Impresa e Startup

Procter&Gamble: call per startup e impegno per l’empowerment femminile

La multinazionale Procter&Gamble avvia due progetti: il primo rivolto alle startup, per una sfida sulla sostenibilità; il secondo in favore dell'imprenditoria femminile

Procter&Gamble è la più grande azienda di beni di largo consumo al mondo. Attiva in quasi 70 Paesi,  vanta uno degli portafogli più forti di marche di qualità, utilizzati da quasi 5 miliardi di persone nel mondo. E adesso chiama a raccolta le startup italiane.

Al suo fianco, LVenture Group, uno dei più importanti acceleratori di start-up a livello europeo, e il Women’s Forum for the Economy & Society, piattaforma di influenza internazionale che promuove la voce e la visione delle donne su tematiche di genere e sulle principali questioni sociali ed economiche di portata mondiale.

La call per startup di Procter&Gamble

Per questa call l’azienda ha individuato tre ambiti d’azione. Il primo riguarda la logistica e mobilità con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei processi logistici del trasporto dei prodotti e della mobilità dei dipendenti. Il secondo ambito è quello dell’educazione e della comunicazione al consumatore. L’idea è quella di individuare strumenti che educhino i consumatori ad un uso responsabile dei prodotti. Infine l’ultimo ambito di azione guarda al fine ciclo vita dei prodotti. Obiettivo quello di ridurre l’impatto ambientale nella fase di fine vita dei prodotti e innovare i modelli e le tecnologie di riciclo.

Per partecipare, basterà compilare un breve modulo disponibile sul sito aziendale di Procter&Gamble Italia, spiegando qual è la soluzione sviluppata in risposta ad una delle challenge proposte dall’azienda.

La call sarà aperta fino al 10 maggio: le soluzioni migliori e più in linea con i problemi proposti saranno selezionate e potranno diventare partner della multinazionale per la realizzazione di progetti pilota.

L’impegno per le donne

Alla call rivolta alle start-up, si aggiunge un ulteriore impegno di Procter&Gamble, in questo caso in supporto delle donne imprenditrici, colpite con particolare durezza dalla crisi determinata dalla pandemia.

In partnership con il Women’s Forum for the Economy & Society, P&G ha annunciato anche la creazione di WomenEntrepreneurs4Good, un programma europeo di promozione dell’imprenditoria femminile che tiene insieme l’attenzione per la sostenibilità e l’impegno verso le parità di opportunità e condizioni per uomini e donne.

Nelle intenzioni del piano c’è la selezione nei prossimi mesi di alcune tra le migliori realtà imprenditoriali al femminile di Italia, Francia e Germania attive nel campo della sostenibilità, cui sarà offerto di accedere a un percorso di consulenza e coaching esclusivo, offerto dall’HEC IDEA Center della HEC Business School di Parigi, in testa a tutti i ranking delle migliori business school del mondo.

L’iniziativa nasce nell’ambito della campagna di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui Procter&Gamble Italia sosterrà e realizzerà in Italia iniziative di innovazione, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

Paolo Grue, Presidente e AD Procter&Gamble Italia, commenta: «Negli ultimi anni P&G sta dimostrando di saper lavorare con il cuore, la passione e l’entusiasmo di una start-up, ma con le spalle e le risorse di un player globale. A tenere insieme queste due anime è ancora una volta l’innovazione e la voglia di non smettere mai di cambiare per rispondere alle esigenze dei consumatori. Ed è proprio a uno degli avamposti più avanzati dell’innovazione, l’ecosistema delle startup, che abbiamo deciso di rivolgerci con questa call, che si prefigge di trovare soluzioni concrete in un ambito prioritario per noi, e per tutti: la sostenibilità ambientale. La partnership con il Women’s Forum for the Economy & Society, inoltre, ci permette di combinare innovazione e sostenibilità con un altro tema per noi fondamentale e su cui siamo impegnati su più fronti da tempo: quello dell’empowerment femminile e della parità di genere».

Dario De Martino

Nato all'ombra del Vesuvio il 18 marzo 1994, dopo la maturità classica e la laurea in scienze politiche alla Federico II diventa giornalista professionista lavorando per il "Roma", la testata più antica del Sud Italia. Sin da giovane racconta il mondo e le sue evoluzioni dall'osservatorio che definisce "privilegiato di una città unica per tanti aspetti e, seppur legata alle sue tradizioni, pronta ad adeguarsi alle nuove velocità del globo".

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