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Ricerca, aperti i bandi per Dottorati Nazionali in IA e Sviluppo Sostenibile

La ricerca non si ferma mai e si evolve con il passare del tempo e delle sfide cui la società è chiamata a rispondere. Sembrerebbe essere questo il focus dell’iniziativa promossa dal MIUR con alcuni atenei italiani per l’avvio di due bandi di ricerca in dottorati nazionali che riguarderanno l’Intelligenza Artificiale e lo Sviluppo Sostenibile.

Per affrontare le sfide sociali, economiche, ambientali e sanitarie del futuro il sistema dell’università e della ricerca nazionale, su sollecitazione del Ministero dell’Università e della Ricerca (Miur), ha sviluppato due programmi di dottorato nazionale. I due dottorati sono stati pensati per formare una generazione di dottori di ricerca in grado di guidare la transizione digitale ed ecologica del Paese. A novembre sarà inaugurata la prima edizione.

Entrambi sono finanziati al 50% dal MUR e al 50% dalle università ed enti di ricerca partecipanti.

I bandi di ricerca

La scadenza delle domande dei due bandi di ricerca è fissata nella seconda metà di luglio. I posti a disposizione sono complessivamente 70, suddivisi in 170 dottorandi per il percorso in “Intelligenza Artificiale” (AI) e 105 dottorandi per quello che riguarda lo “Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico”. Si inizia a novembre 2021 presso uno degli atenei aderenti.

Nel dettaglio, il dottorato di ricerca in Intelligenza Artificiale è coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Università di Pisa: parte con un finanziamento di oltre 15 milioni di Euro che permette di offrire al primo ciclo oltre 170 borse, diventando uno dei programmi di dottorato sull’AI più grandi ed ambiziosi a livello mondiale.

A dimostrazione del ruolo trasformativo dell’Intelligenza Artificiale sull’economia e sulla società, questo dottorato è articolato in 5 dottorati federati fra loro che raggruppano 61 università ed enti di ricerca.

I 5 dottorati hanno una base comune rivolta ai fondamenti e allo sviluppo dell’IA, e ciascuno ha un’area di specializzazione in un settore strategico di sviluppo e applicazione dell’IA. Ciascun dottorato è organizzato da una università capofila, in collaborazione col CNR:

Salute e scienze della vita, Università Campus Bio-Medico di Roma

Agricoltura (agrifood) e ambiente, Università degli Studi di Napoli Federico II

Sicurezza e cybersecurity, Sapienza Università di Roma

Industria 4.0, Politecnico di Torino

Società, Università di Pisa

Per quanto riguarda, invece, il dottorato di ricerca nazionale in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico, è coordinato dalla Scuola IUSS di Pavia, in convenzione con 30 Atenei italiani. Ha ottenuto un finanziamento di oltre 8 M Euro per più di 100 borse di dottorato solo per il primo ciclo ed è il primo in Italia e in Europa sui temi della sostenibilità e del cambiamento climatico fondato su una rete a scala nazionale e su un approccio multi-, trans- ed inter-disciplinare.

Il Dottorato ha una durata di tre anni. Centrale al percorso è lo studio della complessità determinata dalle interrelazioni tra progresso tecnologico, disponibilità di risorse naturali, migrazioni, diritti, benessere e qualità della vita della generazione presente e di quelle future, cambiamento climatico, specificità territoriali, accessibilità all’acqua e al cibo.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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