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Politecnico di Milano, arriva il centro di ricerca sui sensori avanzati

Il Politecnico di Milano (PoliMI) si arricchisce di un nuovo centro di ricerca: quello dedicato ai sensori avanzati e alle tecnologie MEMS (Micro Electro Mechanical System). L’iniziativa è frutto dell’accordo fra il polo universitario e l’azienda STMicroelectronics, leader globale nel settore dei semiconduttori, e prevede una collaborazione di cinque anni per la realizzazione di una nuova linea pilota delle microtecnologie che saranno utilizzate in ulteriori progetti di ricerca, formazione ed elaborazione tesi. La realizzazione di questo centro di ricerca coinvolgerà 85 ricercatori in iniziative congiunte del Politecnico e di Stm.

“Sono felice ed orgoglioso di essere qui per un doppio appuntamento che vede una fondamentale sinergia tra il Politecnico di Milano e STMicroelectronics, gruppo di eccellenza del Made in Italy per la produzione di semiconduttori, settore strategico per lo sviluppo della nostra economia” ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, che ha partecipato all’incontro, rendendolo noto in un comunicato stampa.

“STM è un’eccellenza assoluta dell’industria italiana ed europea, leader della frontiera tecnologica dei semiconduttori. Quando si parla di sovranità tecnologica, questa è una delle realtà in cui si concretizza questa leadership, mentre Il Politecnico di Milano è una sede naturale di investimento nel futuro”. 

“Credo che il Mise – ha sottolineato il Ministro nel corso della presentazione dell’accordo – debba avere un ruolo fondamentale nella promozione delle nostre industrie nazionali e in questa occasione voglio confermare il mio
personale impegno per lo sviluppo e la valorizzazione delle produzioni italiane che devono riconquistare un ruolo importante anche nello scenario dell’economia mondiale”.

Uno sguardo verso il futuro del Politecnico

L’accordo permetterà al PoliMi di diventare ancor più attrattivo per accademici di talento, offrendo molteplici borse di dottorato e posizioni per professori e ricercatori, consentendo tra l’altro un ulteriore sviluppo del centro di eccellenza dedicato ai sensori d’avanguardia in Lombardia. Il progetto prevede inoltre l’aggiornamento delle principali infrastrutture, a partire dalla realizzazione di una linea pilota da 200 mm che affiancherà l’attuale clean room da 150mm di Polifab.

“Questa è una collaborazione preziosa e di importanza strategica per il Politecnico, su un tema chiave come la sensoristica e l’intelligenza artificiale – ha sottolineato il rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta -. Un investimento quinquennale, che poi verrà trasformato in decennale, che mira ad innovare il comparto manifatturiero, traino dell’economia italiana. Il laboratorio, aperto alle imprese, si inserisce all’interno di un progetto ambizioso, quello di creare un vero e proprio distretto di innovazione nel Parco dei Gasometri alla Bovisa. Qui si svilupperà un vero e proprio ecosistema di livello internazionale, capace di competere con le migliori realtà straniere”.

“L’accordo tra Stm e il Politecnico fornirà un importante contributo alle nostre attività di ricerca e sviluppo in materia di sensori. Rappresenta infatti un ottimo esempio di ciò che significa per noi collaborare con università ed enti di ricerca: supportare tecnologie di avanguardia ed ecosistemi ingegneristici di punta sviluppando talenti per costruire insieme il futuro” ha commentato infine, Jean-Marc Chéry, presidente e Ceo di STMicroelectronics.

Redazione

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