Impresa e Startup

Cambia la Nuova Sabatini 2022: in arrivo due linee su beni strumentali 4.0

La Nuova Sabatini 2022 prevede investimenti 4.0 anche nel green e per le regioni del Sud Italia.

La Nuova Sabatini 2022 cambia ancora una volta, includendo adesso due nuove linee di finanziamento: una rivolta ai beni strumentali 4.0 più “green” ed ecosostenibili e l’altra alle aziende del Mezzogiorno. Lo ha reso noto il Ministero dello Sviluppo Economico con la pubblicazione del decreto interministeriale MISE – MEF pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 139/2022 che ridefinisce i margini della misura.

Cos’è la Nuova Sabatini 2022

Nel mondo dell’industria e dell’innovazione la Nuova Sabatini 2022 è nota: è la misura che permette alle aziende piccole e medie di accedere a finanziamenti e a contributi a tasso agevolato (anche con leasing finanziario) per investire in macchinari innovativi, beni strumentali d’impresa, nuove attrezzature, impianti, parti hardware e software e tecnologie digitali del filone d’industria 4.0. 

L’ultima volta è stata rifinanziata nello scorso ottobre: adesso i tempi sono maturi per la riapertura delle domande, anche se si è in attesa di un ulteriore decreto del MISE per conoscere termini e modalità per la presentazione delle domande di accesso alla Nuova Sabatini 2022.

Al momento, si sa solo che la domanda per l’accesso al contributo va inviata direttamente al soggetto finanziatore, ossia la banca o l’intermediario finanziario aderente alla convenzione che concede il finanziamento, insieme alla richiesta di finanziamento ed entro 30 giorni dalla ricezione dell’elenco dei finanziamenti previsti da ogni soggetto finanziatore, il MISE avvierà la procedura di concessione delle risorse stabilite.

Si ricorda, inoltre, che la Nuova Sabatini 2022 è cumulabile con altri aiuti di Stato purché l’impresa che ne fa richiesta non ecceda il limite massimo totale stabilito per legge.

In generale, la Nuova Sabatini 2022 prevede un finanziamento minimo di 20.000,00 euro e non
superiore a euro 4.000.000,00, anche se frazionato in più iniziative di acquisto
, per ciascuna impresa
beneficiaria. Come stabilito dalla Legge di Bilancio 2022, se l’importo è inferiore a 200.000 euro il finanziamento sarà erogato in un’unica soluzione.

Il finanziamento, inoltre, deve avere avere durata massima comprensiva di un periodo di preammortamento o di pre-locazione non superiore a dodici mesi, di cinque anni decorrenti dalla data di stipula del contratto di finanziamento oppure, nel caso di leasing finanziario, decorrenti dalla data di consegna del bene. Se e solo se la fornitura in leasing finanziario riguarda una pluralità di beni, la durata massima decorre dalla data di consegna dell’ultimo bene.

Il finanziamento della Nuova Sabatini copre fino al cento per cento degli investimenti in:

a) investimenti in beni strumentali;
b) investimenti 4.0;
c) investimenti green;

Il contributo in conto impianti del MISE è determinato sulla base degli interessi calcolati su un finanziamento della durata di cinque anni e con un tasso di interesse pari al:

  • 2,75 per cento per gli investimenti in beni strumentali;
  • 3,575 per cento per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green.
  • 5,5 per cento per investimenti da parte delle imprese del Sud.

Permette, dunque, alle imprese di recuperare una parte degli interessi versati. Vediamo adesso nel dettaglio i due temi principali della Nuova Sabatini 2022.

Nuova Sabatini Sud: agevolazioni nel Mezzogiorno

Una delle linee principali della Nuova Sabatini 2022 riguarda le agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali 4.0 per le imprese delle regioni del Mezzogiorno d’Italia: ne possono beneficiare le imprese di micro e piccola dimensione abbiano sede legale o un’unita locale nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La Nuova Sabatini Sud permette di accedere a finanziamenti per investire in beni strumentali 4.0 e green e di coprire le spese degli interessi grazie a un contributo in conto impianti da parte del MISE, che differentemente per la misura “generica” avrà un tasso di interesse medio annuo del 5,5% (invece che del 3,57%).

Nuova Sabatini Green: la spinta alla sostenibilità

Per spingere alla sostenibilità e al più basso impatto ambientale, la Nuova Sabatini Green è dedicata alle PMI che investono in macchinari ecosostenibili e che abbiano una impronta “verde” sulla produzione e sull’ambiente circostante.

Il finanziamento è concesso con un tasso medio di interesse pari al 3,57% sotto forma di contributo in conto impianti

L’agevolazione del MISE è concessa sotto forma di contributo in conto impianti, ed è pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati, in via convenzionale, sul finanziamento con un tasso di interesse annuo pari al 3,575 per cento. Nel caso dei beni strumentali green la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che occorre in generale per attestare il programma di finanziamento, dovrà contenere anche la certificazione ambientale.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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