Impresa e Startup

Young Platform: “Così le criptovalute creano lavoro in Italia”. Piano da 69 assunzioni nel 2022

"I talenti che oggi scelgono di unirsi a Young Platform, porranno le basi per una storia di crescita condivisa con un team consapevole e resiliente basata su fiducia, competenze reali e compliance finanziaria, nel rispetto dei regolamenti Ue. Un cammino da percorrere insieme, verso un mondo più simile a Bitcoin e meno simile a quello di oggi".

Torniamo a parlare di Young Platform: il 2021 è stato l’anno delle criptovalute a livello mondiale e in Italia, a Torino, una giovane startup fintech tiene agganciato il Paese al trend in progresso di Bitcoin, Ethereum e delle altre monete virtuali. Young Platform è la piattaforma italiana per la compravendita crypto leader a livello di community e quantità di servizi offerti.

Dopo un 2021 in crescita rispetto al 2020 sia per base-utenti (+1.089%) che per numero delle transazioni sul proprio exchange (+989%), Young Platform si prepara ad ampliare anche il suo organico di dipendenti. Una campagna di assunzioni già partita porterà l’azienda a quasi triplicare le dimensioni, passando dalle 41 unità nel 2021 (età media 27 anni) alle 110 previste per fine 2022, creando decine di occasioni di lavoro qualificato, in un settore economico promettente.

Young Platform e le cripto

L’inserimento di 69 nuove figure nel team, ad appena quattro anni dalla fondazione avvenuta su iniziativa di sei ex studenti di Informatica dell’Università di Torino (Andrea Ferrero, Alexandru Stefan Gheban, Samuele Raimondo, Andrea Carollo, Marco Ciarmoli e Daniele Rinaldi), sarà reso possibile sia dagli incoraggianti risultati di business, sia dal round di finanziamento da 3,5 milioni di euro guidato da United Ventures a giugno 2021 (Serie A).

Partiti con otto risorse nel 2018, il nucleo fondatore ha visto crescere esponenzialmente la startup, passando a 15 unità nel 2019 e 20 l’anno successivo, parallelamente all’interesse suscitato nel pubblico da Young Platform.

La piattaforma promuove un’intensa attività educativa e divulgativa sulla tecnologia blockchain e sul mondo crypto, attraverso l’app Young Platform Step e i contenuti editoriali dell’Academy. Grazie a un exchange sicuro e intuitivo, Young Platform accompagna i principianti che vogliono convertire in euro i propri token YOUNG (YNG), guadagnati su Step, per acquistare il loro primo Bitcoin o una tra le 27 principali criptovalute sul mercato. Gli utenti più esperti possono fruire anche della versione “Pro” di Young Platform.

Il focus della campagna di assunzioni sarà nell’area Information technology, centrale per garantire il continuo sviluppo dei prodotti e la qualità dei nuovi servizi digitali. Young Platform sta cercando quattro figure, a partire da un Backend developer, per lo sviluppo di nuove funzionalità sugli exchange Base e Pro, un Cyber Security Expert, per continuare a migliorare la sicurezza all’interno dei prodotti; un Frontend developer, per implementare le feature per i clienti e migliorare sempre di più le interfacce web; un App developer, per lo sviluppo e la manutenzione di Step e Young Platform; un UX/UI designer, per migliorare in modo iterativo l’esperienza utente.

Il percorso di ampliamento di Young Platform è tracciato per il primo semestre e il mese di gennaio ha già visto l’ingresso di otto risorse. Tra le altre figure ricercate, vi è un Anti money laundering specialist (Specialista finanziario antiriciclaggio), un analista business, un legale civilista con almeno tre anni di esperienza e un analista di prodotto senior, che dovrà tracciare e misurare la crescita della piattaforma sulla base di metriche e dati. Completano il quadro un addetto junior per le risorse umane, un designer junior e un esperto Facebook.

Il mercato delle criptovalute ha quasi triplicato la propria capitalizzazione nel 2021, dai 772 miliardi di dollari il primo gennaio ai 2,19 trilioni il 31 dicembre (dati CoinMarketCap). La popolazione “cripto” nel mondo conta oltre 220 milioni di persone (a giugno 2021, dati Crypto.com), un fenomeno di massa che testimonia l’interesse crescente degli investitori retail, e non solo. I giovani italiani sono tra i più entusiasti in Europa, il 14% fra i 18 e 34 anni afferma di aver comprato o venduto criptovalute e a livello globale più di un terzo dei millennial ritiene che le criptovalute sostituiranno presto i contanti e le carte (dati Deutsche Bank, 2020).

“Come settore giovane e in crescita a livello globale, ora il mondo delle criptovalute crea occasioni di lavoro innovativo e qualificato, anche in Italia – osserva Andrea Ferrero, amministratore delegato di Young Platform -. Il nostro team, con un’età media di 27 anni e la piattaforma, con una base-utenti in continua espansione, sono allineati su questa traiettoria globale. I talenti che oggi scelgono di unirsi a Young Platform, porranno le basi per una storia di crescita condivisa con un team consapevole e resiliente basata su fiducia, competenze reali e compliance finanziaria, nel rispetto dei regolamenti Ue. Un cammino da percorrere insieme, verso un mondo più simile a Bitcoin e meno simile a quello di oggi“.

“In Young Platform il bene più importante sono le persone. Il nostro impegno è aiutarle a crescere, tramite feedback continui e in tempo reale e percorsi di formazione – conclude Mariano Carozzi, Presidente di Young Platform -. Nel nostro ambiente nessuno viene lasciato da parte nel progetto: crescita, comunità e un forte senso di scopo sono ciò che guida le persone nel loro lavoro e cementa il loro senso di appartenenza a un gruppo che lavora unito in direzione dello stesso fine e della medesima idea condivisa di progresso”.Le posizioni aperte per le candidature sono consultabili e continuamente aggiornate sul sito ufficiale di Young Platform.

Romolo Napolitano

Giornalista professionista dal 2011 è stato, non ancora trentenne, caporedattore dell’agenzia di informazione videogiornalistica Sicomunicazione. Ha lavorato 3 anni negli Stati Uniti in MSC. Al suo ritorno in Italia si è occupato principalmente di uffici stampa e comunicazione d'impresa. Attualmente è giornalista, copywriter e videomaker freelance. Si occupa, tra le altre cose, di tecnologie, nautica e sociale.

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