EconomiaIstituzioni

Cashback sbagliato, come fare ricorso?

Torna a far parlare di se il cashback, lo strumento promosso a dicembre dello scorso anno dall’allora Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Dopo la notizia del mese scorso in cui l’attuale Governo Draghi informava della decisione di non procedere a prorogare gli ulteriori sei mesi (giugno – dicembre 2021) previsti in origine dalla misura, adesso la domanda che tutti si pongono è: ma quando arriverà il rimborso del cashback?

Un iter complesso per il cashback

Per comprendere come mai ci sono stati questi ritardi nell’erogazione della somma accumulata con il cashback, è necessario ripercorrerne brevemente l’iter. Al cashback hanno aderito circa 9 milioni di italiani che, da gennaio a giugno di quest’anno, hanno scelto di acquistare scegliendo di effettuare le transazioni economiche con la moneta elettronica: per ognuno, se raggiunta la soglia delle 50 transazioni in 6 mesi, è previsto un rimborso pari al 10% dell’importo speso e non superiore a 150 euro complessivi. Per i centomila italiani più veloci nel completare l’iter dei 50 acquisti con bancomat o carta di credito, inoltre, è stato previsto un premio aggiuntivo: il supercashback, dal valore massimo di 1500 euro.

Il decreto-legge numero 99 del 30 giugno 2021 che ha sospeso la misura a luglio ha previsto un lasso temporale di 60 giorni per l’erogazione del credito accumulato: questo vuol dire che, entro la fine del mese di agosto, i nove milioni di italiani che hanno usufruito della misura portando a termine le 50 transazioni con moneta elettronica, vedranno accreditarsi direttamente sull’iban fornito in fase di registrazione nell’app IO l’importo accumulato. Nello stesso lasso di tempo, è possibile presentare reclamo attraverso il sito web della Consap entro e non oltre il 29 agosto 2021 se per qualche motivo l’app non ha conteggiato tutte le transazioni, escludendo un utente avente diritto dall’erogazione del cashback.

Questo range temporale di erogazione, però, non vale per il supercashback: il Governo ha aperto una finestra di 120 giorni dal 30 di giugno per dare la possibilità di fare ricorso a coloro che hanno la necessità di dimostrare di aver effettuato delle transazioni che non sono state conteggiate. I tempi di erogazione della somma di 1500 euro, quindi, slittano inevitabilmente al 30 novembre 2021.

Nel caso si volesse presentare reclamo è necessario registrarsi al portale Consap e compilare il modulo descrivendo il motivo del reclamo, il sistema utilizzato (IO o altri), il periodo di riferimento, la quota di rimborso previsto con la differenza da quello ricevuto e la descrizione del reclamo. A quel punto, Consap avrà 30 giorni di tempo per fornire un riscontro all’utente e, in caso di esito positivo, verrà erogato l’importo dovuto.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Translate »