Impresa e Startup

Premi Europei per la promozione d’impresa, perché candidarsi?

E' iniziata la selezione per i Premi Europei per la promozione d'Impresa: aperti ad enti pubblici, partenariati pubblico-privato e organizzazioni imprenditoriali, identificano e riconoscono le iniziative più efficaci per la promozione dell’impresa e dell’imprenditorialità in Europa

Parte la quindicesima edizione dei Premi Europei per la promozione d’Impresa (European enterprise promotion awards – EEPA 2021) ed è importante candidarsi. Il perché è semplice: viviamo in un mondo globalizzato e iperconnesso, ma questa non è una novità.

La nuova sfida per aziende, pubbliche amministrazioni, PMI e startup è quella di fare la differenza, distinguersi per il valore aggiunto, diventare riconoscibili nel fiume di informazione, post, tweet e pubblicità perché si offre quel quid in più rispetto ai competitor del settore. Quale palcoscenico migliore di un riconoscimento a livello europeo?

Il concorso è aperto a enti pubblici dell’UE e paesi associati al programma COSME e Regno Unito. Tra i soggetti ammissibili figurano organizzazioni nazionali, comuni, città, regioni e comunità, nonché partenariati pubblico-privati tra autorità pubbliche e imprenditori, programmi educativi e organizzazioni imprenditoriali.

Premi Europei per la promozione d’Impresa, di cosa si tratta

Nel contesto mondiale ormai mutato dalla pandemia da Coronavirus, non conta solo quello che si sa fare ma anche come lo si porta avanti: gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e della transizione digitale sono ormai diventati prioritari, insieme ad una consapevole gestione aziendale, alla spinta all’internazionalizzazione e alla formazione.

I Premi europei per la promozione d’impresa identificano e riconoscono le iniziative più efficaci per la promozione dell’impresa e dell’imprenditorialità in Europa, evidenziano le migliori politiche e pratiche nel campo dell’imprenditorialità, sensibilizzano sul valore aggiunto dell’imprenditorialità responsabile e incoraggiano e ispirano potenziali imprenditori.

MISE

Se rientrate nelle categorie in gara e siete pronti a cogliere la sfida, dovete sapere che l’iniziativa dei Premi Europei per la promozione d’Impresa è promossa dalla DG GROW (Mercato Interno, Industria, Imprenditorialità e PMI) della Commissione Europea. La Cerimonia del Premio si terrà nel mese di ottobre o novembre 2021 (la data è ancora da definire), sotto la presidenza di turno europea della Slovenia, nell’ambito dei lavori della SME ASSEMBLY.

L’obiettivo che si pone la Commissione Premi Europei per la promozione d’Impresa sono volti a individuare e riconoscere azioni e iniziative di successo adottate per promuovere l’impresa e l’imprenditorialità, dare visibilità alle migliori politiche e prassi imprenditoriali e condividerle, sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sul ruolo degli imprenditori nella società e, infine, incoraggiare e ispirare potenziali imprenditori.

Per candidarsi è necessario superare prima la selezione nazionale, che in Italia è gestita dal MISE, in particolare dalla dott.ssa Isabella Giacosa, punto di contatto nazionale. Per partecipare, quindi, è necessario scaricare la modulistica dedicata e il manuale operativo e trasmettere le candidature alla dott.ssa Giacosa (isabella.giacosa@mise.gov.it) entro il 16 giugno 2021.

Per cosa candidarsi

Le categorie cui candidarsi per vincere i Premi Europei per la promozione d’Impresa sono sei:

  • Promozione dello spirito imprenditoriale: riconosce iniziative a livello nazionale, regionale e locale volte a promuovere una mentalità imprenditoriale, particolarmente tra i giovani e le donne;
  • Investimento nelle competenze imprenditoriali: riconosce iniziative a livello nazionale, regionale o locale volte a migliorare le capacità imprenditoriali, gestionali e dei dipendenti;
  • Sviluppo dell’ambiente imprenditoriale e sostegno alla transizione digitale: riconosce politiche e iniziative innovative a livello nazionale regionale o locale che rendono l’Europa il luogo più attraente per avviare un’impresa, gestirla, farla crescere e ampliarla nel mercato unico, semplificare le procedure legislative e amministrative per le imprese e ad attuare il principio “Think Small First” a favore delle piccole e medie imprese e sostenere la transizione digitale delle imprese consentendo loro di sviluppare commercializzare e utilizzare tecnologie, prodotti e servizi digitali di qualsiasi genere;
  • Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese: riconosce le politiche e le iniziative a livello nazionale, regionale o locale, atte a stimolare le aziende, e in particolare le piccole e medie imprese, a sfruttare maggiormente le opportunità offerte dai mercati interni ed esterni all’Unione europea;
  • Supporto alla transizione sostenibile: riconosce le politiche e le iniziative a livello nazionale, regionale o locale che supportano la transizione sostenibile e gli aspetti ambientali come l’economia circolare, la neutralità climatica, l’energia pulita, l’efficienza delle risorse o la biodiversità, attraverso, ad esempio, lo sviluppo di competenze sostenibili e il matchmaking, nonché i finanziamenti;
  • Imprenditorialità responsabile e inclusiva: riconosce le iniziative nazionali, regionali o locali di autorità o partenariati pubblico-privati che promuovono la responsabilità sociale d’impresa all’interno delle piccole e medie imprese. Questa categoria riconosce altresì gli sforzi volti a promuovere l’imprenditorialità tra i gruppi svantaggiati, come disoccupati, in particolare quelli a lungo termine, migranti regolari, disabili o persone appartenenti a minoranze etniche.

La premiazione

Il Gran Premio della Giuria viene assegnato, per una qualunque delle suddette categorie, alla candidatura cui si riconosca il carattere più creativo ed esemplare per quanto concerne la promozione dell’imprenditorialità in Europa.

A ciascuna candidatura verranno attribuiti dei punti sulla base dei seguenti criteri:
Originalità e fattibilità: perché il progetto costituisce un successo? Quali sono i suoi aspetti innovativi?
Impatto sull’economia locale: presentazione di cifre a supporto dell’esito dichiarato
Miglioramento delle relazioni tra attori locali: più di uno degli attori interessati ha tratto vantaggio dalla realizzazione di quest’iniziativa? Perché vi erano coinvolti e qual è stato il loro livello di partecipazione?
Trasferibilità: questo approccio potrebbe essere replicato nella regione e altrove in Europa?

Inoltre, sono previste due fasi di selezione; solo superando la prima fase di selezione nazionale i candidati potranno essere ammessi alla fase finale di assegnazione dei Premi europei. Una giuria di alto profilo selezionerà i vincitori finali, che saranno proclamati in occasione di una cerimonia di premiazione, prevista a ottobre o novembre del 2021.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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