Innovazione

Liguria, 255mila euro per startup e PMI in voucher innovazione

La Camera di Commercio “Riviere di Liguria” ha messo a disposizione per micro imprese, startup e PMI delle province di La Spezia, Savona e Imperia 255 mila euro per i voucher in progetti di innovazione.

Nello specifico, con l’iniziativa “Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2021” la Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona si prefigge l’obiettivo di:
 sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;
 promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
 favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase postemergenziale.

Il bando si aprirà a partire dalle ore 8 del 21 giugno 2021 e fino alle ore 21 del 20 luglio 2021 ma la Camera di Commercio si riserva di chiudere anticipatamente la finestra temporale dell’accesso alle domande in caso di immediato esaurimento dei fondi a disposizione.

A cosa serve il bando innovazione in Liguria

Il bando per i voucher da spendere in servizi di innovazione serviranno per investire in almeno una tecnologia dell’Elenco 1 – inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi – ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1.

Elenco 1:
a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida;
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, fog e quantum computing;
g) cyber security e business continuity;
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) sistemi di e-commerce;
q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
s) connettività a Banda Ultralarga.

Per quanto riguarda l’elenco 2, questo concerne:

a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing:
i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

I voucher avranno un’importo unitario massimo di 10mila euro e, per essere ammessi al contributo, i progetti devono avere un importo minimo di investimento di almeno duemila euro. Inoltre, l’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Per quanto riguarda l’erogazione, i voucher del bando Innovazione in Liguria verranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%.

Spese ammissibili e modalità di presentazione della domanda

Sono ammissibili tre tipologie di spese per il bando della Camera di Commercio della Liguria, fra le quali:

a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie;
b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti;
c) spese per l’abbattimento degli oneri di qualunque natura (quali spese di istruttoria, interessi, premi di garanzia, ecc.) relativi a finanziamenti, anche bancari, per la realizzazione di progetti di innovazione digitale riferiti agli ambiti tecnologici.

Tali spese non possono superare il limite del 10% del costo totale del progetto finanziato. Inoltre, tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1 gennaio 2021 fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione. Il termine deve intendersi come termine ultimo di chiusura del progetto.

E’ possibile presentare la richiesta per il voucher innovazione Liguria solo esclusivamente tramite pec all’indirizzo cciaa.rivlig@legalmail.it allegando i moduli presenti nel bando.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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