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Fondo Nuove Competenze, proroga fino al 30 giugno. Ecco come procedere

Il Fondo Nuove Competenze è prorogato fino al 30.06. Ecco come fare domanda e come richiedere il saldo

Il Fondo Nuove Competenze nasce per contrastare gli effetti economici e occupazionali legati alla congiuntura pandemica: in caso di riduzione dell’orario di lavoro, dovuti ad uno stop della produzione aziendale, permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori destinando parte dell’orario lavorativo alla formazione.

Il Fondo Nuove Competenze è un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e, grazie ai contributi dello Stato, permette di pagare le ore di stipendio del personale in formazione. ANPAL, il soggetto gestore del Fondo, in questi giorni ha pubblicato la nuova sezione delle faq relativa alla documentazione che le aziende devono inviare per richiedere il saldo del Fondo nuove competenze, ricordando che è stato prorogato fino al 30 giugno per la possibilità di richiedere l’accesso al Fondo.

L’art. 88 comma 2 del Decreto-Legge n. 34/2020 prevede risorse per 730 milioni per le annualità 2020 e 2021. A fronte dell’esaurimento di queste risorse, si attende, eventualmente, un nuovo rifinanziamento della misura per i restanti mesi del 2021.

Fondo Nuove Competenze, come richiederlo

Il Decreto Direttoriale dell’ANPAL chiarisce che è

prorogata al 30 giugno 2021 la scadenza entro la quale i datori di lavoro dovranno sottoscrivere gli accordi collettivi per la rimodulazione dell’orario di lavoro e presentare le domande di contributo per il Fondo Nuove Competenze. Si tratta di modifiche introdotte per consentire di completare tutte le attività previste, anche in termini di spesa, entro la data del 31 dicembre 202.

Per accedere al Fondo Nuove Competenze è necessario per i datori di lavoro privati stabilire, entro fine giugno 2021, accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale dalle associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda, con la finalità di favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori intra muros ed extra muros destinando le ore in riduzione dell’orario di lavoro a percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori.

Successivamente, il regolamento del Fondo Nuove Competenze prevede che venga redatto un progetto in cui sono indicate le ore e le materie che saranno di approfondimento e formazione per i lavoratori. Sono autorizzati a fornire attività didattiche gli enti accreditati, le Università e gli ITS.

La presentazione delle istanze, sottoscritte dal legale rappresentante dell’azienda o da suo delegato, può avvenire tramite PEC all’indirizzo fondonuovecompetenze@pec.anpal.gov.it. Con successiva comunicazione saranno fornite le istruzioni operative per l’utilizzo del sistema operativo dedicato alla presentazione delle istanze. Le istanze potranno essere trasmesse fino al 30 giugno e andranno in cronologico, fino ad esaurimento completo dei fondi.

Le attività di soccorso istruttorio (ad es. integrazioni documentali, richieste di chiarimenti, ecc.) saranno svolte da ANPAL tramite la casella PEC integrazionifondonuovecompetenze@pec.anpal.gov.it. Maggiori informazioni sulla presentazione delle istanze si possono trovare nell‘avviso pubblico.

Come richiedere il saldo

Solo al termine delle attività di formazione e sviluppo competenze può essere richiesto il saldo del Fondo Nuove Competenze attraverso il Modello Richiesta di saldo nei successivi 40 giorni dalla conclusione della formazione.

Può richiedere il saldo il datore di lavoro o il legale rappresentante che ha sottoscritto l’istanza di contributo e deve essere necessariamente corredata da

– le attestazioni/certificazioni delle competenze acquisite dai singoli lavoratori e rilasciati in esito ai percorsi di sviluppo e dei servizi di individuazione o validazione delle competenze;
– l’elenco dei lavoratori coinvolti, con l’indicazione per ognuno di questi del livello contrattuale e del numero di ore dell’orario di lavoro effettivamente ridotte e impiegate nei percorsi di sviluppo delle competenze;
– le informazioni sui lavoratori partecipanti.

ANPAL una volta ricevuta la documentazione di richiesta di saldo procede con i controlli necessari e i calcoli per la determinazione del contributo in funzione delle realizzazioni, verificando la conformità rispetto a quanto dichiarato nonché che datori di lavoro siano in regola con i contributi previdenziali e assistenziali

In caso di documentazione incompleta ANPAL invia al soggetto richiedente una richiesta di integrazioni e/o chiarimenti rispetto alla documentazione ricevuta. Il soggetto richiedente, entro e non oltre 30 giorni di calendario dalla ricezione della richiesta di integrazioni e/o chiarimenti, provvede a trasmettere la documentazione integrativa e/o i chiarimenti richiesti.

In caso di mancata trasmissione delle integrazioni e/o chiarimenti richiesti o di non adeguatezza e completezza degli stessi, la richiesta di saldo potrà essere rigettata e si procederà all’eventuale recupero delle somme erogate a titolo di anticipazione. Completate le verifiche, in funzione delle realizzazioni ANPAL determina il contributo riconoscibile a saldo. Una volta determinato l’importo finale riconosciuto, INPS, su richiesta di ANPAL, eroga il saldo.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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