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C’è un robot che fa i cocktail, è il più agile del suo genere ed è meridionale

Si chiama Barty, è nato in Puglia ed ora arriva a Napoli ma la trazione meridionale non è un limite per un ottimo spritz.

Si chiama Barty ed è in grado di fare spritz, Negroni e tutti gli altri standar della mixology. Ma permette anche al bartender di creare il proprio cocktail tramite app. Basta collegare le giuste bottiglie e con un paio di tap il gioco è fatto.

Questo robot non è il primo del suo genere, ma si distingue dai suoi competitor per due caratteristiche: è il più piccolo sul mercato, stando a quello che affermano i creatori della startup produttrice Prototipia, ed è totalmente meridionale. Nasce infatti in Puglia ed è distribuito in Campania da Hubstrat, che con questo accordo segna un altro passo nel solco delle strategie orientate al “Go To Market“, accompagnando l’idea dal concept fino al mercato. 

Corrado Sorge, amministratore unico di Hubstrat, e Alberto De Leo, co-founder di Prototipia, presentano Barty Mix
Corrado Sorge, amministratore unico di Hubstrat, e Alberto De Leo, co-founder di Prototipia


Sia chiaro, però, che Barty non vuole soppiantare il bartender. Anzi, l’intento principale è quello di coadiuvarlo o velocizzare il suo operato. Magari, sostituirlo quando la sua presenza non è strettamente necessaria o, come queste fasi pandemiche ci hanno insegnato, quando la presenza fisica è consigliata solo in casi di necessità. Barty quindi diventa la soluzione ideale per strutture alberghiere, studi professionali, discoteche o sale da balllo e in occasione di eventi e congressi.

L’intera macchina si gestisce con una semplice app e prepara fino a 150 drink all’ora, tutti con gli stessi standard di costo e qualità ed evitando gli sprechi. Grande quanto una macchina compatta per il caffè si adatta quindi a qualsiasi ambiente, in ogni condizione e ad ogni spazio. Barty non necessita di progettazioni o di impianti: è sufficiente la creatività e l’ingegno commerciale per farlo funzionare sempre al massimo delle sue possibilità.

“Con la global agency Hubstrat dal 2014 sopportiamo startup promettenti e spinoff aziendali per garantire il massimo della consulenza specialistica e della gestione pratica di soluzioni e servizi in ambito marketing e comunicazione, finance e Innovation Technology. La nostra vocazione è caratterizzata da un approccio pro-attivo e votato alla concretizzazione della vendita attraverso strategia, strumenti, tecnica e soprattutto metodi e modelli organizzativi, il tutto racchiuso in progetti complessi di marketing multicanale che arrivano fino alla vendita diretta. Questo approccio ci sta dando soddisfazioni sempre più promettenti e soprattutto stiamo coltivando l’ottimismo sull’emancipazione del sud Italia che risulta essere sempre di più palcoscenico di nuove tecnologie e di soluzioni pratiche per il miglioramento delle performance aziendali”.

Corrado Sorge, Hubstrat

Romolo Napolitano

Giornalista professionista dal 2011 è stato, non ancora trentenne, caporedattore dell’agenzia di informazione videogiornalistica Sicomunicazione. Ha lavorato 3 anni negli Stati Uniti in MSC. Al suo ritorno in Italia si è occupato principalmente di uffici stampa e comunicazione d'impresa. Attualmente è giornalista, copywriter e videomaker freelance. Si occupa, tra le altre cose, di tecnologie, nautica e sociale.

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