Innovazione

Tourism Digital Hub, al via il portale per gli operatori del turismo italiani

Il Tourism Digital Hub è aperto a turisti, imprese, PMI, start-up, associazioni, operatori del turismo, amministrazioni centrali, regionali e locali. In questo modo, il Tourism Digital Hub coinvolge gli attori dell’intero sistema turistico mediante un approccio “aperto”, in grado di valorizzare l’esistente complesso di contenuti digitali descrittivi presente sul territorio nazionale e i servizi in tale contesto offerti.

Al via il Tourism Digital Hub, il portale “connettore” del turismo digitale per innovare e relazionare digitalmente l’offerta e la promozione turistica del Paese, consentendo così il collegamento dell’intero ecosistema turistico.

A cosa serve Tourism Digital Hub?

L’investimento del Tourism Digital Hub finanzia un’infrastruttura digitale nuova, modelli di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati e servizi digitali di base a beneficio di turisti e operatori del settore. Nella giornata di oggi è stato registrato dalla Corte dei Conti il decreto per l’adozione delle Linee Guida Ecosistema TDH022 del Ministero del Turismo, gli standard e le tecnologie per interfacciarsi e integrarsi con Italia.it e dunque le linee guida si qualificano come standard digitale a livello nazionale, preposto allo scambio di dati e contenuti tra i partecipanti.

Le Linee Guida consentiranno, infatti, a soggetti pubblici e operatori privati, previa sottoscrizione di specifici accordi con il Ministero, di interoperare con il Tourism Digital Hub, la piattaforma tecnologica sottostante al portale Italia.it, voluta dal ministero del Turismo e supportata dai finanziamenti del Pnrr, per strutturare sinergie stabili nell’ecosistema turistico italiano, al fine di promuovere l’offerta e accrescere, in tal modo, la competitività del settore turistico della nostra nazione.

A chi si rivolge il Tourism Digital Hub?

Il Tourism Digital Hub è aperto a turisti, imprese, PMI, start-up, associazioni, operatori del turismo, amministrazioni centrali, regionali e locali. In questo modo, il Tourism Digital Hub coinvolge gli attori dell’intero sistema turistico mediante un approccio “aperto”, in grado di valorizzare l’esistente complesso di contenuti digitali descrittivi presente sul territorio nazionale e i servizi in tale contesto offerti.

Infatti, in un ambito così ricco e variegato e con un elevato numero di attori, l’interoperabilità rappresenta la strada maestra per consentire di promuovere in modo unitario, con i relativi effetti moltiplicativi, il patrimonio turistico del Paese. A questo proposito, il Ministero sottolinea come tale risultato sia il frutto della collaborazione tra il Ministero, il Coordinamento delle Regioni/Pa e il Garante per la protezione dei dati personali.

L’investimento si compone di tre linee di intervento:

◆ ottimizzazione del portale Italia.it promosso da ENIT, migliorandone l’interfaccia utente, integrandolo con fonti di dati aggiuntive, ampliandone il portafoglio servizi a disposizione del turista (ad es. assistenza e informazioni sanitarie) e delle professioni turistiche (guide e accompagnatori turistici);
◆ adozione di modelli di intelligenza artificiale per analizzare i dati sui flussi turistici in aree di maggiore e minore interesse;
◆ sviluppo di un sistema informativo per la promozione e gestione delle attività turistiche, un supporto all’adozione e formazione a beneficio degli operatori turistici di piccole e medie dimensioni. I risultati attesi intendono rafforzare gli operatori più deboli nella sfida della trasformazione digitale supportandoli nell’espansione e nel potenziamento della qualità dei servizi erogati.

Per maggiori informazioni sulle modalità di adesione, si consiglia di visualizzare gli avvisi aperti.

Romolo Napolitano

Giornalista professionista dal 2011 è stato, non ancora trentenne, caporedattore dell’agenzia di informazione videogiornalistica Sicomunicazione. Ha lavorato 3 anni negli Stati Uniti in MSC. Al suo ritorno in Italia si è occupato principalmente di uffici stampa e comunicazione d'impresa. Attualmente è giornalista, copywriter e videomaker freelance. Si occupa, tra le altre cose, di tecnologie, nautica e sociale.

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