Impresa e Startup

Imprenditoria, parte la call B Wonder per startup al femminile

L’imprenditoria femminile torna al centro di una “chiamata alle armi” collettiva con la call B Wonder dedicata alle imprese “rosa”, ossia a guida femminile o con la quota maggiore di founder donne, aperta in queste ore da B Heroes, ecosistema di sviluppo e accelerazione per startup e scaleup.

La parità non è una questione di numeri, quote o privilegi, ma di strumenti e di nuovi pensieri. Con questa call vogliamo, da un lato, contribuire a scardinare il pregiudizio su donne ed imprenditoria e dall’altro dare strumenti alle giovani imprese a guida femminile. Non vogliamo colmare un gender gap, ma uno human gap, che genera a sua volta un gap sociale e di business.

L’ecosistema di B Heroes si apre, nel dettaglio, alle imprese più giovani con l’obiettivo di fornire sostegno finanziario, cultura imprenditoriale e visibilità, oltre ad aprire il mondo delle imprese alla open innovation, favorendo l’interscambio tra aziende nuove e tradizionali.

Il lancio di B Wonder

Fino al 20 giugno le imprese a guida femminile possono partecipare alla call B Wonder inviando una presentazione attraverso l’application form sul sito dedicato.

L’iniziativa di supporto all’imprenditoria femminile nasce dallo studio del quadro socio-economico attuale: come ormai è noto, gli effetti a breve e medio termine della pandemia da Coronavirus hanno inciso pesantemente sull’occupazione delle donne e sulla possibilità di fare impresa. E’, quindi, necessaria un’inversione di tendenza rispetto ai dati, preoccupanti, che abbiamo potuto osservare in questi mesi. Secondo il rapporto Unioncamere 2020, infatti

nel 2019 le imprese femminili sono arrivate a 1 milione e 340mila rappresentando solo il 22% del totale. La situazione non migliora nell’ambito dell’ecosistema dell’innovazione nostrano, dove solo 13 startup innovative su 100 sono proposte da donne.

Nell’anno della pandemia, pertanto, le cose sono peggiorate: gli stessi organizzatori della call affermano che

La pandemia ha aggravato questa già di per sé non brillante situazione: si è assistito al crollo delle iscrizioni delle imprese femminili, le quali si sono ridotte maggiormente (-42,3%) rispetto a quelle delle imprese maschili (-35,2%). B Wonder ha come scopo favorire la crescita e lo sviluppo dei business a prevalenza femminile già esistenti e operanti in Italia; diffondere e sostenere la cultura dell’imprenditoria femminile per sostenere l’incremento nel prossimo futuro e ragionare sulle strategie per superare il gender gap. 

Per questo motivo, con B Wonder sono candidabili alla call tutte le realtà a guida femminile che abbiano CEO donne o maggioranza di founder donne: startup e scaleup senza limiti di fatturato e aziende già consolidate, ma con alti tassi di crescita. Una volta selezionate il percorso di B Wonder prevede un percorso di accelerazione con B Heroes (mentorship, workshop e advisory one to one); storytelling e comunicazione e investimenti (a cura di B Holding).

Tra tutte le candidature ricevute, verranno selezionate fino ad un massimo di 10 startup che avranno accesso al programma di accelerazione di B Heroes e a investimenti di B Holding. La call B Wonder è aperta fino al 20 giugno. A seguire si terrà un evento di selezione tra le migliori startup applicanti, che avranno la possibilità di presentare il proprio progetto a mentor, investitori esperti e selezionatori per ambire a diventare una delle startup partecipanti al programma di accelerazione, che si svolgerà a partire da luglio 2021; la conclusione è prevista per novembre 2021.

Le 8 startup che avranno accesso al programma di accelerazione potranno contare sui servizi messi a disposizione da McKinsey&Company, knowledge partner di B Heroes, e da Freebly, Jakala, Jellyfish, Jeme, Galgano&Associati e Invitalia.

Origine
B Wonder

Redazione

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