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La cybersicurezza diventa materia nel dottorato di interesse nazionale: la novità

"Abbiamo davanti a noi grandi sfide e siamo sicuri che con l’impegno di tutti riusciremo a formare una nuova generazione di professionisti con un’altissima preparazione e in grado di sviluppare infrastrutture digitali sicure e affidabili per rispondere ad attacchi informatici sempre più raffinati”.

Il tema della cybersicurezza ha assunto così tanta rilevanza – economica, sociale, in termini di sicurezza e difesa – da diventare anche materia di un dottorato di interesse nazionale: dopo la laurea e il master in cybersicurezza, infatti, l’Università di Pisa partecipa insieme ad altre 23 università, al Consiglio Nazionale delle Ricerche e dieci aziende, al dottorato di interesse nazionale in cybersecurity.

Studiare la cybersicurezza in Italia

Questo dottorato rappresenta il più ambizioso percorso di formazione sulla cybersicurezza in Italia, per cui sono disponibili 38 borse di studio e si articola in quattro diversi percorsi: Foundational Aspects in Cybersecurity; Software, System, and Infrastructure Security; Data Governance and Protection; Human, Economic, and Legal Aspects in Cybersecurity.

Il dottorato nazionale, che con apposita convenzione beneficerà della collaborazione dell’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale (Acn), è coordinato dal professor Rocco De Nicola, rettore della Scuola Imt, vice direttore del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Cini e direttore del Centro di Competenza su Cybersecurity della Regione Toscana (C3t).

L’Università di Pisa contribuisce al percorso formativo e mette a disposizione la possibilità di ottenere borse di studio.

“Dopo il Master in Cybersecurity, la laurea magistrale in Cybersecurity ed il curriculum in Cybersecurity della laurea magistrale in Computer Engineering, la partecipazione a questo dottorato nazionale integra e completa l’offerta formativa di alta qualificazione dell’Università di Pisa in tema di sicurezza informatica”, ha dichiarato Gianluca Dini, referente per l’Università di Pisa.

“Lavoriamo alla costruzione di un dottorato nazionale in cybersicurezza da più di quattro anni – commenta Rocco De Nicola – i tanti attacchi informatici a servizi essenziali, la presa di coscienza della carenza di esperti e i fondi Pnrr ne hanno reso possibile l’attivazione. Abbiamo davanti a noi grandi sfide e siamo sicuri che con l’impegno di tutti riusciremo a formare una nuova generazione di professionisti con un’altissima preparazione e in grado di sviluppare infrastrutture digitali sicure e affidabili per rispondere ad attacchi informatici sempre più raffinati”.

La scadenza del bando è fissata al 3 ottobre 2022 e ci si può candidare attraverso il sito ufficiale.

Romolo Napolitano

Giornalista professionista dal 2011 è stato, non ancora trentenne, caporedattore dell’agenzia di informazione videogiornalistica Sicomunicazione. Ha lavorato 3 anni negli Stati Uniti in MSC. Al suo ritorno in Italia si è occupato principalmente di uffici stampa e comunicazione d'impresa. Attualmente è giornalista, copywriter e videomaker freelance. Si occupa, tra le altre cose, di tecnologie, nautica e sociale.

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