Innovazione

Nuovi Digital Innovation Hub, 1 mln in palio: come partecipare alla call

L'Unione Europea cerca 18 nuovi digital innovation hub per un progetto transnazionale di digitalizzazione: ecco di che si tratta

Partiamo da un presupposto: il digitale, e tutto il suo ecosistema, rappresentano il futuro prossimo del mondo. E in questo contesto si sente spesso di parlare di digital innovation Hub, un ecosistema su base territoriale, generalmente regionale o interregionale, che ha il ruolo di stimolare la conoscenza e l’adozione di tecnologie 4.0 da parte del sistema produttivo.

Lo sa bene l’Unione Europea che diversi mesi fa ha varato il progetto EUHubs4DataEuropean Federation of Data Driven Innovation Hubs – finanziato da Horizon 2020, con l’obiettivo di costituire una sorta di “federazione europea” di poli per l’innovazione europei dedicati ai big data. Come intende farlo? Unendo i vari attori chiave esistenti in Europa come incubatori e piattaforme di dati, startup e reti di PMI, comunità di IA, organizzazioni di formazione e sviluppo delle competenze e archivi di dati aperti.

La call per i nuovi Digital Innovation Hub

Qualche giorno fa, dai capofila del progetto EUHubs4Data è stata annunciata l’apertura di un nuovo bando (che, in realtà, ne include due come vedremo più avanti) per identificare, valutare e selezionare nuovi Digital Innovation Hubs (DIHs) che entreranno a far parte della federazione di hub per l’innovazione basata sui dati.

In generale, la call si rivolge a PMI e startup volte a proporre una serie di sperimentazioni che si avvalgano dei servizi inclusi nel catalogo federato EUHubs4Data, proponendo combinazioni di essi per lo sviluppo di prodotti innovativi o di servizi avanzati. Ma oltre alle opportunità, alla rete e alla conoscenza che la federazione offre, il progetto stanzia 1 milione di euro (nel dettaglio, 1.080.000 euro) in sostegno finanziario ai nuovi Digital Innovation Hub.

La particolarità di questo bando sta nel fatto che EUHubs4Data ha unito le forze con la Big Data Value Association (BDVA/DAIRO) combinando in un unico invito la BDVA i-Spaces call for labels 2021 (per le modalità di valutazione dei candidati) e EUHubs4Data call for DIHs. Le candidature per il maxi bando combinato sono aperte fino al 15 giugno 2021

Come partecipare

Il progetto EUHubs4data, nel dettaglio, è alla ricerca di 18 nuovi digital innovation hub per ampliare l’attuale gruppo che compone la federazione europea di hub di innovazione basati sui dati. Precisamente, i candidati sono invitati a leggere la guida e poi compilare un questionario per valutare se soddisfano i criteri stabiliti da BDVA per essere riconosciuti come idonei. Da questo elenco, EUHubs4Data selezionerà i 18 digital innovation hub con il punteggio più alto, e situati all’interno di regioni attualmente non coperte dalla federazione, far parte del progetto ricevendo sostegno finanziario. I 9 digital innovation hub con il punteggio più alto verranno incorporati nel progetto già nel 2021 e altri 9 DIH verranno incorporati nel 2022.

I nuovi digital innovation hub dovrebbero partecipare alle seguenti attività del progetto:

  • Integrazione degli asset nel catalogo;
  • Supporto agli esperimenti in cui vengono selezionati i loro servizi (saranno organizzati due inviti aperti per esperimenti, le informazioni del primo bando possono essere trovate qui: https://euhubs4data.eu/1st-open-call);
  • Disseminazione del progetto e delle attività.

Una volta accertati i requisiti e compilato il questionario, le candidature vanno inviate all’indirizzo mail
opencall-dih@euhubs4data.eu entro e non oltre le ore 17,00 del 15 giugno 2021. Appena invita la candidatura, arriverà la conferma che la domanda è stata inoltrata con successo.

Per permettere ai potenziali candidati di avere maggiori informazioni sulla call sono state programmate due sessioni informative per il 22 aprile e il 6 maggio 2021. 

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button