Impresa e Startup

Start Cup Campania 2026, annunciati i 14 progetti finalisti: venerdì 30 ottobre a Napoli la sfida

Quattordici progetti finalisti, 7 università coinvolte e nuove idee imprenditoriali che spaziano dalla medicina all’intelligenza artificiale, dall’energia alla sostenibilità. Entra nella fase conclusiva Start Cup Campania 2026, la competizione tra progetti d’impresa innovativi promossa dagli atenei della regione per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e favorire la nascita di nuove imprese.

La finale regionale si svolgerà venerdì 30 ottobre al Complesso Santa Patrizia di Napoli (via Luciano Armanni 5), con una giornata dedicata all’innovazione, al confronto tra università e sistema produttivo e alla presentazione dei progetti selezionati.

Sono 11 i progetti ammessi alla competizione principale, ai quali si aggiungono 3 progetti realizzati interamente da studenti, che concorreranno al Premio Speciale Mario Raffa. La selezione preliminare è stata effettuata sulla base delle valutazioni dei giurati, tenendo conto dell’originalità delle idee, del contenuto tecnologico, della fattibilità, delle prospettive di sviluppo e delle potenzialità di mercato. Premi e menzioni speciali saranno attribuiti durante la finale ai progetti ammessi alla competizione principale ed altri progetti ritenuti meritevoli.

I finalisti.

Gli undici finalisti della competizione principale sono AirGuard, di Federica Vitiello della Federico II; Attestia, di Giovanni Mazzeo dell’Università Parthenope; Evalentia, di Renato Zona dell’Università Vanvitelli; Foresee, di Giovanni Francesco Giuzio della Federico II; Hystreets, di Giovanni Bove dell’Università di Salerno; ImmunoSafe, coordinato da Giovanna Polcaro dell’Università di Salerno. 

In finale anche Maternal Radiomics, progetto di Angelo Sirico dell’Università Vanvitelli; Napoli Quantum Bay, di Giuseppe Serpico della Federico II; Organoid-Ds, di Carminia Marina Ingenito dell’Università di Salerno; R-Guide, di Riccardo Aliotta della Federico II; Sonaflux, di Elvira Rakova dell’Università del Sannio.

Sono invece 3 i finalisti del Premio Speciale Studenti: ClaraLex, di Chiara Chiantore dell’Università Suor Orsola Benincasa; ErgoMovement, di Emanuele De Vita dell’Università di Salerno; Thaliqora, di Maria Romano dell’Università Parthenope.

I premi in palio

Start Cup Campania assegnerà 12mila euro ai primi cinque progetti classificati nella graduatoria generale: 5mila euro al vincitore, 3mila al secondo, 2mila al terzo e mille euro ciascuno al quarto e quinto classificato.

Il Premio Speciale Studenti Mario Raffa ha unvalore di 5.500 euro, di cui 500 in denaro e 5mila in servizi di consulenza; il Premio Speciale Imprenditoria Femminile Enza Cappabianca di 6mila euro, di cui mille in denaro e 5mila in consulenza, destinato al miglior progetto presentato da un team a maggioranza femminile.

Saranno assegnati anche il Premio Speciale per l’Innovazione Culturale e il Premio Speciale Social Innovation, del valore di mille euro ciascuno.

Tra i riconoscimenti individuati dal comitato regionale figurano, inoltre, 2 menzioni speciali per l’Utilità sociale e per Salute e benessere.

I progetti classificati ai primi cinque posti della graduatoria avranno accesso diretto al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la competizione che riunisce le migliori idee imprenditoriali nate dalla ricerca universitaria italiana che lo scorso anno fu vinta proprio da un progetto campano, RethaiN dell’Università Federico II.

Il programma della finale

La giornata di venerdì 30 ottobre prenderà il via alle 11.30 con gli incontri di networking e business matching presso gli stand dei team finalisti, un’occasione per favorire il dialogo con aziende, investitori e operatori dell’innovazione.

Alle 14.45 si aprirà la sessione istituzionale, alla quale sono stati invitati i Rettori delle Università campane, con Luigi Zeni, direttore della Start Cup Campania e rappresentante dell’Università Vanvitelli, e Renato Passaro, delegato PNI dell’Università Parthenope. Dalle 15.00 spazio ai pitch dei finalisti, chiamati a presentare le proprie idee imprenditoriali.

Alle 16.00 è in programma la tavola rotonda “Il mezzogiorno che innova: Startup, tecnologia e nuove opportunità”, con la partecipazione di Adriano Basile di STMicroelectronics, Antonio Manna di Elettronica SpA, Claudio Stamile di Fastweb-Vodafone, Antonio Bruno di Confindustria Campania, Sergio Forchia di Novartis, del giornalista Marco Esposito e di Stefano Papirio, vincitore assoluto del PNI 2025 con RethaiN.

La cerimonia di premiazione è prevista alle 17.30.

Start Cup Campania è promossa da Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Università degli Studi di Napoli Parthenope, Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, Università degli Studi del Sannio, Università degli Studi di Salerno e Università degli Studi di Napoli L’Orientale. 

L’iniziativa è coordinata dal COINOR della Federico II, con la partecipazione di PNICube e il supporto di numerosi partner dell’ecosistema dell’innovazione regionale e nazionale.

Redazione

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