Innovazione

La rivoluzione digitale parte dagli under 35: corsi Cisco gratuiti sul portale del Ministero

La rivoluzione digitale del Paese deve partire dai giovani: in questo caso, si intende gli under 35, così individuati nel programma ministeriale Giovani2030 per il rilancio delle competenze formative e lavorative. Proprio dal Ministero alle Politiche Giovanili, infatti, partono i corsi gratuiti offerti da Cisco, relativi alle competenze informatiche avanzate e di base, la cybersecurity, la digital transformation e il linguaggio di programmazione Python.

L’azienda, già molto attiva nella promozione dei nuovi talenti, già qualche tempo fa aveva messo a disposizione 500 borse di studio per diventare cyber-defender, rivolta alla fascia di età 18 – 45 anni.

Perché investire nella formazione degli under 35

Sebbene sia sempre fondamentale che uno Stato investa nella formazione primaria, secondaria e rivolta alla specializzazione delle figure professionali, in Italia si riscontrano alcuni problemi piuttosto seri e connessi fra loro: da una parte, il digital divide, che di fatto taglia fuori dall’accesso agli strumenti informatici e digitali un’ampia parte della popolazione.

Dall’altra, malgrado i Millennial prima e poi la Generazione Z siano di fatto dei “nativi digitali”, ossia abbiano vissuto (nel primo caso) la rivoluzione informatica e digitale in prima persona e siano concretamente immersi (i secondi) nella vita online e transdigitale, solo il 30% degli under 35 possiede competenze informatiche e digitali che superino quelle “di base”.

Un quadro allarmante, soprattutto se si pensa che oggi il mondo del lavoro richiede, in special modo per gli under 35 ma anche per tutti gli altri, la pluralità e le diverse declinazioni di queste competenze. Un esempio? Gli attacchi informatici alle aziende private e pubbliche aumentano a dismisura, spesso facili prede di ransomware e di virus che possono essere letteralmente letali per i dati e per le informazioni che vengono sottratte.

I corsi di formazione

Proprio con l’obiettivo di offrire ai giovani under 35 ulteriori strumenti per collocarsi nel mondo del lavoro, Cisco e il Dipartimento per le Politiche Giovanili, guidato dalla ministra Fabiana Dadone, hanno messo a disposizione alcuni percorsi di formazione gratuiti dedicati alle tecnologie attualmente più richieste:

  • Connessi e sicuri
  • Introduzione alla cybersecurity
  • Cybersecurity Essentials (solo in inglese)
  • Introduzione all’IoT
  • Networking Essentials (solo in inglese)
  • Introduzione a Linux
  • Python (solo in inglese).

L’ad di Cisco Italia e la ministra Dadone hanno spiegato che si tratta di tre aree nelle quali la richiesta di personale qualificato è particolarmente elevata. Uno studio condotto da Wyser – Gi Group ha stimato che la richiesta di Cyber-Defender si aggira intorno ai 3,5 milioni in tutto il mondo, un vero e proprio esercito da dover formare in maniera adeguata.

“Vogliamo che i giovani siano protagonisti della sfida digitale lanciata dal Governo con il Pnrr ed acquisiscano quelle competenze del futuro che permettano loro di inserirsi nei nuovi segmenti di mercato” ha detto la ministra Dadone.

“Spesso le competenze che le ragazze ed i ragazzi maturano nei percorsi di educazione formale non sono quelle necessarie ad accompagnare efficacemente le imprese nel percorso di trasformazione digitale in atto. Non posso che essere grata a Cisco e alle altre realtà anche del settore privato -ha osservato ancora Dadone- che mettono gratuitamente a disposizione dei giovani strumenti per accrescere le loro capacità e competenze per una migliore integrazione nel tessuto produttivo’”

Gianmatteo Manghi, amministratore delegato di Cisco Italia ha rilevato che “c’è questo paradosso: le aziende cercano persone con competenze tecnologiche e non le trovano facilmente, mentre dall’altra parte ci sono giovani che non trovano lavoro e non sono inseriti nei giusti percorsi di formazione”.

“Non solo. In una generazione che definiamo nativamente digitale, solo il 30% dei ragazzi, ci dicono i dati Ocse, ha competenze superiori a quelle di base. Tutti i giorni – ha sottolineano l’ad di Cisco Italia- parliamo di come rilanciare il Paese, di come porre al centro del futuro dell’Italia le nuove generazioni: il nostro dovere è cambiare questa situazione, in un mondo che sappiamo essere sempre più connesso. Iniziative come questa nascono per creare canali nuovi con cui raggiungere le persone”.

I corsi gratuiti offerti sul portale giovani2030.it possono essere frequentati online e fanno parte di Cisco Networking Academy, un programma che ha già formato 280.000 persone in Italia, con 57.000 iscritti solo nell’ultimo anno. In media, il 96% di coloro che ottengono anche una certificazione professionale, trova un lavoro o migliora la propria posizione in breve tempo.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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