Economia

Legge di Bilancio, cosa ci aspetta ora? Le anticipazioni sulla manovra

Si discute in aula la nuova Legge di Bilancio: alcune anticipazioni sulla manovra, dal taglio delle tasse alla proroga della Nuova Sabatini, dal RDC all'Ape Sociale

E’ in discussione in questo momento al Consiglio dei Ministri la nuova Legge di Bilancio, che porterà agli italiani una serie di novità per l’anno venturo.

Fra le anticipazioni estrapolate, si sa già che sarà una “manovra espansiva“: il Ministro delle Infrastrutture Giovannini l’ha definita in questo modo, spiegando all’Ance la sua posizione.

“Credo che sia una legge di bilancio espansiva. Le linee sulle quali ci stiamo muovendo contengono investimenti di cui questo Paese ha parlato per molto tempo. Il mio invito è dare spazio a tutti i diversi aspetti di questa manovra che è ad ampio spettro”.

Iniziamo col dire che la nuova Legge di Bilancio è strutturata in 185 articoli, con misure che vanno dal fondo per la riduzione della pressione fiscale a quelle in materia di pensioni, ammortizzatori sociali e reddito di cittadinanza, agli interventi sui bonus edilizi.

Quali sono le novità della Legge di Bilancio

Sebbene sarà possibile avere contezza delle misure approvate solo in serata, quella che al momento è la bozza della Legge di Bilancio prossima contiene alcune novità.

Donne e pensione. E’ prevista la proroga di un anno l’Ape Sociale e la misura Opzione Donna: nella bozza della Legge di Bilancio le due opzioni di pensionamento sono posticipate dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022. A copertura della proroga per l’ape sociale la spesa è incrementata di 141,4 milioni di euro per il 2022; 275 milioni per il 2023; 247,6 milioni di euro per il 2024; 185,2 milioni di euro per l’anno 2025, 104,5 milioni di euro per il 2026 e di 16,9 milioni di euro per l’anno 2027. Le disposizioni si applicano anche con riferimento ai soggetti che verranno a trovarsi nelle condizioni indicate per l’anno 2022.

Per quanto riguarda Opzione Donna oltre alla proroga la bozza conferma i criteri di accesso riconoscendo altresì il trattamento pensionistico nei confronti delle lavoratrici che “entro il 31 dicembre 2021 hanno maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età pari o superiore a 60 anni per le lavoratrici dipendenti e a 61 anni per le lavoratrici autonome”.

Sugli assorbenti, è applicato il taglio dell’Iva al 10% sui tamponi non compostabili. 

Aziende. Sono prorogate la Nuova Sabatini (riaperta anche in questi giorni) con ulteriori 180 milioni di euro “per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026”, si legge nella bozza di Legge di Bilancio. La finalità è quella di “assicurare continuità alle misure di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese”.

Sono inoltre rinviate, secondo l’AdnKronos, la sugar e la plastc tax al 2023.

La dotazione del Fondo di garanzia per le PMI, gestito da Mediocredito Centrale, viene incrementato di 520 milioni di euro per il 2024, di 1,7 miliardi di euro per il 2025, di 650 milioni di euro per il 2026 e 130 milioni di euro per il 2027.

Pensioni “anticipate”. Arriva un fondo per il pensionamento anticipato, su base convenzionale, dei lavoratori dipendenti di piccole e medie imprese in crisi, che abbiano raggiunto un’età anagrafica di almeno 62 anni. Il fondo ha una dotazione di 600 mln complessivi in tre anni: 200 milioni di euro per il 2022, 200 milioni di euro per il 2023 e 200 milioni di euro per il 2024. Il fondo sarà reso operativo con un decreto del Mise da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, che definirà anche i criteri, le modalità e le procedure di erogazione delle risorse.

Pressione fiscale. Al fine di ridurre la pressione fiscale sui fattori produttivi, con appositi provvedimenti normativi è disposto l’utilizzo di un ammontare di risorse pari a 8.000 milioni di euro annui a decorrere dal 2022 destinato alla riduzione: dell’imposta sui redditi delle persone fisiche con l’obiettivo di ridurre il cuneo fiscale sul lavoro e le aliquote marginali effettive, da realizzarsi attraverso sia la riduzione di una o più aliquote sia una revisione organica del sistema delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente e del trattamento integrativo; dell’aliquota dell’imposta regionale sulle attività produttive. La notizia è resa nota dall’AdnKronos.

Superbonus. C’è la proroga del Superbonus al 110%, che per il 2022 comprenderà anche le abitazioni unifamiliari e proseguirà poi nel 2023 e 2024. Un grandissimo risultato” afferma il vice ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli. Il Superbonus edilizio al 110% viene riconosciuto ai proprietari di prime case monofamiliari fino a dicembre 2022 con redditi Isee fino a 25 mila euro.

Reddito di cittadinanza. Viene rifinanziato il RDC ma con nuove regole: secondo la bozza della Legge di Bilancio l”autorizzazione di spesa, è incrementata di 1.065,3 milioni di euro per l’anno 2022, 1.064,9 milioni di euro per l’anno 2023, 1.064,4 milioni di euro per l’anno 2024, 1.063,5 milioni di euro annui per l’anno 2025, 1.062,8 milioni di euro per l’anno 2026, 1.062,3 milioni di euro per l’anno 2027, 1.061,5 milioni di euro per l’anno 2028, 1.061,7 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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