Impresa e Startup

Da Formazienda bando da 5mln per percorsi formativi dei dipendenti: come partecipare

Il bando di Formazienda è a sportello ed è volto a finanziare Piani Formativi prioritariamente rivolti a sostenere la competitività delle imprese e l’occupabilità delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre che a valorizzare le competenze.

Formazienda –  il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nei comparti del commercio, del turismo, dei servizi, delle professioni e delle PMI – ha aperto un avviso, dalla dotazione finanziaria di cinque milioni di euro, per l’innovazione delle competenze del personale dipendente.

L’obiettivo di Formazienda, infatti, è quello di promuovere il reskilling e l’upskilling delle risorse umane con la finalità di aiutare gli ecosistemi imprenditoriali ad affrontare al meglio le sfide della transizione tecnologica 4.0.

Come funziona il bando di Formazienda

Il bando di Formazienda è a sportello ed è volto a finanziare Piani Formativi prioritariamente rivolti a sostenere la competitività delle imprese e l’occupabilità delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre che a valorizzare le competenze delle lavoratrici e dei lavoratori rispettando il modello di certificazione delle competenze acquisite al termine dei percorsi formativi, ai sensi della normativa vigente in materia.

I piani formativi potranno riguardare anche l’inserimento e il reinserimento lavorativo. Ancora, l’obiettivo è quello di sostenere l’adozione di interventi tesi alla transizione digitale in azienda, di ammodernamento tecnologico nonché l’adozione di nuovi modelli organizzativi basati sull’innovazione tecnologica in particolare nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici; sostenere l’adozione di interventi tesi alla transizione ecologica, sociale e di governance; sostenere l’implementazione di nuove metodologie di marketing che comportano cambiamenti nella promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo.

L’avviso a sportello per le sue caratteristiche – spiega il direttore generale del fondo, Rossella Spada – valorizza al massimo la libertà di scelta e di selezione delle tematiche, la velocità e agilità delle tempistiche, la snellezza delle procedure. Inoltre, coinvolge le aziende di ogni scala dimensionale e di ogni settore produttivo. I nostri finanziamenti permettono di collocare le persone in formazione in tempi rapidi e sicuri. È indispensabile dotare le imprese del surplus conoscitivo e informativo che consenta di gestire e affrontare con successo il processo della trasformazione tecnologica”.

Le azioni formative per rientrare nel bando di Formazienda dovranno vertere su tematiche specifiche da individuare già in fase di candidatura del Piano Formativo, quali:

  • Abilità personali;
  • Credito, Contabilità e finanza;
  • Digitalizzazione;
  • Educazione/Sicurezza Alimentare;
  • Formazione obbligatoria;
  • Formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro;
  • Gestione aziendale, amministrazione;
  • Impatto ambientale;
  • Informatica;
  • Qualità;
  • Lingue;
  • Marketing e vendite;
  • Sicurezza sul luogo di lavoro;
  • Supporto vitale di base;
  • Tecniche di produzione.

Inoltre, l‘avviso a sportello rientra nella categoria della formazione finanziata che non genera costi aggiuntivi per i bilanci delle imprese, come sottolinea il direttore Spada: “Un vantaggio notevole per il sistema imprenditoriale che è chiamato a superare una situazione estremamente complessa dove l’aggravio dei fenomeni inflattivi, il calo del valore di acquisto del denaro, gli aumenti dei prezzi energetici si abbinano alla necessità di operare con urgenza all’interno dell’economia globale ad alta intensità di innovazione”.

Formazienda ad oggi riunisce 100mila imprese in prevalenza attive nel settore del terziario anche se le adesioni interessano tutti i comparti produttivi, dalla piccola industria all’artigianato con una presenza di imprese agricole e agroalimentari. Nelle imprese iscritte a Formazienda lavorano circa 700mila dipendenti mentre le aree geografiche interessate coincidono con tutte le regioni italiane anche se il fondo mantiene una presenta prioritaria nei territori del Nord-Ovest.

Per poter partecipare al bando di Formazienda per avere accesso alla formazione finanziata, le imprese (secondo quanto previsto dalla legge 388/2000) devono aderire a uno dei 20 fondi interprofessionali italiani decidendo di destinare la quota dello 0,30 che viene prelevato dall’Inps dalla busta paga di ogni dipendente.

Costi ammissibili e modalità di finanziamento

Secondo il regolamento, la quota di finanziamento pubblico per ciascun Piano Formativo dovrà assestarsi nel limite massimo di € 100.000,00. Per la definizione della quota pubblica di finanziamento per ogni Piano Formativo candidato e, quindi, per il riconoscimento dei relativi costi potranno essere adottati, distintamente, i seguenti metodi:

  • UCS (Unita di Costo Standard) per azioni formative di base e trasversali, professionalizzanti e di qualificazione professionale
  • COSTI REALI per Piani Formativi che prevedono azioni di formazione altamente professionalizzante

All’interno dello stesso Piano non potranno essere combinati i due metodi di finanziamento.

I massimali di finanziamento per classe dimensionale di impresa seguono lo schema:

  • Micro Impresa 4.000,00 euro
  • Piccola Impresa 8.000,00 euro
  • Media Impresa 15.000,00 euro
  • Grande Impresa 20.000,00 euro

Ma varia anche in base al numero di personale dipendente e dalle ore di formazione erogate, che potranno essere in presenza o a distanza (modalità FAD).

Il finanziamento dei Piani Formativi oggetto dell’Avviso è soggetto alla disciplina degli Aiuti di Stato e i Piani Formativi possono essere candidati, a pena d’inammissibilità, esclusivamente da enti di formazione accreditati al Repertorio delle Strutture Formative del Fondo (ai sensi del Regolamento del Repertorio delle Strutture Formative del Fondo Formazienda vigente). Il requisito di “ente di formazione accreditato” deve essere posseduto dall’ente alla data di presentazione della candidatura del Piano Formativo e deve perdurare fino alla data di pubblicazione della graduatoria sul sito del Fondo. Il Soggetto Gestore coincide con il Soggetto Attuatore del Piano Formativo.

Inoltre, la quota di finanziamento che il Fondo Formazienda concede per il singolo Piano Formativo può
essere trasferita al Soggetto Gestore secondo le seguenti modalità:
a) in un’unica soluzione, “a Rimborso”, al termine del Piano Formativo;
b) “per Acconti e Saldo”, così ripartiti:

  • fino al 50% dell’importo approvato a titolo di prima tranche a seguito dell’avvio del Piano
    Formativo;
  • fino al 40% dell’importo approvato a titolo di seconda tranche, a seguito di autocertificazione dell’avvenuta erogazione di azioni formative valide4 di durata effettiva almeno pari al 50% del totale delle ore previste nel Piano Formativo. Il Soggetto Gestore dovrà presentare al Fondo anche i relativi registri didattici e di presenza e le schede individuali;
  • il restante finanziamento, se dovuto, a titolo di saldo.

Come candidarsi

I Piani Formativi, già condivisi con le Parti Sociali, possono essere presentati al Fondo dal Soggetto Gestore in qualsiasi momento, entro i termini di valutazione pubblicati dal Fondo, a partire dalle ore 08:30 del 15 settembre 2022 e fino alle ore 18.00 del 28 febbraio 2023, ovvero fino ad esaurimento delle risorse a fronte della comunicazione di chiusura della presentazione dei Piani Formativi che sarà resa nota da Formazienda sul proprio sito internet.

Per maggiori informazioni sul bando di Formazienda si consiglia di visionare l’Avviso completo.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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