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TikTok sempre più attento ai minori: le nuove strette del social network

Dopo Google, anche il colosso cinese TikTok annuncia nuove strette sulle misure di protezione per i minori, in particolare per i ragazzi fra i 13 e i 17 anni. Il social dei video è intenzionato a restringere, gradualmente ma con gli account di tutto il mondo, le impostazioni di messaggistica diretta in modo tale da escludere conversazioni e approcci non graditi.

In particolare, spiegano da TikTok, con l’obiettivo di “creare un ambiente sicuro in cui esprimersi liberamente” per i nuovi utenti tra i 13 e i 17 anni l’impostazione predefinita dei Messaggi Diretti sarà ‘Nessuno’. Per inviare messaggi ad altri, quindi, gli utenti di questa fascia d’età dovranno attivare volontariamente una diversa opzione di condivisione. I profili preesistenti che non hanno mai utilizzato i Messaggi Diretti prima, riceveranno un avviso che richiede di rivedere e confermare le impostazioni di privacy all’utilizzo della funzione.

TikTok, ancora più attenzione ai minorenni

Il social cinese non è nuovo a questo genere di iniziative e non ha intenzione di fermarsi qui: già negli ultimi mesi solo in Italia TikTok ha eliminato 500mila account legati a profili di ragazzi e ragazze under 13, con la volontà di tutelarne la privacy e non esporli a pericoli inutili.

Come già anticipato, inoltre, per quanto riguarda l’Italia TikTok si è impegnato con il nostro Garante per la Privacy a

L’ulteriore novità è data dal fatto che TikTok si è impegnato anche a

garantire la cancellazione, entro 48 ore, degli account segnalati e che risultino, all’esito di verifiche, intestati a utenti al di sotto dei 13 anni di età;

– rafforzare i meccanismi di blocco dei dispositivi utilizzati dagli utenti infratredicenni per provare a accedere alla piattaforma;

– studiare e elaborare soluzioni, anche basate sull’intelligenza artificiale, che nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali, consentano di minimizzare il rischio che bambini al di sotto dei 13 anni di età utilizzino la piattaforma;

– lanciare nuove iniziative di comunicazione, sia in app che attraverso radio e giornali, allo scopo di educare a un uso consapevole e sicuro della piattaforma e di ricordare che la piattaforma non è adatta a un pubblico di infratredicenni;

– studiare e elaborare una nuova informativa realizzata con linguaggio semplice e con modalità interattive e coinvolgenti dedicata agli utenti minorenni anche utilizzando modalità multimediali o nuove soluzioni idonee a rafforzare le opportunità che i minorenni prendano effettivamente conoscenza del contenuto di tale informativa;

– condividere con il Garante, dati e informazioni relative all’efficacia delle diverse misure adottate, al fine di collaborare nell’identificazione di misure efficaci e capaci di contenere il fenomeno.

Ma non si fermerà qui. Ai minori di 16 anni, dopo aver realizzato il loro primo TikTok verrà chiesto di decidere in modo proattivo se vogliono rendere visibili i video ai propri follower, solo agli amici o solo a se stessi prima di poter pubblicare.

Ancora, un altro obiettivo della piattaforma è quello di far sviluppare ‘abitudini digitali’ positive: per questo motivo è stato ridotto il periodo di tempo durante il quale i minori di 18 anni ricevono notifiche push. Infatti, i profili di utenti tra i 13 e i 15 anni non riceveranno più notifiche automatiche a partire dalle 21, mentre per i 16-17enni la funzione sarà disabilitata a partire dalle 22.

Le nuove misure annunciate oggi e pensate per promuovere un’esperienza sicura e adatta alle diverse età verranno rese disponibili gradualmente in tutto il mondo nei prossimi mesi.

Redazione

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