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Artvise e Mazzanti rivoluzionano il mercato delle supercar con gli acquisti in blockchain

Automobili artigianali ad alte prestazioni vendute in blockchain: al via la collaborazione tra Artvise e Mazzanti automobili. I token non fungibili potranno garantire l'unicità ed esaltare l'autenticità delle vetture di lusso prodotte in edizione limitata (5 all'anno)

Torniamo a parlare di Artvise, che sta rivoluzionando il concetto di acquisto non solo delle opere d’arte ma anche del mercato delle automobili artigianali. Lo strumento? I token non fungibili (non-fungible token, o NFT), un tipo di token crittografico unico, corrispondente ad un valore e non intercambiabile: sono, per dirla in un altro modo, proprietà digitale.

Ebbene, Artvise e Mazzanti Automobili, due realtà d’avanguardia nella gestione di patrimoni artistici e dell’automotive, permetteranno di acquistare in criptovaluta le vetture ad alte prestazioni del costruttore toscano, ricevendo al tempo stesso un non-fungibile token come documento di legittimazione, per ottenere magari un’Evantra già disponibile in pronta consegna.

Dalla blockchain alle supercar: come funziona il progetto di Artvise

Inviato direttamente nel wallet del cliente, il token non fungibile (Nft) certificherà in modo univoco i dati del gioiello su quattro ruote costruito a Pontedera e acquistato su InArtNFT. È questo il nome del marketplace di Artvise, accessibile con credenziali MetaMask (basterà poi avere un account Binance o Coinbase) e specializzato nella vendita di collezioni rare e beni artistici, abbinati ai certificati digitali su registri distribuiti.

Un caso peculiare nel settore: una volta eseguito l’acquisto sulla piattaforma, il cliente riceve, all’indirizzo da lui indicato, il bene fisico e non un’opera rappresentata da un file tokenizzato e ospitata in un URL pubblicamente consultabile.

Alle opere Fine Art, quadri di età rinascimentale e sculture di qualità museale in marmo e bronzo, nonché francobolli rari, nel catalogo di InArtNFT si affiancano così le inimitabili fuoriserie realizzate dal team di Luca Mazzanti. Oltre al modello già completo e chiavi in mano, prossimamente sarà possibile acquistare su InArtNFT altri due veicoli, il cui telaio sarà visibile sul marketplace: una volta prenotato, le officine Mazzanti avvieranno la costruzione dell’intera vettura in base alle esigenze del cliente, per ottenere un esemplare e quindi un Nft completamente personalizzati.

“Il mondo digitale e delle criptovalute sta avanzando sempre più in fretta. Sono numerosi i brand, artisti e collezionisti che hanno deciso di investire nella tecnologia blockchain, sia per trovare nuove linee di ricavi, sia per sperimentare nuovi canali con cui interagire con potenziali clienti, offrendo loro nuovi servizi ed esperienze – osserva Giorgio Cuneo, cofondatore di Artvise -. Fino ad ora però questa tendenza non ha messo efficacemente in comunicazione il mondo degli asset virtuali e quello dei beni reali: in questo senso, la partnership di Artvise con un asso del Made in Italy come Mazzanti assume un potenziale dirompente ancora maggiore e siamo lieti di poter annunciare che porterà al primo Nft mai associato a una vettura fisica nel mondo dell’automotive”

Il Nft in questo caso sarà la crittografia “dell’impronta digitale” ricavata dal contratto di vendita e dai documenti con le specifiche tecniche del veicolo emesse dal produttore stesso, risultante in una stringa alfanumerica chiusa a qualsiasi tentativo di reverse engineering, ed elaborata dalle funzioni di hash della Binance Smart Chain.

Il token funziona come una sorta di “ticket”, un documento di legittimazione per ottenere la consegna della vettura, ma non rappresenta un titolo di proprietà, che resta l’oggetto della procedura di compravendita sulla piattaforma, perfezionata appunto dall’emissione del Nft stesso.

All’obiettivo pionieristico di Artvise di creare l’“Internet del valore” in un mercato tracciabile, sicuro e trasparente per lo scambio di arte e collezioni rare, fanno eco l’approccio e la filosofia avanguardista di Mazzanti Automobili per garantire all’appassionato di motori il mezzo più performante.

I modelli Evantra (Pura, 781 e Millecavalli) sono automobili talmente uniche e potenti che ne vengono prodotte cinque all’anno, in edizione limitata per sottolineare la forte coerenza con la volontà di consegnare un prodotto unico. Ogni esemplare viene trattato al pari di una “one-off”, secondo un approccio di esclusività nato dalla passione e dall’esperienza del team Mazzanti, marchio caratterizzato dalla cura del particolare, dal comfort e dalle elevate prestazioni.

“Dal concept iniziale fino al montaggio dell’ultimo pneumatico, le automobili di Mazzanti sono concepite come frutto irripetibile di competenza meccanica abbinata alla creatività e al design italiano: per noi di Artvise sono vetture del tutto assimilabili a opere d’arte uniche. La nostra iniziativa originale e avanzata, richiama e sublima in un unico luogo l’antico concetto greco di ‘techne’, di arte come ‘saper fare’ – conclude Cuneo –. Grazie alla visione lungimirante di queste aziende crediamo quindi che possa nascere una sinergia tra due mondi diversi, l’automotive e il digitale, gravida di potenziali spunti e sviluppi futuri per l’industria. Uno scenario, per quanto riguarda Artvise e Mazzanti Automobili, che sicuramente intravediamo già all’orizzonte”.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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