Ricerca

Fondo italiano per la Scienza, al via la presentazione dei progetti di ricerca

Da poche ore è stata aperta la piattaforma del Fondo Italiano per la Scienza, l’iniziativa messa in campo dal Ministero dell’Università e della Ricerca che mette a disposizione 50 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca.

Le domande di partecipazione devono essere presentate in lingua inglese, esclusivamente per via telematica e seguendo gli appositi schemi, tramite la piattaforma dedicata alla procedura, accessibile dal link dedicato.

C’è tempo fino al 27 dicembre per partecipare.

Fondo Italiano per la Scienza, una spinta alla ricerca

I 50 milioni del Fondo Italiano per la Scienza sono suddivisi in 20 milioni destinati al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale condotti da ricercatori emergenti (Starting Grant) e 30 milioni per i progetti di ricerca fondamentale condotti da ricercatori affermati (Advanced Grant).

Stando alla prima tranche, sarà concesso un contributo in conto capitale corrispondente al totale dei costi ammissibili, fino a un massimo di 1 milione di euro. Per la seconda, il Fondo Italiano per la Scienza prevede un contributo in conto capitale corrispondente al totale dei costi ammissibili, fino a un massimo di 1,5 milioni di euro.

Come avevamo già anticipato qualche settimana fa, entrambe le tipologie di progetto hanno una durata di 5 anni.

Inoltre, per ambedue linee di attività, nel Fondo Italiano per la Scienza

 il Principal Investigator (il ricercatore di qualunque nazionalità che si assume la responsabilità di coordinare le attività di ricerca condotte nell’ambito del progetto per cui si sottopone la candidatura)può presentare una proposta progettuale da svolgersi presso una organizzazione ospitante tra le seguenti istituzioni italiane:

  • Accademie di Belle Arti,
  • Conservatori,
  • Università e istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comunque denominate, comprese le scuole superiori a ordinamento speciale,
  • enti pubblici di ricerca,
  • soggetti giuridici con finalità di ricerca, purché residenti e con stabile organizzazione nel territorio nazionale, a cui lo Stato contribuisca in via ordinaria,
  • Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), pubblici e privati, aventi sede operativa in tutto il territorio nazionale

Per i progetti “Starting Grant”, il ricercatore principale responsabile del coordinamento deve essere all’inizio della carriera, con un titolo di dottore di ricerca conseguito da non meno di 2 anno e da non più di 10, con un potenziale di indipendenza scientifica di cui è necessario dare evidenza nelle proposte.

Per i progetti “Advanced Grant” il ricercatore principale responsabile del coordinamento deve avere un’età massima di 65 anni, deve essere scientificamente indipendente, attivo nella ricerca da un periodo superiore a 10 anni e avere un profilo che lo identifichi come leader nel settore di ricerca nel quale la proposta progettuale si colloca.

Le proposte progettuali del Fondo Italiano per la Scienza potranno riguardare tutti gli ambiti di ricerca afferenti ai macrosettori e ai settori scientifico-disciplinari determinati dallo European Research Council: scienze della vita, scienze fisiche e ingegneria, e scienze sociali e umane.

Roberto Malfatti

Roberto Malfatti, nato nell'anno in cui Bearzot insegnava al mondo a giocare a calcio con la sua Italia campione del Mondo. Sociologo, comunicatore, papà di Irene e chitarrista all'occorrenza. Esperto in tematiche ambientali con il vizietto di ascoltare sano rock.

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