Università

Huawei apre bando Seeds for the Future 2022, formazione per universitari nel settore ITC

Huawei Italia ha annunciato l’apertura del bando di iscrizione alla nuova edizione di Seeds for the Future, il programma annuale di training organizzato e finanziato dall’azienda, con l’obiettivo di promuovere il merito e l’eccellenza tra i giovani del settore ICT, focalizzandosi non solo sugli aspetti formativi ma anche sull’applicazione concreta nel mondo industriale di tecnologie quali 5G, cloud e intelligenza artificiale.

Seeds for the Future è il principale programma CSR a livello globale di Huawei. Lanciato nel 2008, ha l’obiettivo di sviluppare talenti ICT locali, migliorare la condivisione delle conoscenze tecnologiche e promuovere un maggiore interesse per il settore ICT. Fino ad oggi, Seeds for the Future ha coinvolto 137 Paesi e ha visto la partecipazione di oltre 12.000 studenti.

Come funziona Seeds for the Future

In una nota, l’azienda spiega il funzionamento di Seeds for the Future: il programma è aperto a 50 studenti italiani e, per la prima volta quest’anno, partendo dalla consapevolezza della crescente pervasività della tecnologia in ogni ambito e settore industriale e osservando come i processi di trasformazione digitale in atto all’interno di organizzazioni di ogni tipo e dimensione richiedano un ventaglio sempre più ampio di competenze, il programma apre a una serie di nuove facoltà, rivolgendosi a studenti con percorsi di studio più variegati e più indirettamente legati al mondo della tecnologia e dell’innovazione.

Il progetto Seeds for the Future 2022 si svolgerà dal 10 al 17 ottobre su una piattaforma online dedicata alla quale gli studenti selezionati potranno accedere previa registrazione.

Il training online offrirà l’opportunità di partecipare a una varietà di corsi, pre-registrati o da seguire in diretta streaming, tra cui:

  • 5G: tecnologia, applicazioni e use case
  • AI, machine learning e deep learning
  • Cloud Computing
  • Digital transformation
  • Internet of Things
  • Cybersecurity
  • Smart Home, Intelligent City
  • HMS: l’ecosistema mobile di Huawei
  • Tecnologia dei semiconduttori ed effetti quantistici
  • Tecnologia per la sostenibilità
  • Soft skill: leadership strategica e consapevolezza culturale

Le conoscenze acquisite verranno valutate attraverso un test che farà seguito a ogni singolo modulo.

Inoltre gli studenti avranno occasione di conoscere meglio Huawei e il contesto in cui nasce e si sviluppa attraverso tour virtuali del quartier generale e del flagship store di Shenzhen oltre che di alcuni dei principali luoghi della Cina antica e moderna.

Infine, come già lo scorso anno, anche l’edizione 2022 porrà particolare attenzione al tema della sostenibilità attraverso “Tech4Good”, un project work di gruppo che consentirà agli studenti di meglio comprendere il ruolo svolto dalla tecnologia nella risoluzione di problematiche globali complesse, sviluppare capacità di problem solving e leadership attraverso il lavoro di squadra, approfondire il proprio senso di missione e responsabilità sociale.

Come partecipare a Seeds for the Future

Per partecipare alle selezioni di Seeds for the Future è possibile inviare la propria candidatura collegandosi al sito internet dedicato al programma di formazione sul sito dedicato e compilare il modulo d’iscrizione online entro il 16 settembre 2022.

