Impresa e Startup

Fondo Imprese Creative, da domani incentivi a fondo perduto fino a 10k

Apre domani il secondo sportello del Fondo Imprese Creative per supportare l'acquisto di beni e servizi per la promozione, la diffusione e l'innovazione delle attività svolte dalle imprese creative.

Aprirà domani il secondo sportello del Fondo Imprese Creative, la misura partita lo scorso luglio con la finalità di sostenere la costituzione, la promozione, la diffusione e l’innovazione delle piccole e medie imprese operanti nel settore creativo.

Il Fondo Imprese Creative, in generale, prevede un plafond di 40 milioni di euro (suddivisi in 20 milioni per l’anno 2021 e 20 milioni per l’anno 2022) con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati sia alle imprese già costituite che quelle in fase di avvio o startup.

Il secondo sportello del Fondo Imprese Creative

Il Fondo per le Imprese Creative nasce per innovare e modernizzare la filiera produttiva del Made in Italy e promuovere investimenti in attività culturali e artistiche, anche relative all’audiovisivo (tv, cinema e contenuti multimediali), al patrimonio culturale materiale e immateriale, al design, ai festival, alla musica, alla letteratura, alle arti dello spettacolo, al software e ai videogiochi, nonché all’architettura, agli archivi, alle biblioteche, ai musei e all’artigianato artistico.

Il quadro di riferimento, pertanto, è ampio: i codici ATECO ammessi alla misura sono numerosi e vari per tipologia di azienda, partendo dalla tessitura al confezionamento di capi in pelle, dalla lavorazione del legno alla soffiatura del vetro, dalla stampa alla ai prodotti in ceramica, dagli archivi, musei e fotografie alla produzione di videogiochi.

A partire da domani, ad ogni modo, sarà possibile chiedere le agevolazioni a fondo perduto della seconda parte del Fondo Imprese Creative (capo III dell’articolo 1, commi 109 e ss., della legge 30 dicembre 2020, n. 178 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”), rivolto ai programmi di investimento realizzati da imprese creative con una prospettiva di collaborazione rispetto ad altre imprese creative o a imprese anche non operanti nel settore creativo.

Si tratta, in altre parole, di supportare l’acquisto di beni e servizi per la promozione, la diffusione e l’innovazione delle attività svolte dalle imprese creative.

Cosa finanzia il Fondo Imprese Creative

Lo sportello che si aprirà a partire dalle ore 10,00 di domani 22 settembre 2022 è rivolto agli interventi che prevedano la collaborazione delle imprese del settore creativo con le imprese di altri settori produttivi, in particolare quelli tradizionali, nonché con le università e gli enti di ricerca per l’acquisizione di servizi specialistici offerti dalle stesse imprese creative o per favorire processi di innovazione.

In tal senso, il Fondo Imprese Creative finanzia azioni che devono

  • essere erogati da imprese creative di micro, piccola e media dimensione;
  • essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione ed entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
  • avere ad oggetto i seguenti ambiti strategici:
    • azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
    • design e design industriale;
    • incremento del valore identitario del company profile;
    • innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

Le agevolazioni del Fondo Imprese Creative per interventi volti a promuovere la collaborazione tra imprese creative e soggetti operanti in altri settori, sostenendo l’acquisizione di servizi specialistici (Capo III), assumono la forma del contributo a fondo perduto (voucher), fino a copertura dell’80 per cento delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici nel settore creativo e, comunque, per un importo massimo pari a 10 mila euro.

Come fare domanda

E’ possibile fare domanda per la seconda parte del Fondo Imprese Creative a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022 attraverso il sito di Invitalia.

La procedura di invio della domanda si concluderà con l’assegnazione del numero di protocollo e l’attestazione di avvenuta presentazione della domanda.

Per presentare la domanda bisogna:

  • essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE)
  • disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentante dell’impresa già costituita.

Si ricorda che le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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