Impresa e StartupInnovazioneTecnologia

Voucher Diagnosi Digitale, il bando laziale da 5mln per digitalizzare startup e PMI

E’ stato pubblicato nel bollettino regionale del Lazio il bando Voucher Diagnosi Digitale volto a spingere l’acceleratore sulla digitalizzazione di startup, micro, medie e piccole imprese che permetterà di ottenere – da parte di soggetti specializzati e Innovation Manager riconosciuti dal MISE – una analisi consulenziale specializzata per sostenere i processi di digitalizzazione e valutare il fabbisogno di ogni singola impresa.

Il bando Voucher Diagnosi Digitale ha un plafond di circa 5 milioni di euro, con contributi a fondo perduto sul 70% dei costi ammissibili e un voucher di 15mila euro per ogni impresa partecipante.

“Accelerare la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese del Lazio e supportarle concretamente nell’importante processo di valutazione e crescita delle proprie competenze digitali: questi gli obiettivi del bando ‘Voucher Diagnosi Digitale’ pubblicato oggi. La pandemia ci ha fatto comprendere che digitalizzazione e innovazione sono due indispensabili strade da percorrere per uscire dalla crisi economica, dovuta all’emergenza sanitaria. Per permettere al mondo delle imprese del Lazio di essere al passo con il resto del Paese e competere in Europa”, ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Come accedere al bando Voucher Diagnosi Digitale

L’avviso pubblico regionale del bando Voucher Diagnosi Digitale prevede la compilazione online dei form di partecipazione sulla piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova a partire dal 31 agosto 2021.

La sfida che abbiamo di fronte per la ripartenza dopo la pandemia ci impone una nuova visione dello sviluppo economico, in chiave più innovativa e sostenibile”, ha detto l’Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli, “In questo senso il processo di digitalizzazione delle imprese è fondamentale e su questo punta molto anche l’Europa. E questa nostra nuova misura è infatti totalmente coerente con le politiche e le strategie europee e nazionali in materia; facciamo la nostra parte per dare alle imprese la cassetta degli attrezzi necessaria per posizionarsi sulla frontiera del processo di innovazione tecnologica, essere maggiormente competitive e far ripartire la produzione e lo sviluppo”.

Il contributo massimo del Voucher Diagnosi Digitale (a fondo perduto e del 70% dei costi ammissibili) sarà di 15.000 euro per ogni impresa, e permetterà di ottenere un’approfondita valutazione del grado di maturazione dell’azienda sotto il profilo della digitalizzazione dei processi ed eventualmente dei prodotti, con una mappatura dettagliata della sua attuale situazione e la conseguente analisi dei possibili interventi necessari e una stima dei tempi e dei costi.

Per realizzare le diagnosi digitali le imprese potranno rivolgersi a digital innovation hub e altri soggetti qualificati attraverso processi di selezione nazionali ed europei e presenti sul sito dedicato oppure a manager dell’innovazione iscritti nell’apposito elenco previsto dal Mise o ad altri soggetti in grado di garantire adeguata professionalità e indipendenza e che siano persone giuridiche, abbiano realizzato negli ultimi tre anni almeno 10 servizi di diagnosi digitale per conto di imprese, per un fatturato complessivo di almeno 200.000 euro e che non siano controllati, direttamente o indirettamente, da imprese fornitrici di hardware, software o soluzioni digitali.

“Il tessuto imprenditoriale dei nostri territori è parte integrante e vitale del processo di trasformazione digitale della nostra regione: solo con l’ammodernamento delle Micro e Piccole Medie Imprese, l’economia e l’occupazione del Lazio possono essere davvero competitive sul mercato globale. Per questo nel prossimo autunno con l’assessore Orneli avvieremo un ciclo di eventi in cui gli operatori del settore delle tecnologie digitali presenteranno strumenti, piattaforme e altri servizi utili al processo di digitalizzazione di imprese, Enti locali e cittadini”, dichiara Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e alla Trasformazione Digitale.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Translate »