Economia

SACE, da inizio pandemia oltre 54mld per le PMI italiane

Crescono a oltre 54 miliardi di euro le risorse mobilitate da SACE a sostegno delle imprese italiane dall’inizio della crisi pandemica ad oggi. Un impegno – si sottolinea in un comunicato stampa – in cui si “conferma il suo ruolo anticiclico a sostegno dell’economia italiana. Dopo aver mobilitato complessivamente nel 2020 risorse per 46 miliardi di euro, nel primo quadrimestre del 2021 ha mobilitato risorse per 8,4 miliardi di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”.

Quando parliamo di SACE bisogna sapere che ci riferiamo alla Sezione speciale per l’Assicurazione del Credito all’Esportazione, organismo statale istituito a Roma nel 1977, diventato nel 2004 una Società per Azioni, controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nel 2012, la società è stata acquisita da Cassa Depositi e Prestiti. Quest’ultima, nel 2016, proprio tramite SACE ha acquisito il 76% di SIMEST (Società Italiana per le Imprese Miste all’Estero) incrementando il ventaglio di sevizi e utilità per le aziende italiane. La mission di SACE è quella di sostenere le imprese italiane, grandi aziende e PMI, che desiderano costruire una presenza forte e solida nel mercato globale.

Le risorse mobilitate da SACE

La società guidata da Pierfrancesco Latini nel 2021 ha anche incrementato il numero di aziende servite, raggiungendo nel primo quadrimestre quota 10.000 imprese (+85% rispetto allo stesso periodo del 2020), di cui il 94% del segmento PMI e Mid-Cap. All’aumento delle risorse mobilitate e delle aziende raggiunte nel primo quadrimestre contribuiscono tutte le operatività di Sace e delle sue controllate: il business tradizionale relativo al sostegno all’export e all’internazionalizzazione raggiunge quota 5,7 miliardi di euro, l’operatività Garanzia Italia – lo strumento emergenziale a supporto della liquidità delle imprese – vale 2,3 miliardi, e le Garanzie green – operatività appena avviata per la transizione ecologica del Paese – superano i 300 milioni euro (cui si aggiungono circa 250 milioni di operazioni già deliberate).

Nel 2020, le richieste pervenute e gestite sul portale digitale di Sace sono state in totale 17.000 per circa 9.500 clienti serviti. Un trend in forte crescita che trova conferma anche in questi primi mesi del 2021. Allo stesso modo, Sace Education si è confermato uno strumento fondamentale nel periodo di lockdown per non interrompere la comunicazione con il mondo imprenditoriale e fornire aggiornamenti sull’offerta di SACE. Nel corso del 2020 Sace Education ha raggiunto più di 55.000 utenti con oltre 200 ore di formazione, circa 80 webinar realizzati e ben 8 progetti formativi. Un impegno che si è rafforzato nel 2021, affiancando ai percorsi sull’export e l’internazionalizzazione, anche programmi di accompagnamento verso le strategie green, digitali e infrastrutturali e una formazione accademica certificata in collaborazione con università ed enti formativi.

“Questi numeri confermano la validità del nostro modello di business a supporto delle imprese – ha dichiarato Pierfrancesco Latini, Amministratore delegato di SACE – Alla nostra operatività tradizionale – che vanta una gamma prodotti tra le più complete e innovative a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione – abbiamo affiancato il supporto all’economia domestica, sia in un’ottica di breve periodo, per far fronte all’emergenza pandemica, che strategica a supporto degli investimenti delle imprese italiane, e un nostro impegno trasversale nell’attuazione del Green New Deal italiano, garantendo i progetti che contribuiscono alla transizione ecologica dell’Italia. La nostra offerta per le imprese non si limita a soluzioni assicurativo-finanziarie, ma viene completata anche da iniziative di accompagnamento sul territorio per raggiungere il segmento delle piccole e medie imprese. Gli export coach, i gestori della relazione, il portale digitale e i servizi di SACE Education sono tutte iniziative che consentono alle PMI di accedere più facilmente ai prodotti SACE e di avere un approccio più strutturato per la loro crescita nel mercato domestico e all’estero”.

L’aumento delle imprese servite “deriva anche dall’ampliamento del mandato di Sace da parte del Governo nel 2020, che ha visto affiancare al business tradizionale di Export Credit Agency anche un ruolo importante a supporto dell’economia domestica, accreditando così Sace come istituzione fondamentale per la promozione dello sviluppo del Sistema Paese”.

Redazione

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