Economia

Aumento Amazon Prime, rincaro del +38,6 percento

"Amazon ha deciso unilateralmente di aumentare i costi oltre 4 volte il tasso di crescita dei prezzi al dettaglio", denuncia Codacons che chiede un incontro urgente all'azienda

L’inflazione colpisce anche i marketplace e arriva l’aumento Amazon Prime. Molti utenti avranno trovato in queste ore nelle loro caselle e-mail l’amara sorpresa e no, non si tratta di spam: il colosso di Jeff Bezos ha deciso in Italia di aumentare unilateralmente il costo del suo abbonamento ai servizi di un euro al mese (o, se avete un abbonamento annuale, di 13,99 euro all’anno).

L’aumento Amazon Prime è dettato, stando a quanto trapela, dall’aumento generalizzato dei costi della vita e dell’inflazione. Il prezzo attualmente in vigore era stabile dal 2018. A partire invece dal 15 settembre, per i rinnovi dopo quella data o per i nuovi abbonamento, scatterà la nuova tariffa.

Aumento Amazon Prime, le nuove tariffe

Stando quindi a quanto comunicato da Amazon, che cita il punto 5 del suo contratto con gli utenti per giustificare la modifica unilaterale del contratto di abbonamento, dal 15 settembre l’abbonamento Amazon Prime costerà:

  • 4,99 euro anziché 3,99 euro per gli abbonamenti mensili;
  • 49,99 euro anziché 36,00 euro per gli abbonamenti annuali.

Ricordiamo che l’abbonamento Amazon Prime non è obbligatorio per acquistare sul marketplace Amazon ma che offre agli utenti una serie di vantaggi, in primis sui costi di spedizione. L’abbonamento Amazon Prime inoltre dà accesso ad altri servizi come Amazon Prime Video e Amazon Prime Gaming.

Codacons: incontro urgente con l’azienda

A fronte di una inflazione all’8% Amazon ha deciso unilateralmente di aumentare i costi dell’abbonamento annuale addirittura del +38,6%, oltre 4 volte il tasso di crescita dei prezzi al dettaglio, mentre il costo della tariffa mensile sale del 25%”. Parole del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) che attraverso una nota stampa definisce i rincari “abnormi, che pongono gli utenti in una posizione di evidente svantaggio, e sui quali la società deve fare dietrofront“.

Il Codacons ha deciso di presentare “una istanza ad Amazon in cui si chiede un incontro urgente volto a rivedere la propria policy tariffaria e collaborare con i consumatori per impedire aumenti eccessivi dei costi degli abbonamenti in un momento in cui gli utenti sono già colpiti dagli aumenti delle bollette e dei prezzi al dettaglio”.

Enrico Parolisi

Giornalista, addetto stampa ed esperto di comunicazione digitale, si occupa di strategie integrate di comunicazione. Insegna giornalismo e nuovi media alla Scuola di Giornalismo dell'Università Suor Orsola Benincasa. Aspirante re dei pirati nel tempo libero.

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