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Spazio, entro giugno un nuovo bando ASI: 80 milioni per attività spaziali

Al via un nuovo bando Attività Spaziali dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) sulla ricerca e sulle attività spaziali: sarà emesso entro giugno con fondi propri dell’Agenzia Spaziale che vanno a complementare quelli del Mur, per un valore totale di 80 milioni di euro.

Il bando ASI sulle attività spaziali

Il bando è stato presentato nei giorni scorsi nel corso di un workshop di condivisione e confronto con il comparto spaziale nazionale composta da università, enti di ricerca, piccole, medie e grandi imprese, tenutosi online questa mattina dall’auditorium dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Due i settori oggetto del bando: il miglioramento della capacità di osservazione della Terra e le architetture di esplorazione. Lo sforzo messo in campo dall’Agenzia “è quello di voler coprire non solo la parte applicativa finale quanto piuttosto predisporre quello che sarà il futuro di due grandi settori di eccellenza”.

Al workshop, cui hanno aderito circa 600 partecipanti, è stata presentata una visione completa di quello che potrà essere la prospettiva di crescita e di sviluppo derivante dall’Osservazione della Terra e dallo studio del Cosmo. Oltre al bando, la giornata di lavori è stata l’occasione anche per presentare tante iniziative in corso dell’Asi e le opportunità che stanno per essere lanciate nel settore dell’Osservazione della Terra e in quello dell’Esplorazione del Sistema Solare.

Alla giornata ha preso parte con un messaggio anche il ministro dell’Università e Ricerca (Mur), Maria Cristina Messa: “la ricerca nel settore spazio rappresenta un settore dove l’Italia ha sempre giocato un ruolo da protagonista. Ed è quello che vogliamo anche per il futuro” ha affermato il ministro.

Parliamo di un’area – ha proseguito – che raccoglie grandi investimenti e grandi ritorni. L’approfondimento di oggi, promosso da Asi, è stato prezioso perché ha consentito di riunire tutti gli attori principali, per discutere insieme e preparare la comunità a rispondere al bando. La parola chiave in questo caso è sinergia: la stretta collaborazione tra formazione, ricerca e imprese sarà cruciale per ottenere risultati concreti nell’ambito dell’osservazione della Terra e dello studio dell’Universo”.

Saccoccia: “Obiettivo principale è la costituzione di un partenariato pubblico-privato che valorizzi competenze nazionali”

Il presidente dell’Asi, Giorgio Saccoccia, ha aggiunto che “la giornata odierna rappresenta un momento importante nel percorso intrapreso già da due anni dall’Asi per rafforzare, con diverse iniziative, il contributo dell’Agenzia alla crescita della ricerca italiana nel settore spaziale“.

“La creazione di una Direzione in Asi dedicata alla scienza e alla ricerca, ad esempio, fa parte di queste azioni. Con questo nuovo bando, concepito d’intesa con il Mur e il Mitd, l’Asi persegue l’obiettivo principale della costituzione di un partenariato pubblico-privato che valorizzi le competenze nazionali, l’interdisciplinarietà e la capacità del comparto coinvolto nella ricerca spaziale di fare sistema”.

“Tale capacità è essenziale – ha detto Saccoccia – non solo per usufruire dell’opportunità offerta da questo bando, ma anche di molte altre attività che l’Asi sta promuovendo nel prossimo periodo, finanziate in ambito nazionale, Pnrr ed altrove e presentate dalle Direzioni Asi durante l’evento“.

Lo sviluppo dei temi di ricerca, ha rilevato infine l’Asi, ha come obiettivo quello di promuovere start-up e spin-off e di favorire la rappresentatività delle eccellenze nazionali generando ricadute significative e a lungo termine, nonché di rendere, ancor di più, l’Italia un Paese di riferimento nella comunità scientifica internazionale su temi proiettati al futuro.

Redazione

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