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Basket Bond per le imprese del Mezzogiorno: previsti bond su rating BB+

Per le imprese del Mezzogiorno d’Italia arriva l’Operazione “Basket Bond Mezzogiorno”, che ha l’obiettivo di veicolare liquidità alle imprese del Sud da parte di investitori istituzionali. Il fine ultimo è quello di aprire un’ipotesi di finanziamento rispetto ai relativi piani d’investimento e funzionerà attraverso l’utilizzo di bond, ossia obbligazioni, emessi dalle società aderenti.

Basket Bond, come funziona

L’operazione Basket Bond Mezzogiorno è rivolta principalmente, ma non in modo esclusivo, alle PMI e le Mid – Cap italiane che operino in almeno una delle regioni del Sud come Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Altresì necessario è che queste siano dotate, o si diano da fare per ottenerlo prima dell’emissione dell’obbligazione, di un rating di credito rilasciato Agenzia di Rating ECAI (External Credit Assessment Institution), almeno pari a BB+ secondo la scala Standard & Poor’s (o equivalente). Apriamo una partentesi per semplificare: il rating è l’indice di solvibilità dei titoli delle imprese che, in altre parole, valuta la capacità delle aziende di poter pagare i propri debiti ed essere quindi “affidabili” in termini di mercato e solidità finanziaria.

In questo senso, può aiutare a comprendere meglio il meccanismo del rating l’approfondimento realizzato da Borsa Italiana:

Le valutazioni delle agenzie di rating vengono utilizzate per il calcolo del rendimento dei titoli obbligazionarie, dunque, del costo del debito per gli emittenti. In altre parole, il rating rappresenta uno dei fattori che determinano il costo del prestito e le conseguenti condizioni di rimborso. (…) Oltre ai fattori quantitativi gli analisti di una società di rating devono cercare di valutare fattori qualitativi come l’affidabilità e le capacità del management dell’azienda e la credibilità dei progetti e degli obiettivi che la società sotto esame si è imposta.

Quindi, tornando al Basket Bond per il Mezzogiorno, è necessario ottenere un rating di almeno BB+ sulla scala dell’agenzia Standard & Poor’s (o equivalente). Cosa significa questo? Lo vediamo fra un attimo: se nel dettaglio per S&P

i giudizi variano da “AAA”, il giudizio che indica il massimo grado di solvibilità di una società, alla D che indica invece lo stato di una società insolvente. (…) In genere un rating che giunga fino al limite minimo della tripla B (BBB) viene considerato un investment grade, ossia un investimento relativamente sicuro sul quale possono indirizzare i propri capitali anche gli investitori istituzionali come le grandi banche d’affari. Al di sotto di questa soglia un titolo acquista una rischiosità troppo elevata e perciò in genere le obbligazioni con un rating inferiore a BBB vengono chiamate speculative.

Nel caso del Basket Bond, quindi, il giudizio di almeno BB+ sta a significare che l’investimento è considerato ad alto grado speculativo, ossia – in termini di probabilità – più rischioso ma anche più redditizio.

Per aiutare le imprese e finanziarne i piani di investimento, i Basket Bond emessi dalle società aderenti, subordinatamente all’ottenimento della delibera di credito positiva da parte degli Investitori, saranno sottoscritti da una società veicolo costituita ai sensi della legge 130/1999, che emetterà a sua volta Titoli asset backed che verranno sottoscritti interamente dagli Investitori.

L’iniziativa è promossa da ELITE e Banca Finint, quest’ultima nel ruolo di Arranger dell’Operazione, e si avvale delle più avanzate tecnologie fintech messe a disposizione dalla società di Rating di Credito Modefinance, al fine di semplificare e digitalizzare i processi di raccolta documentale e istruttoria da parte degli Investitori.

Le imprese interessate, che presentano requisiti in linea con quelli sotto indicati, possono candidarsi a partecipare all’Operazione compilando il form sul sito e fornendo la documentazione richiesta.

La selezione prevede l’ottenimento di uno scoring automatico sulla base delle informazioni fornite in fase di adesione.
La struttura prevede la possibilità di attivare forme di garanzie prestate da terzi (e.g. SACE) a copertura parziale del capitale e interessi sul Bond, se convenuto e di interesse per la società emittente e/o richiesto dagli Investitori.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

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