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Arriva Swant, il trattamento di rifiuti reflui green & smart

Arriva Swant, il piano intelligente di trattamento delle acque reflue con un sistema altamente automatizzato e controllabile da remoto

La realizzazione di un’avanzata tipologia di impianto di trattamento di reflui industriali Smart, high tech, ecocompatibile e conforme alla stringente normativa ambientale. È l’obiettivo che si propone il progetto Swant, che sta per “Smart WAstewater treatmeNt planT” (letteralmente piano intelligente di trattamento delle acque reflue).

Il progetto è realizzato da “Smart sea“, una spin-off promossa dal dipartimento di Ingegneria dell’Università degli studi di Napoli Parthenope di cui è referente il professore Francesco Colangelo e mira a trasferire tecnologia e conoscenze scientifiche ai settori pubblici e privati e a fornire servizi specialistici nei settori dell’ingegneria civile ed ambientale, della sostenibilità e della sicurezza sul lavoro.

Il progetto Swant è stato presentato da Smart Sea al bando “Start-up Campania 2020” della Regione Campania ed è stata selezionata tra i progetti vincenti e finanziati.

La tecnologia di Swant

La tecnologica proposta da Swant consente notevoli miglioramenti delle prestazioni ambientali degli impianti compatti per il trattamento delle acque reflue di origine industriale e agro-industriale grazie alla migliorata capacità di rimozione dei contaminanti e delle emissioni inquinanti, di efficienza energetica ed impiantistica in chiave Industria 4.0, con un sistema altamente automatizzato e controllabile da remoto e con l’applicazione di algoritmi per la manutenzione predittiva.

La soluzione innovativa è stata messa a punto grazie all’esperienza in campo consolidata con l’applicazione della tecnologia Alk.a Fix. Di cosa si tratta? Di una tecnologia che consente di trattare diverse tipologie di reflui contenenti un elevato di carico inquinante grazie a una serie di reattori specifici modulabili, e quindi di intercettare nuovi bisogni e aprirsi a nuovi mercati, il tutto con impatto ambientale minimo e coerente anche con i principi dell’economia circolare.

L’impianto sarà gestito da ex studenti della scuola interdipartimentale delle Scienze, dell’Ingegneria e della Salute che collaborano attivamente ai progetti di R&S e trasferimento tecnologico applicato dalla spin-off.

Il professore Renato Passaro, presidente della commissione Spin-off di Ateneo sottolinea: «Il finanziamento del progetto Swant costituisce una importante milestone per lo Spin off Smart Sea poichè gli permetterà di offrire un servizio di utilità sociale e ambientale e di superare le tipiche difficoltà delle fasi di avvio delle startup e consolidare il proprio percorso di sviluppo».

Dario De Martino

Nato all'ombra del Vesuvio il 18 marzo 1994, dopo la maturità classica e la laurea in scienze politiche alla Federico II diventa giornalista professionista lavorando per il "Roma", la testata più antica del Sud Italia. Sin da giovane racconta il mondo e le sue evoluzioni dall'osservatorio che definisce "privilegiato di una città unica per tanti aspetti e, seppur legata alle sue tradizioni, pronta ad adeguarsi alle nuove velocità del globo".

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