Economia

Avvisi bonari, proroga al 16 dicembre: attenzione, non è sanatoria

Occorre però fare attenzione: non si tratta di una sanatoria, ma di un meccanismo un po' più complesso: la proroga degli avvisi bonari, infatti, riguarda solo i pagamenti sospesi risalenti all'emergenza dovuta alla congiuntura pandemica.

Il Senato ieri sera ha approvato il DDL di conversione del DL Fisco: fra i punti di interesse, anche un’aggiornamento sugli avvisi bonari, prorogati al 16 dicembre prossimo. Occorre però fare attenzione: non si tratta di una sanatoria, ma di un meccanismo un po’ più complesso: la proroga degli avvisi bonari, infatti, riguarda solo i pagamenti sospesi risalenti all’emergenza dovuta alla congiuntura pandemica.

E’ importante sapere che quando si parla di avvisi bonari ci si riferisce ad una categoria particolare di irregolarità di pagamento: infatti, non sono considerati veri e propri atti di recupero dell’Agenzia delle Entrate, perché non può essere presentato ricordo finché non viene emessa la cartella esattoriale vera e propria.

L’avviso bonario, però, permette di risanare quanto dovuto al Fisco se ritiene valide le contestazioni subite, beneficiando in questo caso di una riduzione delle sanzioni (non si applicano mora e spese di recupero di quanto contestato). I pagamenti, comunque, possono essere altresì oggetto di rateazione.

A chi interessa la proroga degli avvisi bonari

La proroga al 16 dicembre per gli avvisi bonari riguarda coloro che – secondo quanto stabiliva il DL Rilancio – avevano comunicazioni di pagamento in scadenza fra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio dello stesso anno. Secondo il primo decreto, questi avvisi bonari andavano risanati entro il 16 settembre 2020 in un’unica soluzione oppure in forma rateale per 4 mesi successivi alla data designata.

Il Decreto fisco appena approvato, invece, ha disposto che i pagamenti non sanati potranno essere risolti entro il 16 dicembre senza l’applicazione di sanzioni ed interessi. Anche in questo caso, i versamenti possono essere effettuati in un unica soluzione o secondo la formula delle quattro rate mensili di pari importo a decorrere da gennaio 2022 con scadenza il 16 di ciascun mese.

Lo stesso decreto Fisco agisce anche sulla proroga delle cartelle della rottamazione – ter, ma fino al 9 dicembre (con 5 giorni di tolleranza). Per approfondire, ne abbiamo parlato qui.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Condirettore di FMag.it

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