessa direzione».

Per Luigi Mastromonaco, Head of Investments & Growth di LVenture Group «il team di BeSafe Rate, grazie alla grande esperienza maturata nel campo dell’hospitality, ha sviluppato una soluzione win-win per le strutture ricettive e i turisti, intercettando le esigenze di innovazione del settore, oggi ancora più attuali nel contesto di incertezza causato dalla pandemia. Con questo nuovo aumento di capitale siamo convinti che la startup consoliderà le ottime performance sul mercato italiano, per espandersi rapidamente anche a livello internazionale».

Dario De Martino

Nato all'ombra del Vesuvio il 18 marzo 1994, dopo la maturità classica e la laurea in scienze politiche alla Federico II diventa giornalista professionista lavorando per il "Roma", la testata più antica del Sud Italia. Sin da giovane racconta il mondo e le sue evoluzioni dall'osservatorio che definisce "privilegiato di una città unica per tanti aspetti e, seppur legata alle sue tradizioni, pronta ad adeguarsi alle nuove velocità del globo".

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