Economia

Decreto Sostegni bis, la nuova tornata di aiuti a imprese e cittadini

Oggi in aula la discussione preliminare per la stesura del Decreto Sostegni bis: si prospettano nuovi bonus per le assunzioni e modifiche per i ristori

Il Consiglio dei Ministri ha in programma oggi l’approvazione del Documento di Economia e Finanza e la richiesta del nuovo scostamento di bilancio per il 2021 (ossia, un nuovo deficit finanziario) a sostegno del Decreto Sostegni bis, la nuova misura che aiuterà imprese e cittadini.

Dopo l’approvazione e l’attivazione del primo DL Sostegni, il Governo sta già immaginando il nuovo piano di aiuti, ristori e supporti immaginando una dotazione finanziaria di circa 40 miliardi (a fronte dei 32 del primo DL Sostegni).

Le novità del Decreto Sostegni bis

Non si ha ancora una granitica certezza su quelle che possono essere le novità che riguarderanno il Decreto Sostegni bis, ancora allo studio, ma alla luce delle proteste e del malcontento generalizzato per i requisiti stringenti rispetto all’accesso ad aiuti e contributi a fondo perduto, possiamo iniziare ad immaginare che si proverà a superare qualche ostacolo.

La quota di 11 miliardi stanziati dal precedente decreto si è rivelata insufficiente per supportare i titolari di partita IVA nel novero delle aperture e chiusure della congiuntura pandemica.

Secondo quanto anticipato al Sole24Ore dal Sottosegretario all’Economia Durigon, il decreto Sostegni bis dovrebbe confermare le regole per il calcolo degli aiuti alle partite IVA, modificando però le percentuali di contributo a fondo perduto spettante in relazione alla dimensione aziendale. Potrebbero quindi vedersi erogate – finalmente – i ristori anche le partite IVA di minori dimensioni, finora in difficoltà rispetto all’applicazione del Decreto.

Non è del tutto chiaro se verranno considerati anche i dati delle chiusure dell’anno in corso nel calcolo della somma spettante. Ad ogni modo, il Governo promuove la piattaforma Sogei, che ha consentito all’Agenzia delle Entrate di erogare i nuovi contributi a fondo perduto del decreto Sostegni in tempi celeri:

«Va sottolineata la grande efficienza dell’impianto costruito con Sogei e agenzia delle Entrate che ha permesso di far partire i pagamenti giovedì scorso. Cambiare criterio, per parametrare per esempio gli aiuti sui costi fissi, significherebbe allungare i tempi e chiedere ai diretti interessati nuovi dati non sempre facili da raccogliere. Ma in questa fase il tempo ha un valore».

Sottosegretario al MEF Claudio Durigon

Sempre secondo quanto anticipato al Sole24Ore dal Sottosegretario al MEF Claudio Durigon, infatti, si lavora in direzione di un pacchetto di proroghe fiscali, accanto alla riconferma di alcune delle agevolazioni mancanti nel primo DL Sostegni, come ad esempio il credito d’imposta sugli affitti commerciali.

Lavoro e nuovi bonus per le assunzioni

Fra le altre novità trapelate riguardo il Decreto Sostegni bis si fa spazio l’ipotesi di introdurre un bonus per le nuove assunzioni a tempo determinato di lavoratori in cassa integrazione, disoccupati o beneficiari del reddito di cittadinanza. L’agevolazione, riconosciuta nella forma di sgravio contributivo, consentirebbe alle imprese di beneficiare di un incentivo fino a 4.000 euro nel caso di contratti di durata pari a 1 o 2 anni.

Inoltre, sembra essere certa la proroga dello smart working almeno fino a fine settembre.

Federica Colucci

Napoletana, classe 1990, Federica Colucci è giornalista, HR e communication specialist. Già responsabile della comunicazione dell'Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, ha come expertise i temi del lavoro, del welfare e del terzo settore. Direttore editoriale di FMag.it

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button