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Innovazione tecnologica, 1 mld per startup e PMI: come partecipare al bando UE

L'Europa si prepara alla sfida sull'innovazione tecnologica con un bando da un miliardo di euro: startup e PMI sono chiamate a partecipare, ecco come

L’Unione Europea ha deciso di spingere forte il piede sull’acceleratore per i processi di innovazione tecnologica, annunciando il primo bando del Consiglio Europeo per l’Innovazione (CEI) con un plafond di un miliardo di euro. La call è rivolta a startup e PMI impegnate in progetti di innovazione tecnologica in svariati ambiti, dal sociale alla sanità, dall’ambiente all’energia, fino al green made in Europe.

L’acceleratore per l’innovazione tecnologica europea

La sfida è consistente: quasi la metà dei fondi (circa 495 milioni di euro) sono destinati allo sviluppo di progetti green.

Ogni startup o PMI che vuole partecipare al bando sull’innovazione tecnologica ha la possibilità di ricevere sovvenzioni fino a due milioni e mezzo di euro, con investimenti azionari attraverso il fondo del CEI che vanno da cinquecentomila euro fino ad un tetto massimo di quindici milioni.

Oltre al sostegno finanziario, tutti i progetti beneficiano di una serie di servizi di accelerazione d’impresa che forniscono accesso a competenze di primo piano e a imprese, investitori e attori dell’ecosistema. L’acceleratore avrà il compito di concentrarsi su scoperte scientifiche o tecnologiche che richiedono finanziamenti significativi su un arco di tempo più lungo, che generalmente hanno difficoltà nel trovare finanziamenti a causa dei rischi elevati e dei tempi lunghi di sviluppo. L’accelerato del CEI si pone l’obiettivo di consentire alle imprese innovatrici di ottenere tutti gli importi di investimento necessari per espandersi in tempi più brevi.

 Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha affermato che si tratta di uno strumento finanziario estremamente utile allo “sviluppo di innovazioni pionieristiche attraverso il coinvolgimento di investitori privati e l’offerta di servizi che favoriscono l’espansione” e che “porterà l’Europa in prima linea per quanto riguarda l’innovazione e le nuove tecnologie e ci aiuterà a risolvere i problemi sanitari, ambientali e sociali che ci troviamo ad affrontare”.

Come partecipare

Si può richiedere il finanziamento di CEI Accelerator in qualsiasi momento tramite la piattaforma. Per partecipare basta inviare un pitch, una presentazione di diapositive e rispondere a una breve serie di domande sul progetto innovativo e sul team di sviluppo.

Il bando sull’innovazione tecnologica prevede un feedback entro 4 settimane dall’invio: se la domanda soddisfa i criteri di base per il finanziamento, la startup o la PMI sarà invitata a preparare una domanda completa da presentare a una delle date limite periodiche per il finanziamento di Accelerator Open o Accelerator Challenge.

Le prossime date sono: mercoledì 9 giugno 2021 e mercoledì 6 ottobre 2021.

Se la candidatura soddisferà tutti i criteri, la startup o PMI sarà invitata a un colloquio faccia a faccia con la giuria del CEI come fase finale del processo di selezione. Le candidature che soddisfano tutti i criteri nella fase di valutazione remota e sono valutate positivamente dalla giuria CEI ma non consigliate per il finanziamento, riceveranno un marchio di eccellenza per aiutare a ottenere finanziamenti da altre fonti. Le aziende con un marchio di eccellenza possono anche ottenere supporto dal CEI Business Acceleration Services.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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