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Partite Iva, al via l’esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale

Per le Partite Iva (lavoratori autonomi e liberi professionisti iscritti alle Gestioni INPS e alle Casse previdenziali professionali autonome) c’è tempo fino al 30 settembre per richiedere l’esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale. Ne da notizia l’INPS con il messaggio n° 2909 del 20-08-2021 che, a partire dallo scorso 25 agosto, ha aperto la finestra per richiedere l’agevolazione.

Partite Iva, chi può richiedere l’esonero

In base a quanto previsto dal comma 20 dell’articolo 1 della legge n. 178/2020 e dal decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, del 17 maggio 2021, numero repertorio 82/2021, è possibile presentare all’INPS l’istanza di esonero contributivo da parte delle Partite Iva, dei lavoratori autonomi e dei professionisti che risultino iscritti:

a) alle Gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO): Gestioni autonome speciali degli artigiani, dei commercianti, dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri;

b) alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e che dichiarano redditi ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR);

c)alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995, come professionisti e altri operatori sanitari di cui alla legge 11 gennaio 2018, n. 3, già collocati in pensione.

Il comma 6 dell’articolo 1 del decreto attuativo stabilisce che l’esonero deve essere richiesto a un solo ente previdenziale e per una sola forma di previdenza obbligatoria.

In che modo presentare domanda

Le Partite Iva, i lavoratori autonomi e i professionisti interessati possono presentare domanda mediante il sito internet dell’INPS, accedendo al Cassetto previdenziale.

Pertanto, per la presentazione della domanda dovranno essere utilizzati i seguenti percorsi:

a) Gestione speciale artigiani e commercianti: “Cassetto previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Esonero contributivo art.1, co 20-22 bis L.178/2020”;

b) Lavoratori iscritti alla Gestione speciale autonoma dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri: “Cassetto lavoratori autonomi Agricoli” > “Comunicazione bidirezionale”;

c) Per i professionisti iscritti alla Gestione separata: “Cassetto Previdenziale Liberi Professionisti” > “Domande Telematiche” > “Esonero contributivo L. 178/2020”.

Si precisa che, nel caso di lavoratore autonomo iscritto alle Gestioni speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali che abbia, nel corso dell’anno 2021, cambiato numero di posizione aziendale all’interno della medesima Gestione previdenziale, con continuità dell’attività economica, per mutamento della provincia nello svolgimento della medesima attività aziendale, lo stesso dovrà presentare l’istanza per ogni posizione aziendale.

Si ricorda che le credenziali di accesso sono:

– PIN rilasciato dall’INPS, sia ordinario sia dispositivo (si ricorda che l’INPS non rilascia più nuovi PIN a decorrere dal 1° ottobre 2020);

– SPID di livello 2 o superiore;

– Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);

– Carta nazionale dei servizi (CNS).

Il possesso dei requisiti, come illustrato nella circolare n. 124/2021, sarà dichiarato dal richiedente, sotto la propria responsabilità, nel modulo di presentazione della domanda.

Redazione

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