Economia

2022, arriva il bonus Partite Iva (o ISCRO): come farne richiesta

Il Bonus Partite Iva 2022 o indennità ISCRO è destinata ai liberi professionisti: le domande entro il 31 ottobre

Nel 2022 è previsto il bonus Partite Iva – più noto come ISCRO: indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa – destinato ai liberi professionisti e gestita dall’INPS. Il bonus partita iva, o indennità ISCRO,

ai sensi dell’articolo 1, comma 387, della legge n. 178/2020, è destinata ai liberi professionisti, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995, che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo connesso all’esercizio di arti e professioni.

INPS

Si tratta, ad ogni modo, di una misura sperimentale per il triennio 2021-2023 dalla legge 178/2020 (legge di bilancio 2021) in favore degli iscritti alla Gestione Separata che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo e che rientrano nei requisiti appena descritti.

Come funziona il bonus Partite Iva 2022

Il bonus Partite Iva 2022 – o indennità ISCRO – viene riconosciuto ai lavoratori che:

  • non sono titolari di trattamento pensionistico diretto e non sono assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
  • non sono  beneficiari di Reddito di cittadinanza;
  • hanno prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni anteriori all’anno precedente alla presentazione della domanda;
  • hanno dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 8.145 euro, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rispetto all’anno precedente;
  • sono in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
  • sono titolari di partita Iva attiva da almeno quattro anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

I professionisti che rispettano i requisiti appena elencati, accedendo al bonus Partite Iva avranno un contributo mensile per sei mesi che però è variabile.

Come, infatti, spiega la circolare dell’INPS n.94 del 30 giugno 2021 l’indennità ISCRO o bonus Partite Iva è

pari al 25 per cento, su base semestrale, dell’ultimo reddito da lavoro autonomo certificato dall’Agenzia delle Entrate e già trasmesso da quest’ultima all’Inps alla data di presentazione della domanda.

A titolo esemplificativo,

a fronte dell’ultimo reddito annuo certificato pari a 6.000 euro, lo stesso verrà diviso per due (€ 6.000/2 = € 3.000) e successivamente moltiplicato per il 25 per cento (€ 3.000 x 25% = € 750), determinando così l’importo mensile della prestazione Iscro pari a 750 euro.

Nel caso l’Agenzia delle Entrate non abbia rintracciato alcuna dichiarazione dei redditi certificata in nessuno degli ultimi quattro anni oggetto di precedenti l’anno di presentazione della domanda, quest’ultima non potrà essere accolta.

Secondo quanto previsto dal comma 392 dell’articolo 1 della legge n. 178/2020,

la prestazione Iscro non può essere di importo mensile inferiore a 250 euro e non può superare l’importo mensile di 800 euro. Qualora la misura della prestazione risulti di importo inferiore a 250 euro o superiore a 800 euro, l’indennità è erogata in misura pari, rispettivamente, a 250 euro mensili e a 800 euro mensili.

Il bonus Partite Iva è erogato per sei mensilità e spetta a decorrere dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda. L’accesso alla prestazione Iscro è ammesso una sola volta nel triennio 2021-2023.

Bonus Partite Iva 2022, come fare domanda

Per poter richiedere il bonus Partite Iva 2022, i beneficiari devono presentare domanda all’Inps esclusivamente in via telematica – tramite Spid, Carta di identità elettronica (Cie), Carta nazionale dei servizi (Cns) – entro il 31 ottobre del 2022 e del 2023, utilizzando i canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Istituti di Patronato nel sito internet dell’Inps.

In alternativa al portale web, la prestazione può essere richiesta tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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