Il bando di concorso per la partecipazione al progetto Seeds for the Future 2022 è rivolto agli studenti che rispondono ai seguenti requisiti:

  • Cittadinanza italiana;
  • Appartenenza a una facoltà italiana di:
    Ingegneria delle Telecomunicazioni,
    Ingegneria Informatica,
    Ingegneria Elettronica,
    Ingegneria dell’Informazione,
    Digital Engineering,
    Ingegneria Energetica,
    Ingegneria Meccatronica,
    Ingegneria Meccanica,
    Ingegneria Gestionale,
    Ingegneria Matematica,
    Ingegneria Aerospaziale,
    Ingegneria Biomedica,
    Ingegneria Industriale,
    Informatica,
    Informatica Giuridica o Diritto e Tecnologia,
    Sicurezza dei Sistemi e delle Reti Informatiche/Cybersecurity, Artificial Intelligence,
    Social Innovation Management,
    Economia Digitale e dell’Innovazione,
    Data Science & Business Analytics,
    Scienze e Tecnologia,
    Management della Sostenibilità ed Economia Circolare,
    altre facoltà universitarie che offrono percorsi di studio in ambito ICT o in altri ambiti direttamente o indirettamente legati al mondo della tecnologia e dell’innovazione;
  • Iscrizione al 2° o 3° anno di laurea triennale o a laurea specialistica;
  • Media degli esami universitari non inferiore al 26;
  • Ottima conoscenza certificata della lingua inglese (livello minimo B2).

Gli studenti che intendono candidarsi dovranno presentare insieme alla domanda di candidatura acclusa al presente bando il loro Curriculum Vitae. La presentazione di una lettera motivazionale sarà considerata un plus. In una seconda fase della selezione saranno richiesti ulteriori documenti a supporto della propria domanda tra cui l’autocertificazione della media dei voti universitari e un attestato che certifichi il possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese pari o superiore al B2.

Huawei in Italia: l’impegno

Huawei ha lanciato il programma Seeds for the Future in Italia nel 2013 in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Da allora, l’iniziativa ha coinvolto annualmente tra i 10 e i 15 studenti italiani, selezionati tra i più brillanti laureandi appartenenti alle facoltà di ingegneria delle telecomunicazioni, ingegneria elettronica e informatica e provenienti dalle migliori università italiane.

Questi studenti hanno avuto l’opportunità di seguire una formazione di 2 settimane a Shenzhen, Shanghai e Pechino, dove hanno frequentato corsi sia tecnici che di lingua e cultura cinese, visitato i centri di eccellenza Huawei tra cui le exhibition hall di Shenzhen, l’R&D Center di Shanghai, il centro di produzione di Songshan Lake a Dongguan e l’Executive Briefing Center di Pechino.

Recentemente, Huawei ha aderito al Patto per le Competenze della Commissione Europea, una piattaforma istituzionale mirata allo sviluppo delle competenze digitali. Tutte le parti interessate che aderiscono al Patto sono invitate dalla Commissione Europea a intraprendere iniziative finalizzate alla diffusione e allo sviluppo delle competenze digitali nei giovani e all’aggiornamento delle competenze dei professionisti per realizzare le ambizioni delle transizione verde e della transizione digitale nonché delle strategie dell’Unione Europea rivolte ad aziende e PMI.

“Siamo lieti di aver aderito al ’Pact for Skills’. L’impegno di Huawei nei confronti dei giovani talenti è radicato nel DNA della nostra azienda e si concretizza nei numerosi programmi di CSR in cui li coinvolgiamo, a partire proprio da Seeds for the Future, al quale negli anni si sono aggiunti ICT Academy, Smart Bus, Tech Arena e la European Academy for Female Leadership in the Digital Age. Siamo orgogliosi di sostenere l’alfabetizzazione digitale e lo sviluppo delle competenze di persone di tutte le età e generi in Europa e speriamo di continuare a farlo, insieme ai nostri partner europei, attraverso questo Patto”, ha dichiarato Tony Jin, Rappresentante Huawei presso le Istituzioni dell’UE.

Romolo Napolitano

Giornalista professionista dal 2011 è stato, non ancora trentenne, caporedattore dell’agenzia di informazione videogiornalistica Sicomunicazione. Ha lavorato 3 anni negli Stati Uniti in MSC. Al suo ritorno in Italia si è occupato principalmente di uffici stampa e comunicazione d'impresa. Attualmente è giornalista, copywriter e videomaker freelance. Si occupa, tra le altre cose, di tecnologie, nautica e sociale.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button