Economia

Parte il Fondo di Solidarietà Bilaterale per sostegno al reddito dei professionisti. Ecco quali

Finalmente è realtà il Fondo di Solidarietà Bilaterale per il sostegno al reddito: una buona notizia per il professionisti, i lavoratori degli studi professionali, del terziario e dei servizi: da ieri l’INPS ha reso noto, con la Circolare n° 77 del 26-05-2021.

I Fondi di solidarietà, oltre al suddetto scopo, possono perseguire le finalità di erogare prestazioni integrative, in termini di importo e durata, di prestazioni previste dalla legge in caso di cessazione del rapporto di lavoro ovvero prestazioni integrative, in termini di solo importo, rispetto a trattamenti di integrazione salariale previsti dalla normativa vigente, nonché erogare assegni straordinari in caso di esodo agevolato e finanziare attività formative.

(dalla circolare inps)

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Come funziona il Fondo di Solidarietà Bilaterale

Stando a quanto comunica l’Istituto previdenziale, il Fondo di Solidarietà Bilaterale

ha lo scopo di fornire ai dipendenti dei datori di lavoro del settore delle attività professionali – che occupano mediamente più di tre dipendenti – una tutela a sostegno del reddito, in costanza di rapporto di lavoro, nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa per le causali previste in materia di integrazioni salariali ordinarie e/o straordinarie di cui, rispettivamente, agli articoli 11 e 21 del D.lgs n. 148/2015.

Parliamo dunque dei dipendenti, compresi gli apprendisti con contratto di apprendistato, che sono interessati da una riduzione dell’orario di lavoro o dalla sospensione temporanea dell’attività lavorativi per motivi riconducibili a situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all’impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali; oppure situazioni temporanee di mercato (secondo l’art. 8 del D. Lgs, 148/2015).

Qualora non sussistano le cause indicate in precedenza, il Fondo di Solidarietà Bilaterale interviene anche in caso di riorganizzazione aziendale; crisi aziendale, ad esclusione, a decorrere dal 1° gennaio 2016, dei casi di cessazione dell’attività produttiva dell’azienda o di un ramo di essa; oppure per l’applicazione del contratto di solidarietà.

Con il Fondo di Solidarietà Bilaterale l’INPS provvede, nei soggetti aderenti, all’erogazione di un assegno ordinario per i quali i datori di lavoro abbiano versato diverse tipologie di contributi:

un contributo ordinario dello 0,45% (di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico dei lavoratori) per i datori di lavoro che occupano mediamente più di tre dipendenti e sino a quindici dipendenti; un contributo ordinario dello 0,65% (di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico dei lavoratori) della retribuzione imponibile ai fini previdenziali per tutti i datori di lavoro che occupano mediamente più di quindici dipendenti; ancora, è dovuto altresì un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro, nella misura del 4%, calcolato sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali perse dai lavoratori che fruiscono della prestazione.

Il Fondo di Solidarietà Bilaterale, così finanziato, potrà erogare

un assegno ordinario per il sostegno al reddito, fino a un massimo di 24 mesi, ai dipendenti degli studi professionali con più di tre addetti interessati dalla riduzione dell’orario di lavoro o coinvolti dalla sospensione temporanea dell’attività lavorativa della durata massima di 12 mesi in un biennio mobile (fino a 18 mesi negli studi professionali che occupano mediamente più di 15 dipendenti) e di 24 mesi nel quinquennio mobile. Nel quadro dei processi di agevolazione all’esodo, il Fondo riconoscerà inoltre un assegno straordinario per il sostegno al reddito ai lavoratori che raggiungano i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato nei successivi tre-cinque anni. L’accesso al trattamento di integrazione salariale è subordinato alla condizione che il lavoratore non svolga attività lavorativa in favore di soggetti terzi e si impegni nei percorsi di riqualificazione.

I codici ATECO interessati

Ma quali tipologie di professionisti potranno accedere al Fondo di Solidarietà Bilaterale? L’INPS ha messo a disposizione la lista dei codici ATECO, riportata di seguito:

47.73.10 Farmacie
69.10.10 Attività degli studi legali
69.10.20 Attività degli studi notarili
69.20.11 Servizi forniti da dottori commercialisti
69.20.12 Servizi forniti da ragionieri e periti commerciali
69.20.13 Servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti ed altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi
69.20.15 Gestione ed amministrazione del personale per conto terzi
69.20.15 Gestione ed amministrazione del personale per conto terzi
69.20.20 Attività delle società di revisione e certificazione di bilanci
69.20.30 Attività dei consulenti del lavoro
71.11.00 Attività degli studi di architettura
71.12.10 Attività degli studi di ingegneria
71.12.20 Servizi di progettazione di ingegneria integrata
71.12.30 Attività tecniche svolte da geometri
71.12.40 Attività di cartografia e aerofotogrammetria
71.12.50 Attività di studio geologico e di prospezione geognostica e mineraria
71.20.10 Collaudi e analisi tecniche di prodotti
71.20.21 Controllo di qualità e certificazione di prodotti processi e sistemi
71.20.22 Attività per la tutela di beni di produzione controllata
72.11.00 Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle biotecnologie
72.19.01 Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo della geologia
72.19.09 Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle altre scienze naturali e dell’ingegneria
74.90.11 Consulenza agraria fornita da agronomi
74.90.12 Consulenza agraria fornita da agrotecnici e periti agrari
74.90.91 Attività tecniche svolte da periti industriali
74.90.93 Altre attività di consulenza tecnica n.c.a.
74.90.99 Altre attività professionali n.c.a.
75.00.00 Servizi veterinari
86.21.00 Servizi degli studi medici di medicina generale
86.22.01 Prestazioni sanitarie svolte da chirurghi
86.22.02 Ambulatori e poliambulatori del Servizio Sanitario Nazionale
86.22.03 Attività dei centri di radioterapia
86.22.04 Attività dei centri di dialisi
86.22.05 Studi di omeopatia e di agopuntura
86.22.06 Centri di medicina estetica
86.22.09 Altri studi medici specialistici e poliambulatori
86.23.00 Attività degli studi odontoiatrici
86.90.11 Laboratori radiografici
86.90.12 Laboratori di analisi cliniche
86.90.13 Laboratori di igiene e profilassi
86.90.21 Fisioterapia
86.90.29 Altre attività paramediche indipendenti n.c.a
86.90.30 Attività svolta da psicologi
86.90.41 Attività degli ambulatori tricologici
88.10.00 Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili
90.03.01 Attività dei giornalisti indipendenti
93.19.92 Attività delle guide alpine

Origine
INPS

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button