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Spazio: il premio ESA-EGU 2022 premia gli scienziati sull’osservazione della Terra

Le nuove tecnologie digitali come i big data e l’intelligenza artificiale stanno portando a una grande trasformazione nell’osservazione della Terra e stanno aprendo una vasta gamma di opportunità sia per la scienza che per le imprese. Abbracciando questa nuova era, l’ESA e l’Unione Europea delle Geoscienze (EGU) hanno aperto un nuovo concorso per un premio all’eccellenza nell’osservazione della Terra.

Dopo il successo dell’edizione inaugurale Esa-Egu Earth Observation Excellence Award del 2021, l’Agenzia Spaziale Europea annuncia il via libera al nuovo bando per la selezione di progetti mirati ad un uso innovativo dell’osservazione della Terra.

Il bando si apre oggi e si chiude il 7 dicembre prossimo e con questo riconoscimento l’Agenzia spaziale europea (Esa) e l’Unione europea delle geoscienze (Egu) vogliono premiare singoli scienziati o team che proporranno nuove soluzioni e nuove tecnologie in questo settore ormai strategico delle attività spaziali.

L’osservazione della Terra, settore strategico

“L’osservazione della Terra è diventata uno strumento indispensabile per una serie di discipline di geoscienza” ha infatti rilevato Simonetta Cheli, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell’Esa, evidenziando che questo settore di “contribuisce ad una maggiore comprensione scientifica e svolge un ruolo cruciale per monitorare il nostro pianeta. Inoltre, è diventato anche una fonte di informazioni tempestive e pertinenti per guidare lo sviluppo sostenibile, mitigare i rischi ambientali e per costruire una società più informata e più resiliente”.

I vincitori del premio Esa Egu saranno annunciati all’Assemblea generale dell’Unione europea delle geoscienze – che si terrà a Vienna dal 23 al 28 aprile 2023 – dopo una valutazione indipendente delle candidature guidata dall’European Space Sciences Committee (Essc) della European Science Foundation.

“Sono entusiasta – ha detto ancora il direttore Simonetta Cheli – di annunciare questo ultimo invito a candidarsi per l’Esa-Egu Earth Observation Award e che l’Essc abbia accettato di effettuare la valutazione”. Il presidente dell’Egu, Helen Glaves, ha quindi affermato che l’Unione europea delle geoscienze “è lieta di collaborare ancora una volta con l’Esa per assegnare un premio congiunto per l’eccellenza nell’osservazione della Terra”.

Proprio negli ultimi anni l’Osservazione della Terra ha subito una trasformazione significativa e l’Agenzia spaziale europea ricorda che “una combinazione di nuove capacità complementari, di strumenti di osservazione della Terra insieme a intelligenza artificiale, apprendimento automatico e tecnologie per i big data, hanno aperto una vasta gamma di opportunità per la scienza e le diverse applicazioni”.

“Scienziati ed esperti di tutto il mondo hanno combinato queste tecnologie, creando una fonte di informazioni tempestive e pertinenti per mitigare i rischi ambientali, costruire una società più informata, rafforzare la resilienza climatica e affrontare gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite” indica ancora l’Esa.

Ed è in questo contesto che il premio congiunto Esa-Egu Earth Observation Excellence Award 2022 riconosce e onora i singoli scienziati ed i team che contribuiscono all’uso innovativo dell’Osservazione della Terra, con particolare attenzione all’utilizzo di set di dati europei nel campo della scienza e delle diverse applicazioni.

Redazione

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