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Dal 5G al 6G: parte la call europea Smart Networks and Service da 240mln

Il bando Smart Networks and Services towards 6G ha l'obiettivo di finanziare attività che vanno dall’evoluzione del 5G (comprese le prove su larga scala e i piloti con le industrie verticali), alla ricerca di frontiera verso i sistemi 6G.

Sono stati pubblicati ufficialmente i primi bandi della partnership europea Smart Networks and Services towards 6G con un budget complessivo pari a 240 milioni di euro.

Il bando Smart Networks and Services towards 6G ha l’obiettivo di finanziare attività che vanno dall’evoluzione del 5G (comprese le prove su larga scala e i piloti con le industrie verticali), alla ricerca di frontiera verso i sistemi 6G.

L’obiettivo è quello di permettere agli attori europei di costruire le capacità di ricerca e innovazione per i sistemi 6G e sviluppare mercati di punta per le infrastrutture 5G come base per la trasformazione digitale e verde.

Smart Networks and Services towards 6G: di cosa si tratta

La European Smart Networks and Services Joint Undertaking (SNS JU, in sigla) mira a garantire la leadership industriale per l’Europa nel 5G e 6G.

Nel novembre 2021, il regolamento 2021/2085 del Consiglio ha istituito la Smart Networks and Services JU come entità legale e finanziaria nell’ambito dei 10 partenariati europei per intensificare la transizione verde e digitale. L’impresa Smart Networks and Services consente la messa in comune delle risorse dell’Unione e industriali nelle reti e nei servizi intelligenti e promuove, inoltre, l’allineamento con gli Stati membri per la ricerca e l’innovazione 6G e la diffusione di reti 5G avanzate.

In generale, la Smart Networks and Services aspira ad una missione ambiziosa con un bilancio europeo di 900 milioni di euro per il periodo 2021-2027.

La Smart Networks and Services JU ha due missioni principali:

  • Promuovere la sovranità tecnologica dell’Europa nel 6G mediante l’attuazione del relativo programma di ricerca e innovazione (R&I) che porterà all’ideazione e alla standardizzazione intorno al 2025. Incoraggia la preparazione per l’adozione anticipata sul mercato delle tecnologie 6G entro la fine del decennio, per questo motivo la mobilitazione di un’ampia serie di parti interessate è fondamentale per affrontare le aree strategiche della catena del valore delle reti e dei servizi. Ciò spazia dalla fornitura di servizi edge e basati su cloud alle opportunità di mercato in nuovi componenti e dispositivi oltre agli smartphone.
  • Promuovere la diffusione del 5G in Europa al fine di sviluppare mercati guida digitali e consentire la transizione verde e digitale dell’economia e della società. A tal fine, la Smart Networks and Services coordina gli orientamenti strategici per i programmi pertinenti nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa, in particolare i corridoi 5G. Contribuisce inoltre al coordinamento dei programmi nazionali, anche nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza e altri programmi e strutture europei come il programma Europa digitale (DEP) e InvestEU.
  • La Smart Networks and Services Joint Undertaking sostiene anche la sovranità tecnologica per l’Europa, in linea con il 5G Cybersecurity Toolbox, la Cybersecurity Strategy e la strategia industriale.

Il partenariato consente una solida tabella di marcia per la ricerca e l’innovazione (R&I), nonché un programma di diffusione definito e seguito da una massa critica di attori europei, pubblici e privati.

La call Smart Networks and Services

La call Smart Networks and Services contiene complessivamente 16 topics (di cui 13 RIA, 1 IA e due CSA), tutti con scadenza fissata per il 26 aprile 2022:

Research and Innovation Actions (RIA)
Stream A: Componenti, sistemi e reti di comunicazione intelligenti per i sistemi 5G Evolution:
• SNS-2022-STREAM-A-01-01: Green Radio Technology;
• SNS-2022-STREAM-A-01-02: Ubiquitous Radio Access;
• SNS-2022-STREAM-A-01-03: Sustainable Capacity Networks;
• SNS-2022-STREAM-A-01-04: Evolved Architecture for Global Green Systems;
• SNS-2022-STREAM-A-01-05: Edge Computing Evolution;
• SNS-2022-STREAM-A-01-06: Trustworthy and Reliable End-to-end connectivity Software platforms;
• SNS-2022-STREAM-A-01-07: Real-time Zero-touch Service Technologies.

Stream B: Ricerca per l’avanzamento radicale della tecnologia (in preparazione per il 6G e gli avanzamenti radicali di IoT, dispositivi e software):
• SNS-2022-STREAM-B-01-01: System Architecture;
• SNS-2022-STREAM-B-01-02: Wireless Communication Technologies and Signal Processing;
• SNS-2022-STREAM-B-01-03: Communication Infrastructure Technologies and Devices;
• SNS-2022-STREAM-B-01-04: Secure Service development and Smart Security;
• SNS-2022-STREAM-B-01-05: 6G Holistic System.

Stream C: SNS Enablers e Proof of Concept (PoCs), incluso lo sviluppo di infrastrutture sperimentali che potrebbero essere ulteriormente utilizzate durante le fasi successive di SNS:
• SNS-2022-STREAM-C-01-01: SNS experimental Infrastructure
• Innovation Actions (IA)

Stream D: Prove SNS su larga scala e pilota con i settori verticali, compresa l’infrastruttura necessaria per esplorare e dimostrare le tecnologie e le applicazioni avanzate, nonché i servizi avanzati nei domini verticali:
• SNS-2022-STREAM-D-01-01: SNS Large Scale Trials and Pilots (LST&Ps) with Verticals;
• Coordination and Support Actions (CSA);
• SNS-2022-STREAM-CSA-01: SNS operational;
• SNS-2022-STREAM-CSA-02: SNS External Cooperation and Global 6G Events (G6GE).

Per maggiori informazioni, si consiglia di consultare il sito dedicato.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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