Istituzioni

Case delle Tecnologie Emergenti: 80mln dal MISE su sperimentazione 5G e 6G

Ottanta milioni di euro per le nuove Case delle Tecnologie Emergenti, il progetto del Ministero dello Sviluppo Economico per rafforzare le innovazioni e le sperimentazioni sulle reti a banda ultralarga.

Dopo l’esperienza avviata nelle città di Torino, Roma, Bari, Prato e L’Aquila, il Ministero apre ad altri Comuni d’Italia (coperti già da una buona rete) per avviare un flusso di sperimentazione con startup, PMI, Centri di Ricerca e Università.

Case delle Tecnologie Emergenti: cosa sono

Il Programma di supporto alle tecnologie 5G promuove centri di trasferimento tecnologico (le “Case delle tecnologie emergenti”) per coniugare le competenze scientifiche delle università e degli enti di ricerca con le esigenze delle imprese.

 Le Case delle tecnologie hanno in particolare come obiettivo:

  • supportare progetti di ricerca e sperimentazione
  • sostenere la creazione di startup
  • favorire il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese.

I temi interessati sono:

  • Blockchain e Crypto Asset
  • Internet of Things (IoT)
  • Intelligenza Artificiale
  • 6G
  • tecnologie quantistiche.

Il bando delle Case delle tecnologie emergenti è rivolto ai Comuni quali soggetti beneficiari, nei quali è presente una rete a banda ultralarga in tecnologia mobile 5G, in qualità di capofila di un partenariato composto da Università e/o Centri di ricerca italiani e imprese, PMI e/o start up costituite italiane o con una sede operativa sul territorio italiano.

Tale partenariato dovrà sviluppare progetti di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico all’interno delle Case delle tecnologie emergenti, finalizzati a coniugare le competenze scientifiche dell’Università e dei Centri di ricerca con le esigenze del tessuto imprenditoriale e dei settori che si ritengono strategici al fine di aumentare la competitività dei territori.

Gli interventi sono finanziati per un ammontare massimo di 80 milioni di euro a valere sulle somme residuali del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 di cui alla Delibera CIPESS n.9/2021 che approva il Piano di sviluppo e coesione del Ministero.

Come e quando partecipare

Per partecipare al bando delle Case delle Tecnologie Emergenti sarà necessario attendere almeno il mese di novembre: il Ministero ha comunicato che pubblicherà il bando entro il 28 novembre 2022. Si tratterà di un avviso pubblico che stabilirà i criteri di ammissione dei progetti presentati dai Comuni, le modalità di presentazione delle domande di partecipazione, nonché i criteri di ammissione al finanziamento.

Redazione

Questo è lo spazio dedicato ai contenuti redazionali generici di FMag.it.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button