Innovazione

Nasce Nodes, l’ecosistema d’innovazione del Nord Ovest per ricerca e innovazione da 110mln

Arriva Nodes, l’ecosistema di innovazione per il NordOvest, creato dal rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco, che fa parte dei 11 poli creati dal Pnrr per stimolare la ricerca applicata, l’innovazione tecnologica e imprenditoriale in tutta Italia.

Come funziona Nodes

Il progetto Nodes è coordinato da Università del territorio insieme a 24 centri di ricerca e poli di innovazione, pubblici e privati, dotati di 110 milioni di euro per i prossimi 3 anni. I bandi per le aziende del territorio, con 35,5 milioni di euro per i primi due bandi a cascata, sono disponibili sul sito dedicato e apriranno tra la seconda metà di aprile e maggio.

La maggior parte dei fondi di Nodes sarà destinata alle imprese locali, con una quota di 15 milioni riservata a quelle del Sud, e altri a voucher per acquistare servizi a valore aggiunto per supportare lo sviluppo industriale di prototipi e concept.

Le aziende potranno sviluppare progetti di ricerca e sviluppo, presentati da loro stesse o in collaborazione, e accedere a servizi di supporto per promuovere investimenti strategici nelle attività di innovazione di prodotti, servizi o processi e accelerare lo sviluppo delle imprese innovative.

Sei le aree tematiche selezionate in Nodes: Industria 4.0 per la mobilità sostenibile e l’aerospazio, Sostenibilità industriale e green technologies, Industria del turismo e cultura, Montagna digitale e sostenibile, Industria della Salute e silver economy, Agroindustria primaria e secondaria.

Ci saranno anche altri due tipologie di fondi a disposizione in Nodes: circa 5,8 milioni di euro saranno stanziati per progetti “Proof of Concept” (PoC), proposti da ricercatori che desiderano creare un collegamento con il mondo delle imprese o avviare una nuova iniziativa imprenditoriale.

Inoltre, più di 2 milioni di euro saranno utilizzati per formare i 400 ricercatori al Dottorato di ricerca con approccio industriale, progettando programmi di formazione in collaborazione con le aziende per agevolare l’ingresso dei ricercatori nell’ambiente produttivo.

Redazione

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